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giovedì, Maggio 26, 2022

Cancro: cos’è e quali le cause scatenanti

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Cancro etimologia, definizione e cause

Il cancro è il tumore maligno, patologia per cui vi è una crescita in eccesso del tessuto, una massa, che può provocare la morte. Cancro e tumore sono sinonimi. Questo massa neoplastica, detta neoplasia, dal greco νέος, nèos, «nuovo» e πλάσις, plásis, «formazione», identifica la malattia, detta anche tumore (etimologia cancro deriva anche da tumore etimologia, cioè dal latino tumor, «rigonfiamento»).

L’ epidemia di cancro nel 2022 e le azioni dell’ONA

L’Associazione ONA- Osservatorio Nazionale Amianto APS e il suo presidente, l’Avv. Bonanni, perseguono l’impegno di tutela sanitaria contro l’emergenza cancro.

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Se da una parte il numero dei casi rimane stabile il numero dei casi di decesso è in leggero ribasso. Infatti, l’ONA stima che nel 2021 il numero dei decessi sono stati circa 100 mila per gli uomini e 81mila per le donne. Questo al netto dell’epidemia Covid- 19, perché se si sommano i due effetti, i numeri sono stati superiori.

Tuttavia è importante la prevenzione. Per questo è stata istituita anche la Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day).

Indice

  • Carcinoma cos’è e causa cancro

  • I principali agenti cancerogeni

  • Prevenire le malattie asbesto correlate

  • Trattamenti per le vittime di tumore

  • Come ricevere assistenza legale e medica?


  • Tempo di lettura: 14 minuti

    Le classificazioni del cancro malattia

    Una neoplasia cos’è e come si forma un tumore maligno? Definita tumore e cancro, la malattia riguarda la crescita incontrollata, priva di coordinazione di un gruppo di cellule, causata dall’alterazione del patrimonio genetico.

    Per cui, queste malattie possono essere classificate in base alle loro caratteristiche. In primo luogo, su base istologica. Quindi, in base alle cellule proliferate: i tumori epiteliali, mesenchimali, le cellule del sangue e quelle del tessuto nervoso. In secondo luogo, la classificazione distingue, in base all’aggressività, i tumori benigni, non cancerosi, rispetto ai tumori maligni, che sono cancerosi.

    Quest’ultimi sono definiti cancro tumore. Inoltre, la classificazione risponde anche allo stadio della malattia, cioè alla stadiazione tumorale, detta anche classificazione TNM, in ordine ai tumori maligni.

    In altri termini, la definizione di cancro è priva di univocità, poiché i tumori sono di diversi tipi. Perciò è difficile stabilire tumore cos’è. Tuttavia sono legati anche a cause tumori. Tra queste, oltre agli stili di vita, anche le esposizioni ambientali e lavorative. In sostanza, tutti i tipi di cancri hanno un caratteristica comune, il fatto che, ad un certo punto, una cellula dell’organismo impazzisce. Così, perde alcune sue proprietà e comincia a moltiplicarsi contro ogni regola.

    Per rispondere alla domanda: Il cancro cos’è? La malattia cancro, dal lat. ncru(m) ‘granchio’, perché le ramificazioni del tumore ricordano le zampe di un granchio, perciò il termine riconduce a come è fatto un tumore. Questa origine del termine si differenzia dalla etimologia tumore, ma rispecchia la stessa definizione di neoplasia tumore.

    La malattia tumorale può essere ereditaria o provocata da fattori ambientali.

    Fattori ereditari e genetici delle neoplasie

    Perché vengono i tumori e come si forma il cancro? Secondo i ricercatori, alla base di tumore cause, ci sono alcuni tratti del DNA che amplificano la probabilità di contrarre un tumore. Quindi la causa primaria del cancro è una predisposizione genetica. Ci sono, all’interno di ogni cellula anche dei geni in grado di impedire che il meccanismo tumorale si inneschi.

    Tuttavia, quando le cellule impazziscono e iniziano a dividersi in cellule con lo stesso difetto, le cellule sane sono soppiantate dalle cosiddette cellule neoplastiche. Ecco come vengono i tumori.

    Il tumore maligno e benigno: le differenze

    La caratteristica che accomuna entrambi i tumori è la proliferazione delle cellule ma, mentre le cellule di un tumore maligno si staccano e invadono i tessuti vicini, quelle del tumore benigno rimangono circoscritte nell’organo in cui si è sviluppato.

