Mesotelioma peritoneale

Il mesotelioma peritoneale è una neoplasia rara che colpisce il peritoneo (membrana sierosa che costituisce l’involucro degli organi addominali e il rivestimento interno delle pareti dell’addome) causata dalla esposizione a fibre di amianto (anche detto asbesto). Il tumore peritoneo o mesotelioma peritoneale ha una latenza temporale che arriva fino a 50 anni. Questa neoplasia si previene solo evitando l’esposizione ad amianto (sinonimo di asbesto). La diagnosi precoce permette la terapia tempestiva e in qualche caso anche la guarigione (tumore del peritoneo guarigione).

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito un pool di medici oncologi per la diagnosi precoce del cancro del peritoneo, carcinosi peritoneale, e per la terapia e cura mesotelioma peritoneale. L’assistenza medica dell’ONA è gratuita. 

L’Avv. Ezio Bonanni guida il pool di legali per la tutela dei diritti dei cittadini e lavoratori vittime di mesotelioma. L’assistenza legale dell’ONA è grutuita. L’associazione ha ottenuto importanti risultati nella tutela dei diritti delle vittime del mesotelioma peritoneale.

peritoneale
Sintomi mesotelioma peritoneale, tumore peritoneale sintomi

Il mesotelioma peritoneale si manifesta con diversi sintomi. In caso di sospetti tumore al peritoneo sintomi a causa di un peritoneo tumore è necessario recarsi dal proprio medico curante. Tumore peritoneo sintomi iniziali:

    • dolore e rigonfiamento addominale
    • diarrea
    • appetito difficile
    • perdita di peso
    • ascite
    • febbre
    • stanchezza

Mesotelioma peritoneale sintomi negli stadi più avanzati:

    • sudorazione
    • tromboflebia
    • hypercoagulability
    • febbre dell’origine sconosciuta
    • ostruzione intestinale
    • lesioni infiammatorie acute

Assistenza medico legale gratuita

Assistenza medica e legale, gratuita

Hai bisogno di assistenza? Contatta il nostro Numero Verde e una voce amica ti assisterà. L’ONA assiste le vittime di mesotelioma peritoneale con assistenza medica gratuita e consulenza legale gratuita.

Oltre al tipo peritoneale, possiamo trovare anche i seguenti tipi di mesotelioma:

Contatta l’ONA al Numero Verde e riceverai assistenza medico legale gratuita.

Mesotelioma peritoneale e tumore peritoneale diagnosi

Il tumore del mesotelio del peritoneo è una malattia amianto aggressiva con diagnosi molto difficile. I tumore peritoneo sintomi caratterizzano la fase di diffusa invasione metastatica (peritoneo metastasi) dell’addome (mesotelioma addominale), del bacino e di compressione del tratto gastrointestinale (metastasi peritoneo). La diagnosi mesotelioma peritoneale si basa su:

  • tecniche di imaging (ecografia e tomografia computerizzata toraco-addomino-pelvica – CAP-CT).
  • esame istologico, che va eseguito sulla biopsia tissutale e sui risultati dell’immunocolorazione.

La diagnosi del cancro del mesotelio peritoneale può avvenire secondo le seguenti modalità:

  • biopsia in corso di intervento chirurgico effettuato per altre ragioni
  • biopsia radiologica peritoneale percutanea con ago tranciante
  • biopsia in corso di laparoscopia diagnostica/stadiativa

In ogni caso, quindi, la biopsia rimane l’unico strumento efficace per diagnosticare il mesotelioma del peritoneo. L’anamnesi è fondamentale in quanto permette di dedurre la diagnosi in relazione alla pregressa esposizione alle fibre di asbesto per motivi lavorativi ed escludere patologie diverse.

Cause mesotelioma peritoneale: i fattori di rischio

Il fattore di rischio principale è la esposizione ad asbesto (ambientale, lavorativa o domestica – vivere con persone che lavorano Eternit – mesotelioma peritoneale cause). L’asbesto, infatti,  grazie alle sue caratteristiche tecniche, è stato ampiamente utilizzato per le coperture e l’isolamento di tetti (Eternit), nella costruzione e manutenzione di navi e treni; nell’edilizia (tegole, pavimenti, vernici, etc.); nelle tute dei Vigili del Fuoco; nelle automobili (componenti meccaniche e vernici) e complessivamente in più di 3.000 applicazioni.

