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Amianto, notizie internazionali: Usa, Kosovo, Regno Unito

attenzione asbesto
Attenzione amianto (Foto free di Jennifer Beebe da Pixabay)

Usa, messa in sicurezza di una scuola di Washington

Il 22 luglio, nella contea di Washington (USA)  sono stati annunciati i lavori di bonifica dall’amianto presso la Williamsport High School.  Recentemente è stata trovata infatti una quantità di fibre in alcune aree dell’edificio. Questo a causa di recenti lavori di ristrutturazione. Secondo il calendario scolastico locale, la ripresa delle lezioni è prevista per il 25 agosto. Tuttavia i lavori per la messa in sicurezza necessitano di tempo, quindi è possibile che inizialmente le lezioni saranno gestite in modalità smart-working. Anche se non ci sono ancora conferme ufficiali. Oltre alla bonifica delle aree coinvolte, sono previsti diversi lavori di ristrutturazione. Tra questi anche la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata. Oltre l’ammodernamento dell’impianto elettrico e la sostituzione dei pavimenti.

Kosovo, al via la bonifica di una struttura a Pristina

Dal 25 luglio al 10 agosto 2025 a Pristina, una cittadina del Kosovo, verranno effettuati lavori per il trattamento e la rimozione di un tetto in eternit. L’amianto è presente in un edificio industriale nei pressi di una scuola.
Secondo quanto dichiarato, i lavori verranno eseguiti nel rispetto di tutte le norme di legge.  Ed ovviamente seguendo alla lettera tutte le misure di sicurezza per la tutela della salute e dell’ambiente.
La scuola Qamil Batalli ha invitato tutti i cittadini e la comunità scolastica di essere prudente tramite un appello sui Facebook.   Nella comunicazione si chiede di rispettare a distanza di sicurezza stabilita, evitare presenze non necessarie nelle vicinanze dell’area in cui si svolgono i lavori e seguire le istruzioni del personale preposto ai controlli.

Regno Unito, abbattimento di condominio contenente amianto a Leicester

Un condominio in disuso a Leicester, città inglese, verrà demolito per far posto a 52 nuove abitazioni.  Per la possibile presenza di amianto è stato vietato l’abbattimento tramite esplosivi e dovranno essere rispettate rigorose regole per la sicurezza.  L’edificio, secondo la fonte, sarebbe inabitato da circa sette anni e verserebbe in condizioni di degrado.
L’autorità ha affermato che se la demolizione venisse approvata, potrebbe essere completata a dicembre.

Regno Unito, Hotel Bristol a Newquay in fiamme, rischio amianto

Il 22 luglio 2025 è scoppiato un incendio nello storico Hotel Bristol, di Newqauy, cittadina dell’Inghilterra.  I vigili del fuoco hanno allertato la polizia e la popolazione locale della possibile dispersione di fibre di amianto.

“Giungono quotidianamente bollettini da tutto il mondo riguardanti l’amianto. A volte le notizie sono positive, come quelle relative la bonifica. Altre volte, incendi e abbandono di materiali rischiano di mettere in pericolo la salute delle persone e l’ambiente. Continuiamo a fare informazione, certi che la battaglia è ancora lunga.” Ha affermato l’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto in Italia.

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Vittima del dovere: riconosciuti diritti economici

statua della giustizia
Giustizia (Foto free di Frank Magdelyns da Pixabay)

Dopo circa un decennio giudiziarie, una vittima del dovere, un militare dell’Esercito Italiano, G.S., ha ottenuto il riconoscimento dell’adeguamento dell’assegno vitalizio, passando da 258,23 euro a 500 euro mensili. La decisione rappresenta una significativa vittoria non solo per lui, ma per tutte le vittime del dovere che attendono giustizia.

Un’ esplosione durante l’esercitazione

L’episodio che ha segnato la vita del militare risale al 2009, durante un addestramento. Un’esplosione improvvisa gli provocò danni gravissimi: perse parte delle dita della mano sinistra e riportò lesioni permanenti a ossa, tendini e vasi sanguigni. Nonostante l’invalidità certificata al 35%, era stato inizialmente riconosciuto un assegno mensile ridotto.

Esposizioni della vittima del dovere

G.S., calabrese trasferitosi a Verona per servizio, aveva preso parte a missioni operative in Afghanistan, Iraq e Libano. Qui sarebbe stato esposto ad agenti pericolosi come amianto, uranio impoverito e radiazioni.

