Mesotelioma testicolare: guida, terapia e assistenza

Il mesotelioma testicolare o mesotelioma della tunica vaginale del testicolo è una neoplasia rara che colpisce il mesotelio che ricopre i testicoli. Il mesotelioma della tunica vaginale del testicolo è provocata dall’esposizione a fibre di amianto (asbesto).

Il tumore della tunica vaginale del testicolo ha una latenza temporale che può arrivare fino a 50 anni ed è quasi sempre mortale. L’unica forma di prevenzione è evitare le esposizioni ad amianto. In alcuni casi il cancro del mesotelio testicolare si diffonde nei tessuti limitrofi (come il peritoneo) e può contaminare organi sia vicini che distanti, formando metastasi.

Indice

Tempo di lettura: 6 minuti

Assistenza medica e legale gratuita

L’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) assiste tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi di mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, per la terapia e cura e la tutela dei loro diritti e quelli dei loro familiari. Chiedi di accedere al servizio assistenza medico legale gratuita. Contatta il nostro Numero Verde e una voce amica ti assisterà.

Oltre al mesotelioma della tunica vaginale, esistono:

mesotelioma testicolare

 

Diagnosi per scoprire il mesotelioma testicolare

L’ultrasuono è un tipo di scansione per immagini preciso al 90% per rilevare i tumori testicolari e la loro diffusione del tumore. Per confermare la diagnosi è possibile raccogliere un campione di sangue al fine di individuare i marcatori, sostanze rilasciate dal mesotelioma che aiutano a confermare la diagnosi.

La biopsia per la diagnosi di mesotelioma del testicolo

Il metodo definitivo per confermare la mesotelioma diagnosi è la biopsia, cioè la rimozione di un campione di tessuto dal mesotelioma e l’invio al laboratorio per il test. La valutazione del campione avviene con una tecnica chiamata colorazione immunoistochimica. I marcatori immunochimici per il cancro del mesotelio della tunica vaginale del testicolo comprendono la calretinina, la citocheratina 5/6 e il gene del tumore di Wilms 1, noto anche come WT1.

Ecografia per la diagnosi di mesotelioma testicolare

Un altro strumento per la diagnosi è l’ecografia transrettale. In questo caso la diagnosi si basa sulle tecniche di imaging (ecografia e tomografia computerizzata toraco-addomino-pelvica – CAP-CT).

Un ritardo diagnostico favorisce l’evoluzione della malattia e ne compromette la prognosi. Le ricerche diagnostiche (ecografia, markers, etc.) causano ritardo nella diagnosi e quindi potenzialmente un danno al paziente. Inoltre,  ogni volta che una tumefazione intrascrotale è di incerta natura, bisogna ricorrere alla inguinotomia esplorativa al fine di ottenere una diagnosi certa il prima possibile.

mesotelioma testicolare

Mesotelioma testicolare: malattia asbesto correlata 

Il fattore di rischio principale è la esposizione ad asbesto, ambientale, lavorativa o domestica (vivere con persone che lavorano con Eternit).

Nell’ultima monografia IARC: Asbestos (Chrysotile, Amosite, Crocidolite, Tremolite, Actinolite, and Anthophyllite) – IARC 2010 a pag. 294, si fa riferimento a tutte le fibre di amianto quale causa del mesotelioma, tra cui quello del testicolo:

There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary. Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum. For cancer of the colorectum, the Working Group was evenly divided as to whether the evidence was strong enough to warrant classification as sufficient. There is sufficient evidence in experimental animals for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite and anthophyllite). All forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite and anthophyllite) are carcinogenic to humans (Group 1). Talc containing asbestiform fibres is carcino- genic to humans (Group 1)“.