L’utilizzo e la manipolazione di asbesto ne determinano la riduzione allo stato pulverulento e le fibre, di dimensioni così piccole da essere impossibili da vedere a occhio nudo, possono essere inalate o ingerite, depositandosi così all’interno dell’organismo umano.

Carcinosi peritoneale

La carcinosi peritoneale è la diffusione del tumore dall’organo di origine al peritoneo, la membrana sierosa che riveste internamente la cavità addominale. Non sempre la carcinosi peritoneale è dovuta al mesotelioma del peritoneo: è l’evoluzione del tumore primitivo causato dalle fibre di asbesto. In altri casi è costituito dalla infiltrazione, oppure dalle metastasi dei tumori nell’appendice (pseudo mixoma peritoneale), dal carcinoma colo-rettale e ovarico, o di altro tipo.

La disseminazione di cellule neoplastiche all’interno della cavità peritoneale a partenza da neoplasia più frequentemente gastrointestinale, ginecologica o a primitività peritoneale (mesotelioma del peritoneo). Il peritoneo è la sede di recidiva nel 10–35% dei pazienti con neoplasia colo-rettale, e nel 50% di quelli con neoplasia gastrica. 

Stadiazione, terapie e trattamenti del mesotelioma del peritoneo

Non vi è un sistema di stadiazione condiviso, quindi valgono i principi del sistema TNM. Quanto più precoce è lo stadio della neoplasia peritoneo all’inizio della terapia, tanto migliore è la prognosi (mesotelioma peritoneale sopravvivenza – tumore peritoneale sopravvivenza). L’approccio terapeutico dipende dalla stadiazione, dall’età e dallo stato di salute del paziente. Dal momento che la guarigione completa è molto rara, l’obiettivo della terapia è il controllo dei sintomi per ottenere una qualità di vita accettabile (metastasi al peritoneo sopravvivenza – cancro al peritoneo sopravvivenza).

Spesso, in molti casi, la neoplasia peritoneale si diffonde nei tessuti limitrofi. Infiltra la pleura (organo membranoso che riveste i polmoni). Le metastasi possono svilupparsi in tutti gli altri organi (le cosiddette peritoneo metastasi – metastasi al peritoneo sopravvivenza – tumore peritoneo sopravvivenza).

La terapia per il mesotelioma del peritoneo prevede diverse approcci oppure una combinazione di diversi approcci al fine di per aumentare l’efficacia della terapia (metastasi peritoneale sopravvivenza). È importante considerare che ogni paziente è un caso a sé, quindi il consulto con uno specialista resta il primo step fondamentale. Il trattamento del mesotelioma tumore del peritoneo si basa sulle tre metodologie tradizionali:

  • chirurgia
  • radioterapia
  • chemioterapia

Chirurgia

L’approccio chirurgico non è tra quelli più consigliati in quanto non è considerato di grande successo. Sopratutto se utilizzato da solo. Le possibilità di successo aumentano se viene praticato in combinazione con radioterapia e chemioterapia. Il trattamento chirurgico comunemente utilizzato è quello citoriduttivo associato ad HIPEC (Hiperthermic IntraPEritoneal Chemotherapy), che ha mostrato notevoli risultati in termini di sopravvivenza (tumore peritoneo sopravvivenza).

A causa della sua rarità, non è presente un gran numero di studi in materia, ma la letteratura disponibile riporta risultati rassicuranti in termini di sopravvivenza (metastasi peritoneo sopravvivenza) tramite il trattamento con citoriduzione associata a chemioipertermia in pazienti affetti da mesotelioma peritoneale, con un intervallo  sopravvivenza media tra 34 e 92 mesi e un tasso di sopravvivenza di 5 anni del 29-59% dei casi (tumore al peritoneo sopravvivenza).

Per approfondimenti: Chirurgia del tumore peritoneale

Radioterapia

La radioterapia è impiegata dopo l’intervento chirurgico per il cancro al peritoneo, anche in combinazione con la chemioterapia, in caso di mesotelioma localizzato e  se le condizioni del paziente favorevoli. Lo scopo del trattamento combinato con radioterapia e chemioterapia dopo l’intervento è quello di consolidare gli effetti della chirurgia, prolungando l’aspettativa di vita, che in alcuni casi può superare anche i 5 anni.