Il prezioso lavoro dell’avv. Ezio Bonanni

Grazie al lavoro dell’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto il caso ha avuto una svolta decisiva. Dopo anni di resistenze è arrivata la decisione:

“Dopo anni di lotta giudiziaria, G.S. ha ottenuto quanto gli spettava di diritto. Il Ministero dovrà ora adeguare l’importo mensile dell’assegno a 500 euro e versare anche tutti gli arretrati.”, ha dichiarato l’avv. Bonanni.

ONA: le vittime del dovere non sono sole

L’Osservatorio Nazionale Amianto da anni è attivo nella tutela delle vittime esposte a sostanze tossiche. L’associazione combatte per garantire diritti, risarcimenti e bonifiche.

I rischi ancora attuali delle sostanze nocive

La presenza di materiali tossici nelle basi e nei mezzi militari italiani ha rappresentato una significativa emergenza. Numerosi militari in passato hanno contratto gravi patologie in missioni all’estero.
L’ONA chiede da anni l’avvio di bonifiche ambientali e programmi di sorveglianza sanitaria efficaci in tutto il territorio nazionale.

Il numero verde dell’Osservatorio Nazionale Amianto

Mediante il numero verde 800 034 294, l’ONA fornisce consulenza legale, assistenza medica e supporto psicologico alle vittime del dovere e ai loro familiari.

Un passaggio storico

La vittoria legale di G.S. potrebbe rappresentare un precedente fondamentale per altri militari in condizioni simili. L’augurio è che nessuno sia più costretto a lunghi processi per vedere riconosciuti i propri diritti.

Marche, rimozione amianto: incentivi fino a 3.000 euro

cartina d'Italia evidente regione marche, amianto
Regione Marche (Foto free di Gustavo La Pizza da Wikimedia Commons)

La Regione Marche ha approvato una nuova legge che semplifica la rimozione dell’amianto, introducendo un contributo economico diretto fino a 3.000 euro. L’iniziativa mira a favorire la bonifica di piccoli interventi e ridurre i rischi legati alla presenza di questo materiale pericoloso. Lo leggiamo in un comunicato stampa della stessa Regione.

Contributi a cittadini e imprese per smaltire l’amianto

Il nuovo provvedimento prevede che le spese di smaltimento e trasporto dei materiali contenenti amianto possano essere rimborsate fino a un massimo di 3.000 euro. La misura non si limita ai privati, ma si estende anche alle attività economiche. Questo ampio raggio di beneficiari rende l’intervento efficace su scala territoriale, migliorando le condizioni di sicurezza di numerosi edifici.

Le parole dell’assessore regionale Aguzzi

L’assessore all’ambiente, Stefano Aguzzi, ha illustrato il significato della nuova norma:
“La questione era stata avviata nel 2020, ma la legge allora approvata non era mai stata finanziata. Al nostro insediamento abbiamo trovato una norma senza copertura economica. Ci siamo attivati fin da subito per rifinanziarla. Il vero problema, però, era l’eccessiva complessità della procedura: troppe difficoltà, troppa burocrazia. Il bando è rimasto aperto per due anni, tra il 2020 e il 2022, ma siamo riusciti a erogare appena 70.000 euro sui 200.000 stanziati. Per questo motivo abbiamo chiesto alla Terza Commissione di intervenire per semplificare la legge e renderla finalmente applicabile”.

Questa scelta politica rafforza il messaggio di prevenzione ambientale e promozione della salute pubblica, coinvolgendo in modo attivo tutti i soggetti interessati.

Perché è urgente eliminare l’amianto

“L’amianto è un nemico invisibile ancora presente in tetti e vecchi edifici. La sua pericolosità deriva dal rilascio di fibre nell’aria. Queste se inalate, possono causare gravi malattie come mesotelioma pleurico, asbestosi e vari tipi di tumore. Anche piccole quantità possono essere letali nel tempo. Per questo motivo, la rimozione controllata e certificata è fondamentale per prevenire danni futuri.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Come accedere al contributo

Prossimamente verrà pubblicato il bando. La domanda per ottenere i fondi potrà essere presentata seguendo le indicazioni pubblicate dalla Regione. I richiedenti dovranno fornire una descrizione dettagliata dell’intervento, un preventivo delle spese e documentazione che attesti la corretta esecuzione della bonifica.

L’obiettivo è agevolare i cittadini nella gestione sicura della pericolosa sostanza, evitando costi insostenibili.

Un passo avanti per la sicurezza ambientale

La legge rappresenta un cambiamento importante nella gestione del rischio amianto. Offrendo incentivi concreti e procedure snelle, le istituzioni incoraggiano azioni di bonifica diffuse e tempestive.

Si tratta di un’opportunità concreta per migliorare l’ambiente e prevenire gravi problemi sanitari, dando a tutti i cittadini gli strumenti per intervenire in modo sicuro ed efficace.

