Mappatura amianto: segnalazioni

L’Osservatorio Nazionale Amianto mette a disposizione questo strumento di segnalazione cui possono accedere tutti i cittadini e lavoratori al fine di segnalare la presenza di amianto, materiali contenenti amianto o luoghi di vita e di lavoro (oltre che edifici pubblici, scuole, ospedali, etc.) con presenza di amianto, anche sospetta. L’amianto provoca gravissime patologie, anche mortali, come per esempio il mesotelioma, il tumore polmonare, l’asbestosi, gli ispessimenti pleurici e le placche pleuriche (scopri quali sono Tutte le patologie da amianto).

La segnalazione dei siti contaminati o contenenti amianto permette l’aggiornamento della mappatura amianto portata avanti dall’ONA con lo scopo di favorire una più efficace e tempestiva bonifica. Ciò al fine di evitare quindi il perdurare della condizione di rischio per tutti gli esposti alle polveri della fibra di amianto.

Amianto / asbesto dove si trova?

L’amianto, anche detto asbesto (dal greco asbestos = indistruttibile o inestinguibile) è stato utilizzato fin dall’antichità per le sue caratteristiche ignifughe. Fino al 1992, anno di entrata in vigore della legge n. 257 di divieto di utilizzo, produzione ed estrazione dell’asbesto, in Italia è stato impiegato in più di 3.000 applicazioni. In molti Stati è utilizzato, estratto e commercializzato fino a tutt’oggi, con danni gravissimi per chi ne resta esposto. L’amianto killer è stato utilizzato in diversi settori, in Italia in particolare tra il 1959 e il 1975. Essere a conoscenza dei suoi impieghi può facilitare la sua individuazione e segnalazione e ridurre i rischi per la salute in caso di inalazione di polveri e fibre di amianto. 

Edilizia

L’amianto, impastato con il cemento (Eternit o cemento amianto), sotto forma di lastre ondulate (coperture di edifici industriali, civili e prefabbricati) e lastre piane (pareti divisorie), è stato utilizzato massicciamente in Italia. Il cemento impastato con crocidolite (forma di asbesto o amianto più resistente alle alte pressioni e agli attacchi corrosivi di agenti chimici) è stato invece impiegato nella produzione di tubi di acquedotti, con conseguente ingestione di amianto tramite acqua potabile. L’impiego è proseguito per fognature, serbatoi d’acqua e canne fumarie. In edilizia è stato spesso impastato insieme al calcestruzzo per alleggerire e rendere più resistenti le tegole, gli intonaci e gli stucchi.

Industria

Nell’industria, l’amianto è stato utilizzato nella produzione di diversi manufatti e oggetti: come isolante termico nei processi ad alte temperature (industrie chimiche, siderurgiche, vetrarie, ceramiche, distillerie, zuccherifici, centrali termiche e termoelettriche) e a basse temperature (in impianti di frigorifero o di condizionamento) o come antifiamma nelle condotte per impianti elettrici. Nel campo tessile sono state ricavate corde, nastri e guaine utilizzati per coprire cavi elettrici, tubazioni, così come tessuti per tute protettive antifuoco, tute per l’industria siderurgica e tute per piloti da corsa. Nell’industria chimica e alimentare alcuni filtri venivano costruiti con carte d’amianto o polvere compressa e poi venivano utilizzati per la filtrazione del vino e delle bibite. L’amianto è stato utilizzato anche nella produzione di oggetti di uso comune che si possono trovare in casa: asciuga capelli, forni, stufe, tendaggi, teli da stiro, filtri per sigarette e persino in alcuni giocattoli, come la sabbia artificiale dei giochi per bambini, nelle solette da scarpe e in alcuni preparati farmaceutici.

Trasporti

Nel settore dei trasporti l’amianto è stato utilizzato nella coibentazione delle carrozze ferroviarie, di navi e autobus, oltre che come materiale d’attrito, impastato con resine sintetiche nella realizzazione dei ferodi dei freni e delle frizioni degli autoveicoli.

Segnala la presenza di amianto

Attraverso il form sottostante puoi segnalare all’Osservatorio Nazionale Amianto la presenza di amianto, materiali contenenti amianto o siti contaminati da amianto.

Per maggiori informazioni puoi contattare il numero verde dell’associazione 800 034 294



 

Le malattie amianto correlate e l’importanza delle segnalazioni

L’Osservatorio Nazionale Amianto permette anche la segnalazione dei casi di patologie asbesto correlate tramite la pagina Segnala Malattie Amianto. Attraverso questi strumenti informativi l’Osservatorio Nazionale Amianto è in grado di aggiornare costantemente sia i dati epidemiologici relativi ai casi di malattie amianto correlate in Italia, sia la mappatura (mappatura amianto roma) della presenza dell’asbesto nei luoghi di vita e di lavoro. Segnalare i casi di malattie amianto correlate permette l’integrazione e l’aggiornamento delle tabelle INAIL delle malattie professionali, che prevedono 3 liste. Il tumore della laringe e delle ovaie, per esempio, sono patologie asbesto correlate inserite solo nel 2014 nella Lista I dell’INAIL, proprio grazie al costante aggiornamento e integrazione dei casi di malattie professionali tramite l’epidemiologia.

Patologie asbesto correlate di origine professionale riconosciute dall’INAIL

L’INAIL ha inserito le malattie da amianto in 3 liste (liste malattie professionali). La lista I (malattie di elevata probabilità di origine professionale), include:

Nella seconda lista (lista II), sono incluse le malattie con limitata probabilità di origine professionale):

La lista III (malattie di possibile origine professionale), include esclusivamente il cancro all’esofago.

I servizi gratuiti dell’Osservatorio Nazionale Amianto

Con il riconoscimento INAIL delle malattie asbesto correlate di origine professionale contemplate nelle tabelle, si ha ha diritto al rilascio della certificazione di esposizione ad amianto (ex art. 13 comma 7 L. 257/92) che, esibita all’INPS, dà diritto alle maggiorazioni contributive pari al 50% del periodo di esposizione (c.d. coefficiente 1,5), con il quale è possibile ottenere il prepensionamento e l’aumento della prestazione pensionistica (per i lavoratori già in pensione).

L’Osservatorio Nazionale Amianto assiste tutte le vittime dell’esposizione amianto per la diagnosi precoce e la cura delle patologie asbesto correlate riconosciute nelle tabelle INAIL e per l’assistenza legale al fine di ottenere il riconoscimento della rendita INAIL e/o l’indennizzo per malattia professionale, il riconoscimento del danno biologico, la liquidazione delle prestazioni del Fondo Vittime Amianto e il risarcimento dei danni.

Richiedi la tua assistenza medica, tecnica e legale gratuita tramite lo Sportello Amianto Online dell’Osservatorio Nazionale Amianto!