    Quindi, il tumore maligno si propaga verso altri organi vitali e ne compromette la funzionalità( polmoni, fegato, cervello). Questo processo prende il nome di metastatizzazione del cancro maligno e, quando si arriva alla metastasi, che è la fase più avanzata del processo tumorale, spesso è causa di morte.

    Altre cause che provocano il tumore

    Come viene un tumore? Tra le cause del tumore cancro per l’ 80%, secondo gli studi, vi sono i fattori ambientali. Per fattori ambientali si intendono il cibo, il fumo, l’alcol e eccessivo uso di farmaci. In più per tumori cause ulteriori sono droghe, vita sedentaria e altro.

    Inoltre, un ruolo fondamentale lo assumono le esposizioni ambientali e lavorative. È la causa tumore primaria, come quello del polmone. Tant’è vero che, anche dopo la riduzione del numero dei fumatori, queste neoplasie dell’apparato respiratorio sono in costante aumento.

    Cancro cause: quali sono gli agenti cancerogeni?

    Le sostanze che provocano la malattia del cancro sono definite cancerogene. Quindi, i cancerogeni sono tutti quegli agenti nocivi che sono cause tumore o cancro. Così, alcol, benzene,  naftalina usata come antitarme negli armadi. Anche farmaci quali la ciclosporina etc.. Tutte queste sostanze sono cancerogene, e inserite nel gruppo 1 dello IARC – Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Quest’agenzia si occupa anche di rendere una classifica degli agenti cancerogeni (o carcinogeni) che possono provocare il cancro.

    Le sostanze del gruppo 1 sono quelle certamente cancerogene. Inoltre ci sono quelle del gruppo 2A, per le quali vi sono sufficienti evidenze di cancerogenicità per l’uomo. Segue il gruppo 2B quando le prove sono limitate. Poi ci sono le sostanze del gruppo 3, dove non ci sono sufficienti prove, nel gruppo 4 vengono inserite le sostanza prive di attività cancerogena. 

    I cancerogeni umani certi

    I cancerogeni umani che provocano con certezza il cancro o tumore (inserite nel gruppo 1 IARC), sono circa 120 agenti. Poi, ci sono tutte le altre sostanze, tra le quali quelle del gruppo 2A carcinogeni probabili per l’uomo, che sono 82. Inoltre, ci sono i possibili carcinogeni, che sono 302 sostanze ( gruppo 2B).

    Invece, il gruppo 3, quello delle sostanze non classificabili come carcinogene, sono circa 501. Così, per quanto riguarda il gruppo 4, quello delle sostanze probabilmente non carcinogene per l’uomo, è inserita una sola sostanza. Si tratta del nylon.

    Risulta, quindi, che la classificazione è assai limitata, perché l’agenzia ha classificato solamente un limitato numero di sostanze come la causa del cancro. Infatti, molte altre non risultano essere state attenzionate nonostante siano state largamente impiegate. 

    Le cause del cancro: cancerogeni chimici, fisici e virali

    Tra le cause dei tumori, come abbiamo già anticipato, ovvero del tumore maligno, ci sono anche le sostanze cancerogene. Infatti, molto spesso la causa dei tumori è l’esposizione prolungata ad agenti cancerogeni, di origine chimica, fisica o virale.

    In più occasioni, questi agenti cancerogeni agiscono in sinergia, moltiplicando il rischio e la lesività per la salute umana. Per questo motivo, l’ONA, Osservatorio Nazionale Amianto, e l’Avv. Ezio Bonanni, di fronte all’aumento del numero di casi di tumori, insistono sulla prevenzione primaria. Quest’ultima consiste nell’evitare ogni forma di esposizione cancerogena. Solo così può essere tutelata la salute, a maggior ragione, rispetto a malattie che in molti casi, provocano gravi lesioni e in molti casi la  morte.

    Amianto e cancro: prevenzione e cura

    Uno degli agenti cancerogeni più lesivi per l’essere umano, che causa tumori, è l’amianto, chiamato anche asbesto. Questi due termini, in realtà, sono sinonimi, e identificano quei minerali fibrosi che provocano infiammazione e cancro. Questi minerali di amianto sono cancerogeni come ribadito anche nell’ultima monografia IARC. In questi ultimi anni, e anche nel 2021, il numero dei casi di patologie asbesto correlate è stato in costante aumento.

