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lunedì, Luglio 4, 2022

Cancro gastrointestinale: l’amianto può essere una causa?

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Correlazione tra amianto e cancro gastrointestinale

Il Prof Luciano Mutti, oncologo e ricercatore, ci spiega la correlazione tra amianto e cancro gastrointestinale.

Il cancro gastrointestinale è uno dei tumori più diffusi in tutto il mondo. Il termine indica una serie di tumori situati nel sistema digestivo e nel tratto intestinale: il cancro del fegato, del pancreas, della cistifellea, del colon, il  tumore del retto e dello stomaco e i tumori dello stroma gastrointestinale (GIST).

Sono circa 286.480 i nuovi casi segnalati ogni anno e oltre 147.090 i decessi provocati proprio da questa patologia tumorale.

Il tumore allo stomaco può essere provocato anche dall’asbesto. Per questo l’ONA-Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avvocato Bonanni tutelano le vittime e i loro familiari attraverso un servizio di consulenza gratuita legale e medica.

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Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Sintomi del cancro gastrointestinale

I sintomi, spesso sottovalutati e non presenti nelle fasi iniziali(secondo il National Cancer Institute) , possono portare i pazienti a non recarsi immediatamente da un medico, riducendo la probabilità di diagnosi precoce e, di conseguenza, di curare in modo tempestivo il tumore gastrointestinale. Questa caratteristica è simile ad alcune patologie asbesto correlate come il mesotelioma.

I sintomi dei tumori gastrointestinali includono sensazione di gonfiore dopo aver
mangiato, indigestione, bruciore di stomaco, nausea e mal di stomaco.

L’amianto può provocare il cancro gastrointestinale?

Secondo alcuni studi la relazione tra questo gruppo di patologie tumorali e le fibre di amianto è molto debole. Tuttavia, secondo ricerche più recenti, c’è un nesso causale tra amianto e cancro gastrointestinale.

Nel 2005 fu pubblicato uno studio riguardante un gruppo di 726 guardiani del faro di Norvegia. Un sottogruppo di guardiani aveva ingerito acqua potabile contaminata dall’amianto. I soggetti furono studiati per il rischio di cancro prima tra il 1917 e il 1967 e, successivamente, furono rivalutati tra il 1960 e il 2002. Il risultato? Il rischio di tumore allo stomaco era statisticamente elevato.

Altri studi sui lavoratori esposti alle fibre di amianto

I ricercatori, dopo aver analizzato più di 45 studi con i rispettivi dati sulla mortalità tra lavoratori esposti ad amianto e non esposti, hanno riscontrato una probabilità più alta, negli esposti, di contrarre un tumore allo stomaco. Il rapporto è stato pubblicato nel 1985.

Tuttavia alcuni studiosi rimangono dubbiosi nei confronti della correlazione tra amianto e cancro gastrointestinale. Secondo questo gruppo di ricercatori, sarebbero necessarie ulteriori ricerche e nuovi dati, prima di sostenere questa ipotesi.

La cosa più importante, dopo aver notato questi sintomi, è sottoporsi ad una visita medica e agire in modo tempestivo dopo la diagnosi. Le cure per il cancro gastrointestinale sono diverse in base alla posizione del tumore, alle dimensioni dello stesso e alle condizioni del paziente.

Molto importante, è la prevenzione: evitare fumo, consumo di alcol, mantenere un’alimentazione sana in modo da prevenire l’obesità. Tutti questi, oltre all’amianto, sono fattori di rischio.

Consulenza gratuita per le vittime e i familiari

Le vittime del cancro allo stomaco possono usufruire dell’assistenza medica ONA per avere informazioni sulle terapie più innovative e i centri specializzati.

In più possono difendere i propri diritti grazie all’assistenza legale dell’Avvocato Bonanni e di un team di legali altamente specializzati.

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