La radioterapia può avere anche scopo palliativo per evitare la crescita del tumore, l’ostruzione di un grosso vaso sanguigno o per ridurre il dolore dovuto all’infiltrazione della parete toracica.

La radioterapia non può essere considerata l’unico trattamento terapeutico, perché la dose richiesta sarebbe molto elevata e dunque altamente tossica per qualunque paziente.

Per approfondimenti: Radioterapia tumore del peritoneo

Chemioterapia

La chemioterapia può essere considerata come il solo trattamento in grado di prolungare e migliorare la vita del paziente. I farmaci comunemente usati, singolarmente o in combinazione sono il pemetrexed (Alimta®) e il cisplatino, oltre a carboplatino, raltitrexed (Tomudex®), mitomicina, vinorelbina e gemcitabina. Il medico oncologo dovrà valutare sull’opportunità di iniziare subito il trattamento chemioterapico (alla diagnosi o alla comparsa dei sintomi) e sul numero di cicli da effettuare. 

  • Chemioterapia intraoperativa intraperitoneale ad alta temperatura: si tratta di una procedura sperimentale che consiste nella somministrazione, direttamente nella cavità peritoneale dopo rimozione chirurgica quanto più ampia possibile della massa tumorale, di una soluzione di farmaci chemioterapici riscaldati a una temperatura compresa tra 40° e 48° C. Il principio è che la temperatura elevata consente una maggiore concentrazione del farmaco, ne garantisce una sua migliore diffusione nei tessuti e ha anche un’azione dannosa sulle cellule neoplastiche, più suscettibili delle cellule normali al calore (tumore peritoneo sopravvivenza con terapia multimodale).
  • chemioterapia del tumore del peritoneo

Assistenza legale per le vittime del mesotelioma peritoneale

L’ONA, con l’Avv. Ezio Bonanni, ha costituito un pool di legali che si occupa della tutela delle vittime del mesotelioma del peritoneo, per la tutela dei diritti e per ottenere:

  • rendita INAIL (lavoratori del settore privato e dell’impiego pubblico privatizzato)
  • riconoscimento di Vittima del Dovere
  • prestazioni aggiuntive  prestazioni del Fondo Vittime Amianto.
  • benefici contributivi per esposizione ad asbesto
  • risarcimento danni

Approfondisci su: Assistenza legale gratuita vittime di mesotelioma peritoneale

Tumore al peritoneo: vittime del dovere

Il tumore al peritoneo ha una altissima incidenza nel personale civile e militare delle Forze Armate.  L’elevato numero di mesotelioma tra coloro che hanno svolto servizio nelle Forze Armate e nel Comparto Sicurezza, è dovuto all’uso dell’amianto. La più alta incidenza di mesoteliomi si registra tra coloro che sono stati imbarcati nelle unità navali della Marina Militare, nell’Aviazione e/o Aeronautica Militare, e nell’Esercito. 

Infatti il tumore del peritoneo è una neoplasia causata esclusivamente dall’esposizione a fibre di asbesto, che è sinonimo di asbesto, che identifica una serie di minerali che hanno avuto un utilizzo nel settore militare, in particolare nella cantieristica navale, nella costruzione di aeromobili, civili e militari.

Le vittime del tumore del peritoneo, che hanno svolto servizio nelle Forze Armate e nel Comparto Sicurezza, hanno diritto ad ottenere la speciale elargizione vittime mesotelioma, lo speciale assegno vitalizio e l’assegno vitalizio, in forza del riconoscimento dello status di vittima del dovere. Debbono essere erogati gli stessi importi delle vittime del terrorismo. In caso di decesso, le prestazioni di vittima del dovere sono erogate in favore dei familiari.

Per approfondimenti: Vittime del Dovere 

Mesotelioma peritoneale: approfondimenti sulla tutela medica e legale

L’Avv. Ezio Bonanni è il presidente dell’ONA. Pioniere nella difesa dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’asbesto. Tra questa platea di vittime vi sono anche quelle colpite da mesotelioma del peritoneo. Poichè questa malattia amianto è quasi sempre mortale, in quasi tutti i casi occorre tutelare i familiari (tutela vittime amianto eredi defunto).

Per approfondimenti consulta la monografia Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento danni” (a cura dell’Avv. Ezio Bonanni). L’ONA offre servizi di tutela gratuita alle vittime amianto e ai loro familiari.

Per approfondimenti: Danni amianto: risarcimenti, rendite e benefici contributivi.

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