    Purtroppo, fino all’entrata in vigore della L. 257/92, l’amianto ha avuto un largo utilizzo in Italia. Per questi motivi, e tenendo conto anche dei lunghi tempi di latenza, l’epidemia si sta manifestando in questi anni, con crescente numero di casi. Il quadro epidemiologico di rischio è stato tracciato dall’Avv. Ezio Bonanni ne “Il Libro Bianco delle Morti di Amianto in Italia – ed 2021”.

    Non solo i cancri da amianto, ma anche tutte le altre neoplasie, comprese quelle maligne, sono in costante aumento, compresi i casi di microcitoma e di adenocarcinoma. Questi tumori del polmone sono in costante aumento perché sono multifattoriali, e l’amianto agisce in sinergia con gli altri cancerogeni. Per questi motivi, è fondamentale la prevenzione primaria, oltre alla sorveglianza sanitaria (prevenzione secondaria).

    Mesotelioma: cancro dell’amianto

    Il connubio cancro e asbesto assume la plastica evidenza nei casi di mesotelioma, tra i quali, in particolare il mesotelioma pleurico. Questo tipo di neoplasie mesoteliali sono legate esclusivamente all’esposizione a minerali di asbesto e possono essere prevenuti soltanto evitando le esposizioni. Infatti, purtroppo, anche poche fibre possono provocare questa neoplasia, asbesto correlata, che ha un’alta incidenza di mortalità.

    Poiché i mesoteliomi sono asbesto correlati, dose dipendenti, è fondamentale comunque se non evitare, quantomeno abbattere i livelli espositivi. Al fine di prevenire sia il mesotelioma che le altre malattie amianto correlate, l’ONA ha istituito l’App amianto. Questo strumento è fondamentale per la mappatura e soprattutto per la bonifica amianto. Si segnalano i siti, e allo stesso modo, si evita l’esposizione e si favorisce lo smaltimento.

    Inoltre, anche in seguito alla specifica normativa sulla sicurezza sul lavoro, è possibile tutelare la salute nei luoghi di lavoro, in ordine a questo, come agli altri rischi. Infatti, come detto, i luoghi di lavoro sono quelli a più alto rischio per l’uso dell’amianto e di altri cancerogeni.

    Cancro e uso di materiali in Eternit

    Purtroppo, questi minerali di amianto, in particolare il crisotilo, sono stati utilizzati in tutti i settori, compreso quello delle costruzioni edili. 

    Quindi, tutte le strutture di civile abitazione, i capannoni industriali e persino le tubature dell’acqua, sono state realizzate in cemento amianto.

    Inoltre, in alcuni casi, come nell’impiantistica, l’amianto è stato utilizzato anche in matrice friabile. Il fatto stesso che dopo la messa al bando con la Legge 257/92, non siano state effettuate le bonifiche ha aggravato la situazione.

    I materiali in eternit, che è sinonimo dell’omonima multinazionale, con il tempo diventano friabili. Si pensi alle stesse onduline che sottoposte agli agenti atmosferici, danno comunque rilascio di fibre. Inoltre, le stesse coibentazioni sono state realizzate in materiale friabile. 

    Gli altri agenti cancerogeni

    Tra gli altri agenti cancerogeni, ambientali e lavorativi, vi sono le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, tra queste anche quelle prodotte da gas radon. Inoltre, ci sono tutti i nuovi agenti chimici e i fattori legati all’inquinamento. Per questi motivi, anche la tutela dell’ambiente è fondamentale nella lotta contro il cancro. 

    Uno dei settori più ad alto rischio è proprio quello delle Forze Armate e del comparto sicurezza, sia per il rischio amianto che per l’uranio impoverito e per alcune pratiche vaccinali. Infatti, i vaccini somministrati molto spesso contenevano additivi e metalli pesanti. Quest’ultimi hanno aggravato gli effetti delle esposizioni ad altri cancerogeni.

    Le diverse tipologie esistenti di cancro

    Le malattie neoplastiche quali sono? In base a dove si sviluppa la massa tumorale, si distinguono varie tipologie di cancro. Esse si differenziano anche per la velocità di sviluppo e per le chance di sopravvivenza. Infatti, a seconda dell’organo colpito, si differenziano anche le terapie possibili a cui sottoporre il paziente per aumentare le possibilità di sopravvivenza e guarigione.