Soluzioni green e rimozione amianto: innovazione e sostenibilità

Fotovoltaico
Fotovoltaico (Foto free di andreas160578 da Pixabay)

Rimuovere l’amianto è una sfida prioritaria. Oggi presentiamo alcune possibilità per sostituirlo con materiali ecologici, cogliendo l’occasione per favorire una transizione energetica sostenibile.

Bonifica dell’amianto: una sfida da trasformare in opportunità

Oggi, grazie a tecnologie innovative e modelli finanziari alternativi, la rimozione dell’amianto può andare oltre la semplice messa in sicurezza. Può diventare un volano per l’efficientamento energetico e l’economia circolare. Diverse imprese stanno già scegliendo soluzioni verdi, installando impianti fotovoltaici, tetti verdi o coperture intelligenti al posto dell’eternit.

Il caso Granplast 2001

Un esempio emblematico arriva dal Veneto, dove l’azienda Granplast 2001 ha completato un intervento di bonifica del tetto industriale, integrandolo con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 744 kWh nello stabilimento di Grantorto (PD). Il progetto, realizzato in collaborazione con l’azienda EnergRed, non ha richiesto alcun investimento iniziale da parte dell’impresa.

Grazie al modello “Care & Share”, EnergRed ha coperto tutti i costi dell’intervento, garantendo a Granplast l’utilizzo immediato dell’energia prodotta a costi inferiori rispetto a quelli di rete. Al termine del contratto, l’impianto verrà ceduto gratuitamente all’azienda.

Alternative sostenibili all’amianto: materiali e tecnologie ecologiche

La transizione ecologica passa anche dai materiali. Ecco alcune delle principali soluzioni green disponibili per sostituire l’amianto in edilizia.

Fibrocemento ecologico

Composto da cemento e fibre naturali come cellulosa, cotone o fibre sintetiche atossiche, il fibrocemento moderno è un’alternativa resistente, leggera e priva di rischi. È particolarmente adatto per tetti industriali e capannoni agricoli.

  • Vantaggi: economico, resistente agli agenti atmosferici, atossico.

  • Svantaggi: non offre isolamento termico avanzato.

Coperture metalliche riciclabili

Lamiere in acciaio zincato o alluminio rappresentano una soluzione sostenibile, grazie alla lunga durata e alla riciclabilità al 100%.

  • Vantaggi: lunga durata, bassa manutenzione, elevata resistenza.

  • Svantaggi: conduttività termica elevata (richiede coibentazione).

Pannelli coibentati sandwich

Composti da due strati metallici con un’anima isolante, garantiscono isolamento termico e acustico. Sono perfetti per edifici produttivi e commerciali.

  • Vantaggi: risparmio energetico, facile installazione, buona estetica.

  • Svantaggi: costo più elevato rispetto a soluzioni tradizionali.

Tetti verdi e giardini Pensili

Una soluzione innovativa e completamente naturale. Oltre a sostituire il materiale pericoloso, trasformano l’edificio in un ecosistema, migliorando l’isolamento e riducendo il deflusso idrico.

  • Vantaggi: assorbono CO₂, favoriscono biodiversità, migliorano l’efficienza energetica.

  • Svantaggi: necessitano di manutenzione e una struttura adeguata.

Membrane sintetiche (PVC, EPDM, TPO)

Leggere, impermeabili e flessibili, sono ideali per coperture piane. Offrono protezione contro infiltrazioni e sono compatibili con impianti fotovoltaici.

  • Vantaggi: posa rapida, durata oltre 25 anni, bassa manutenzione.

  • Svantaggi: da preferire versioni riciclabili per impatto ambientale ridotto.

Oltre la bonifica: incentivi e strumenti per le aziende

Le imprese possono accedere a una serie di incentivi statali e regionali:

  • Decreto FER-X: premia l’installazione di impianti fotovoltaici su tetti bonificati dall’amianto.

  • Bando ISI INAIL: contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro e la bonifica ambientale.

  • Credito d’imposta Transizione 5.0: agevolazioni per investimenti green e digitali. Non si tratta di una soluzione diretta per la sostituzione dell’amianto come intervento incentivato. Tuttavia, l’agevolazione è legata al raggiungimento di una riduzione dei consumi energetici attraverso investimenti in beni materiali e immateriali che rientrano nel modello “Industria 4.0”.

  • Contratti ESCo: il fornitore energetico anticipa i costi, ripagato nel tempo con una quota dell’energia risparmiata.

Un futuro senza amianto, con più energia pulita

La rimozione dell’amianto può diventare un’opportunità strategica per migliorare le performance ambientali e ridurre i costi energetici. I casi come quello di Granplast 2001 dimostrano che la sostenibilità è  una leva di competitività per le imprese italiane.