Attività a rischio per il mesotelioma del testicolo

L’amianto, infatti,  grazie alle sue caratteristiche tecniche, è stato ampiamente utilizzato per le coperture e l’isolamento di tetti (Eternit), nella costruzione e manutenzione di navi e treni; nell’edilizia (tegole, pavimenti, vernici, etc.); nelle tute dei Vigili del Fuoco; nelle automobili (componenti meccaniche e vernici). In ogni caso, l’amianto / asbesto sotto forma di Eternit è stato utilizzato in più di 3.000 applicazioni.

L’utilizzo e la manipolazione di amianto ne determinano la riduzione allo stato pulverulento e le fibre, di dimensioni così piccole da essere impossibili da vedere a occhio nudo, possono essere inalate o ingerite, depositandosi così all’interno dell’organismo umano.

Mesotelioma Testicolare

Cura del mesotelioma della tunica vaginale del testicolo

Il tumore della tunica vaginale del testicolo è estremamente raro, quindi il personale medico dovrà valutare per ogni singolo caso l’approccio più efficace e, come per tutti i tumori da amianto, molto dipende dalla stadiazione, dall’età e dallo stato di salute del paziente. Le mesotelioma cure alternative prevedono diversi approcci o una combinazione di diversi approcci: chirurgia, chemioterapia e/o radioterapia.

Le differenti terapie del tumore del testicolo

Come per tutti i tipi di tumore da amianto, il trattamento del tumore del mesotelio della tunica vaginale del testicolo si basa sulle tre metodologie tradizionali:

Chirurgia: intervento di Orchiectomia inguinale radicale

Orchiectomia inguinale radicale: questo intervento chirurgico rimuove il testicolo, è il trattamento più efficace e più comune per i tumori testicolari. Esistono anche altri interventi chirurgici aggiuntivi poiché le mesotelioma diagnosi testicolare sono rarissime, il personale medico può prendere in considerazione altri interventi specifici per ciascun caso. Una procedura comune è la linfoadenectomia per rimuovere i linfonodi intorno al sito e verificare la diffusione del mesotelioma.

Radioterapia per il trattamento del tumore

La radioterapia è un tipo di terapia utilizzata nel trattamento dei tumori, in particolare quelli confinati in una zona del corpo. Questo trattamento consiste nell’utilizzo di radiazioni ionizzanti, attraverso un fascio di fotoni penetranti, che impediscono il proliferare delle cellule malate danneggiando il loro patrimonio genetico, impedendo al tumore di crescere e riducendolo progressivamente. La terapia radio è uno dei trattamenti utilizzati nella cura delle malattie da asbesto (sinonimo amianto), come il tumore ai polmoni, il mesotelioma e l’asbestosi, insieme alla chirurgia, la chemioterapia, l’ormonoterapia e l’immunoterapia.

Trattamento medio tramite Chemioterapia

La chemioterapia  è un trattamento medico che consiste nel somministrare una o più sostanze in grado di distruggere in modo quanto più possibile mirato gli agenti responsabili delle malattie e, in caso di tumore, le cellule tumorali durante il loro processo di replicazione. La chemioterapia è quindi uno dei trattamenti più utilizzati nella cura delle malattie da asbesto (sinonimo amianto), come il tumore ai polmoni, il mesotelioma e l’asbestosi.

Studi e ricerche sull’uso dell’immunoterapia

L’immunoterapia è un trattamento emergente che si è rivelato efficace per altre forme di mesotelioma; sono in corso studi e ulteriori ricerche.

Trattamento multidisciplinare (multimodale)

Questi approcci possono essere applicati da soli o in combinazione.

Dal momento che negli ultimi 30 anni sono stati rilevati solo 73 casi di questa neoplasia, è ancora in corso la discussione scientifica e medica sulle diverse opzioni terapeutiche da adottare. Per questo motivo, l’approccio chirurgico rapido al momento è considerato il più efficace.  È importante considerare che ogni paziente è un caso a sé, quindi il consulto con uno specialista resta il primo step fondamentale.

mesotelioma testicolare

Mesotelioma testicolare e la tutela legale

L’ONA, e l’Avv. Ezio Bonanni assistono tutti quei lavoratori che, essendo stati esposti ad amianto, si sono ammalati di tumore testicolare, oppure del tumore della tunica vaginale del testicolo.