    I diversi tipi di tumore sono:

    L’epidemiologia del cancro: aggiornamento 2022

    In  questi ultimi anni, sia in Europa che in Italia, si assiste ad un sostanziale aumento del numero dei casi di cancro. In più, l’emergenza epidemiologica è ancora più grave poiché ha avuto un’alta incidenza l’epidemia di Covid-19. Non solo perché i malati di cancro sono soggetti fragili, ad alto rischio di soccombere a causa del virus, ma anche perché l’epidemia ha rallentato gli screening. Quindi, purtroppo, assistiamo ad un ritardo nella diagnosi e agli ostacoli cancro cura. Sul sito del Ministero della Salute sono riportate tutte le statistiche sul numero dei tumori in Italia nel 2021. Nell’ultimo anno, sono stati diagnosticati circa 400.000 casi di tumore in Italia, in prevalenza negli uomini: tutto ha risentito anche della epidemia ancora in corso.

    Cura cancro: chirurgia, chemioterapia e radioterapia

    Coloro che, purtroppo, hanno ricevuto la diagnosi di neoplasia maligna, si trovano in una situazione molto delicata. Infatti, l’indice di mortalità per chi riceve tale diagnosi, in alcuni casi è molto elevato. Nonostante il progresso della medicina e dell’efficacia dei trattamenti per la cura del cancro, l’indice sfiora il 50%.

    Quindi, l’indice di mortalità del cancro può essere abbattuto prima di tutto evitando le esposizioni cancerogene, poi con le capacità terapeutiche.  Nuovi protocolli, ricerca scientifica, nuovi investimenti nella sanità pubblica. 

    In Italia esiste un sistema sanitario universalistico, riservato cioè, a tutti i cittadini. L’ONA, in questo contesto, svolge il suo ruolo sussidiario nell’assistenza sanitaria gratuita per coloro che sono vittime amianto.

    Chirurgia come cura del cancro

    Uno degli approcci più efficaci  per la cura al cancro è proprio la chirurgia che però deve essere praticata solo quando ha significative possibilità terapeutiche. In sostanza, quando determina maggiori aspettative di vita e a migliori condizioni. In caso contrario, si sconsiglia questo approccio. La decisione è rimessa alle valutazioni dell’oncologo e del chirurgo. E’ influenzata, inoltre, dallo stadio della malattia, dal tipo istologico, dalle con dizioni del paziente. 

    Chemioterapia nella cura del cancro

    L’altro strumento terapeutico fondamentale è costituito dalla somministrazione di farmaci chemioterapici: la chemioterapia. Questa terapia, chemo-, da chemical, “chimico” dal greco θεραπεία, therapèia, “terapia” si basa sulla somministrazione di sostanze in grado di “aggredire” le cellule nella maniera più mirata possibile. Nello specifico di impedire la moltiplicazione e replicazione delle cellule cancerogene.

    In questi ultimi anni, l’approccio chemioterapico è stato coniugato con la chirurgia anche per quanto riguarda la cura del mesotelioma. Tanto è vero che le nuove linee guida del protocollo cura mesotelioma ne hanno tenuto conto. Inoltre, grazie anche all’impegno del Prof. Marcello Migliore, è stata applicata anche nel corso delle operazioni chirurgiche. Così nella chirurgia toracica è stata applicata la chemioterapia intra pleurica. Con questo nuovo approccio, sono aumentati i casi di sopravvivenza a 5 anni e a migliori condizioni, sia per il tumore dei polmoni che per il mesotelioma. Quindi, le aspettative di vita per questi cancri sono aumentate.

    Radioterapia nella cura del cancro

    Un ulteriore approccio è quello della radioterapia. Con questa forma di terapia, si intende un trattamento localizzato ed indolore, che irradia, mediante radiazioni ionizzanti, provocando la necrosi delle cellule tumorali.

    Immunoterapia: nuove frontiere della cura del cancro

    Uno degli approcci più recenti nella strategia della cura del cancro è quello immunoterapico. Infatti, l’immunoterapia potenzia il sistema immunitario. Così quest’ultimo, agisce impedendo alle cellule tumorali di eludere il nostro sistema di difesa. Così, il nostro sistema immunitario le riconosce e le attacca.