Con l’evoluzione dei materiali e la diffusione di strumenti finanziari accessibili, la bonifica verde è già realtà. Ogni tetto liberato dall’amianto può diventare una piattaforma energetica, un simbolo di rinascita e responsabilità ambientale.

L’avvocato Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto ha affermato:
“Rimuovere l’amianto è un obbligo per la salute pubblica che può essere anche un’opportunità per trasformare gli edifici in fonti di energia pulita.”

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Invictus Day, Avv. Bonanni “ambasciatore internazionale della libertà”

Avv. Ezio Bonanni

Il 18 luglio 2025, presso il prestigioso Salone d’Onore del CONI a Roma, si è svolta la quarta edizione del “Mandela Day – Invictus Day”. Tra i momenti più significativi della giornata, la proclamazione dell’avv. Ezio Bonanni come “ambasciatore internazionale della libertà”.

La manifestazione da anni promuove i valori universali della pace, della giustizia sociale e della responsabilità civica. L’evento è stato promosso dall’UNVS – Unione Nazionale Veterani dello Sport, Sezione “Roma Capitale” e “Giulio Onesti”.

In collaborazione con l’Accademia per le Arti, Scienze e Professioni e la SSD Bracelli. E’ stato patrocinato da CONI, Regione Lazio, Ambasciata del Sudafrica e Università Pontificia Salesiana, dell’Accademia della Legalità e di numerose altre realtà associative. Si è affermato come punto di riferimento per il dialogo interculturale e la valorizzazione delle eccellenze italiane e internazionali.

La cerimonia, con la partecipazione di figure istituzionali di rilievo

Tra gli illustri partecipanti S.E. Ms. Nosipho Nausca-Jean Jezile, Ambasciatrice del Sudafrica in Italia e Davide Bomben, presidente della Conservation Risk Initiative.
L’ambasciatrice del Sudafrica ha sottolineato il potere dello sport di cambiare il mondo, unire le persone e abbattere barriere razziali, un messaggio condiviso da istituzioni italiane, Forze Armate, clero e rappresentanti della Chiesa cattolica, tutti impegnati nella protezione civile, nella sicurezza nazionale e nella solidarietà.

Bonanni premiato nel nome di un futuro all’insegna della libertà

Il “Premio Internazionale Mandela From Roma Capitale – Ambassador of Freedom”, istituito nel 2022, rappresenta la più alta onorificenza dell’UNVS Roma Capitale, assegnato a figure che hanno dato contributi significativi alla società.

Già presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Bonanni è stato premiato per il suo impegno nella tutela delle vittime del dovere e dell’ambiente. “. “La libertà è reale solo quando è anche giustizia“, ha dichiarato nel suo discorso. Il premio gli è stato assegnato nel ricordo di Nelson Mandela e per i meriti acquisiti nella lotta contro i rischi ambientali, in sinergia con il CNIFP e secondo le raccomandazioni ONU per la prevenzione salute.

Mandela ha trasformato le istituzioni sudafricane in strumenti di riconciliazione nazionale, onorando chi serve lo Stato, un impegno verso speranza, inclusione e solidarietà nazionale, valori che rafforzano il legame tra cittadini e istituzioni non come potere, ma come servizio alla società.

Le dichiarazioni dell’Avvocato Ezio Bonanni, presidente di ONA

“L’esempio di Nelson Mandela ci ricorda il valore della libertà e della giustizia. Ringraziamo l’ambasciatrice e lo Stato del Sudafrica, che hanno patrocinato l’evento. Mandela è un gigante dell’umanità che è stato capace di affermare il principio di libertà. Motivo per cui sono orgoglioso di essere stato nominato ambasciatore della libertà. Come avvocato, credo di aver restituito a molti cittadini, anche vittime e famiglie, il senso di libertà che presuppone giustizia e salvaguardia dei diritti.

Ringrazio anche la presidente dell’Accademia della Legalità, la dottoressa Paola Vegliantei. Rinnovo il mio impegno per la tutela dei diritti delle persone, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, Fondamentale prima che si verifichino danni, ad esempio nell’ambiente o nella sicurezza sul lavoro.

Mi riferisco anche ai nostri uomini delle Forze Armate, molti dei quali purtroppo esposti all’amianto. Quindi in qualità di presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, desidero dedicare questo premio al sacrificio delle nostre Forze Armate e al ripristino della festa del 4 novembre, giorno di riconoscimento e onore per tutti i militari e operatori del comparto sicurezza.