Indennizzo INAIL per mesotelioma testicolare

Il mesotelioma testicolare è una malattia asbesto correlata che è considerata dall’INAIL nella lista I, per l’esposizione ad amianto. Infatti, il D.M. 09.04.2008, al numero 57 b), fa specifico riferimanto a “lavorazioni che espongono alle fibre di asbesto“, e, nel caso si è dimostrata un’esposizione, anche solo per contaminazione dell’ambiente di lavoro, si ha diritto al riconoscimento della prestazione INAIL con presunzione legale di origine.

L’Avv. Ezio Bonanni e l’ONA hanno ottenuto significativi risultati nella tutela e nel riconoscimento INAIL dei casi di mesotelioma testicolare, con liquidazione, anche delle prestazioni aggiuntive, del fondo vittime amianto:

Mesotelioma testicolare: il prepensionamento INPS

Poiché il mesotelioma testicolare è contemplato nella lista I dell’INAIL, il suo riconoscimento dà diritto alle maggiorazioni contributive amianto ex art. 13, co. 7, L. 257/92, con prepensionamento, ovvero con diritto alla riliquidazione della pensione per i lavoratori già in quiescienza.

Quei lavoratori che non hanno ancora maturato il diritto a pensione anche dopo la rivalutazione del 50%, possono accedere al trattamento pensionistico di inabilità.

Mesotelioma testicolare: pensione di inabilità INPS

In quest’ultimo caso, la vittima di mesotelioma testicolare deve depositare la domanda all’INPS (pensione inabilità amianto mesotelioma testicolare), entro il termine del 31.03.2021:

L’Avv. Ezio Bonanni è il redattore di un importante articolo di questo notiziario amianto con cui spiega come accedere al prepensionamento ai lavoratori affetti da mesotelioma testicolare:

Mesotelioma testicolare e le vittime del dovere

Il tumore testicolare ha una altissima incidenza nel personale civile e militare delle Forze Armate, in particolare per coloro che sono stati in servizio presso la Marina Militare, l’Aviazione e l’Aeronautica Militare. Infatti, questo cancro al testicolo, ha la sua origine dalle fibre di amianto.

L’ONA è in prima fila nella tutela delle vittime del dovere che sono vittime per mesotelioma della pleura. La vittima ha diritto al risarcimento danni mesotelioma, anche nel caso di riconoscimento della qualità di vittima del dovere. Anche in questo caso c’è un forte dibattito giuridico. Il Ministero infatti nega il diritto al risarcimento. Si ritengono sufficienti le prestazioni di vittima del dovere. La tesi non è condivisa dall’Avv. Ezio Bonanni, che ha ottenuto significativi risultati.

Manuale per l’assistenza medica e legale

L’Avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA, è il pioniere nella difesa dei lavoratori e cittadini esposti e vittime di tumore pleura amianto e di altre patologie asbesto correlate.  È autore di diverse pubblicazioni scientifiche. L’ Avv. Ezio Bonanni, infatti, ha scritto la monografia “Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento danni“.

La consultazione di questa monografia permette di comprendere come poter dipanare tutti i nodi legati alla miglior approccio terapeutico sulla base delle condizioni cliniche del paziente e della tutela dei diritti sia della vittima primaria che dei familiari.

Risarcimento dei danni da mesotelioma testicolare

In caso di mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, l’indennizzo INAIL e in caso di decesso, la rendita in reversibilità, piuttosto che le prestazioni di causa di servizio e vittima del dovere nei dipendenti pubblici non privatizzati, non costituisce l’integrale risarcimento, cui hanno diritto tutte le vittime, che lo possono richiedere.

L’Avv. Ezio Bonanni, oltre ad essere il presidente dell’ONA, guida il pool di legali per la tutela dei diritti delle vittime di mesotelioma del testicolo:

Contattaci per ricevere la tua consulenza gratuita