    I farmaci immunoterapici sono, quindi, una vera e propria realtà terapeutica e sono già utilizzati per la cura di tumori del polmone, quelli della vescica e i melanomi. Nel tempo, è auspicabile che le frontiere dell’immunoterapia siano ampliate per costituire un’altra freccia nella battaglia contro il cancro.

    Nuove cure sperimentali per il cancro

    Negli ultimi periodi, sono stati raggiunti importanti risultati nella terapia del cancro, oltre alla immunoterapia. Inoltre, è fondamentale verificare perché i tumori sfuggono dal controllo del sistema immunitario, e perché sono resistenti alle terapie.

    Tra le diverse terapie “Gli organoidi stanno già rivoluzionando la ricerca sul cancro permettendoci di sperimentare nuovi farmaci e capire se sono efficaci”. Così, spiega il coordinatore dello studio Chris Tape. Ora l’applicazione di “questa nuova tecnica ci aiuta a capire perché un trattamento funziona o no, rivelando con un dettaglio senza precedenti come le cellule parlano fra loro.

    Ascoltarle tutte insieme non serve a molto: per questo i ricercatori hanno separato le singole cellule che formano l’organoide e le hanno mescolate a specifici anticorpi che permettono di catturare le molecole più importanti. Gli anticorpi, a loro volta, erano stati precedentemente legati ad atomi di metalli pesanti, per poterli separare applicando un campo magnetico una volta che il mix di cellule e anticorpi viene nebulizzato. Una sorta di spettrometria di massa, però in versione rivisitata”.

    Le frontiere della ricerca sono ancora del tutto inesplorate, come è lunga la battaglia contro il cancro.

    Vincere presuppone innanzitutto, tutelare l’ambiente, farlo rimanere incontaminato, oltre a stili di vita salutistici.

    Lotta al cancro: assistenza sanitaria gratuita 

    L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, anche attraverso questo notiziario, informa sui rischi per la salute e anche sulle nuove terapie. Non solo le news amianto, ma anche nuove frontiere nella ricerca. Tra queste l’immunoterapia, e la diagnosi precoce che è molto importante. 

    In questo stesso notiziario amianto possono essere formulate le richieste di assistenza medica gratuita. I nostri sanitari forniranno tutte le informazioni necessarie.

    Tutela dei diritti delle vittime

    Nello stesso modo si potrà richiedere l’assistenza legale gratuita. In caso di diagnosi di neoplasia, ed in particolare di eziologia tumori riconducibile ad alcuni cancerogeni specifici, siamo di fronte a malattie professionali. In caso di malattia professionale oncologica si può avviare il percorso di riconoscimento dell’indennizzo INAIL e di causa di servizio.

    Inoltre, in alcuni contesti, sussiste anche il diritto al riconoscimento delle vittime del dovere. Infatti chi appartiene alle Forze Armate e Comparto Sicurezza è stato spesso esposto ad agenti cancerogeni. Per esempio nella Marina Militare si riscontra la presenza di amianto nelle navi e nelle basi a terra.

    Per le malattie di amianto, può essere richiesto l’accredito dei benefici contributivi. Le maggiorazioni INPS per le esposizioni ad amianto sono utili al prepensionamento

    Infine sussiste il diritto anche al risarcimento dei danni. L’integrale ristoro dei danni comprende quelli patrimoniali (danno emergente e lucro cessante) e non patrimoniali (biologico, morale ed esistenziale).

    Consulenza medica e legale gratuita 

    In caso di diagnosi di cancro o di altra patologia, si può chiedere l’assistenza medica e legale gratuita dell’ONA. Questo servizio è svolto innanzitutto da personale medico su base volontaria e, se necessario, da dei consulenti. Le attività di supporto  nella cura del cancro sono svolte in coordinamento con il Sistema Sanitario Nazionale che ha dato efficiente segno in questa pandemia.

    Inoltre, l’ONA svolge il servizio di assistenza legale. L’attività di consulenza legale è molto importante perché permette di conoscere quali siano i diritti e come tutelarli.

    La tutela legale, come quella sanitaria, possono essere richieste attraverso il numero verde 800 034 294, oppure con la richiesta scritta attraverso il form.

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