Essi sono strumenti di pace, libertà, giustizia sociale, garanti della sicurezza dello Stato, della società, dell’ambiente, della cultura e del futuro dei nostri giovani.

Dedico questo premio a tutti coloro che sono stati vittime del dovere, dai paracadutisti della Folgore ad El Alamein. Al corpo alpino che si sacrificò durante la ritirata in Russia, alla cavalleria che cercò di fermare gli austro-ungarici dopo Caporetto. E a tutti coloro che hanno donato la vita per l’Italia e il nostro futuro.

Mandela rimane un esempio universale di pacificazione e tutela dei diritti. Un’ultima annotazione riguarda il mondo dello sport, al quale mi sono avvicinato con il Comitato Nazionale Italiano Fairplay, di cui sono dirigente nazionale.

Porto i saluti del presidente Ruggero Alcanterini e annuncio un’iniziativa mondiale dello sport per la pace. Promuovendo fair play, sicurezza, lealtà e correttezza come valori fondamentali per un futuro di pace per tutti.”

Vegliantei, Presidente dell’Accademia della legalità segnala Bonanni

“Oggi siamo al CONI per il Mandela Day, una giornata straordinaria in cui abbiamo premiato molte personalità che si sono distinte per il loro impegno civico. E soprattutto per il loro meraviglioso modo di vivere, dedicandosi costantemente alla lotta contro le ingiustizie, nella tutela e nel rispetto della vita. Un particolare riconoscimento è stato dedicato all’avvocato Bonanni, persona stimatissima nei nostri reparti. Per il contributo fondamentale che offre: libertà, giustizia e tutela legale, elementi spesso carenti. Grazie avvocato, e buon Mandela Day a tutti.” Ha affermato Paola Vegliantei.

Gli altri premiati oltre all’Avv. Ezio Bonanni

Vittorio Rizzi, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (AISi), insignito anche del “Premio Roma Capitale”.

Rizzi ha collegato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948), che sancisce il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza, al mondo dello sport e delle libertà civili, ricordando che senza sicurezza non può esistere libertà.

Ha ricordato con orgoglio l’impegno dei gruppi sportivi delle Forze di Polizia, evidenziando come pace, sicurezza e legalità siano temi che devono andare di pari passo, evitando visioni catastrofiche della guerra.

Presidente CONI Luciano Buonfiglio, premiato per meriti straordinari.
Nicola Graziano, presidente UNICEF Italia, premiato a sorpresa.

Altri riconoscimenti consegnati durante il corso della cerimonia

Premio “Invictus Cogitatio Mandela”:

Marco Salvetti, primario e docente universitario.
D.ssa Giulia Russo, dirigente penitenziario.
D.ssa Luciana Esposito, esperta di legalità digitale.

Premio “Ambasciatore dei Valori Sociali”:

Manuel Gambarini, organizzatore Monte Rosa SkyMarathon.
Walter Trovato, cappellano e promotore del dialogo civile.
Giorgio Coviello, imprenditore e mecenate sportivo.
Luigi Di Girolamo, chirurgo e direttore sanitario.

Benemerenza alle Professioni e Arti:

Simone Montedoro, attore.
Jane Alexander, attrice.
Ezio Bonanni.
Evera Project, per il recupero urbano.

Premi Ambiente, Sviluppo e Africa

Carlo Massagli, dirigente Sogin.
Andrea Chiesi, per lo sviluppo sostenibile.
B. Gabriele Cosimo Garau.
Enrico Testi (premio ritirato da Davide Bomben), guida italiana in Africa.

Premi UNVS Giulio Onesti: Sport e Cultura:

Col. Gabriele Di Paolo.
Carlo Tranquilli.
Davide Santonastaso.

Ambasciatori dello Sport 2025

Gavino Mura.
Maestro Angela Monica Dammone Sessa.
Massimo Leone.
Riccardo Robuschi.
Marco Clementini.
HARPASTVM CENTVRIA Roma.
“Atleta dell’Anno”: Marco Perrone.

Premio “Souls of Memory 2025”:

Salvatore Canu, eroe della Seconda Guerra Mondiale.
Marco Cochi, giornalista esperto d’Africa.

Saluti e appuntamento al prossimo anno

L’ambasciatrice turistica della Repubblica di Mozambico ha promosso le bellezze dell’Africa, invitando a visitare luoghi meravigliosi come Namibia e Aspale.
L’evento ha emozionato premiati e partecipanti, dando appuntamento al prossimo Mandela Day il 18 luglio 2026, per celebrare ancora una volta l’eredità di Mandela, il suo amore per la libertà e la pacificazione.

Su ONA News un video su alcuni momenti dell’iniziativa