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giovedì, Aprile 30, 2026

Amianto, interviste a margine del convegno ONA alla Camera dei Deputati (VIDEO)

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L’amianto continua a provocare migliaia di morti ogni anno in Italia. Nel corso del convegno organizzato alla Camera dei Deputati dall’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), esperti, familiari delle vittime, rappresentanti istituzionali e lavoratori esposti hanno ribadito la necessità di accelerare le bonifiche, aumentare i controlli e sostenere le famiglie colpite dalle malattie asbesto correlate.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, in Italia si registrano ancora circa 7.000 morti l’anno e oltre 10.000 casi di patologie legate all’amianto. Numeri che confermano come l’emergenza sia ancora in corso.

Ezio Bonanni: “La bonifica è l’unico strumento per fermare la strage”

Intervistato da Luigi Abbate e da Rita Chessa, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, ha ricordato il lungo impegno dell’associazione nella tutela delle vittime dell’amianto. “Mi occupo di amianto dal 2000, l’ONA è stata costituita nel 2008 e l’attività prosegue a distanza di decenni”.

Bonanni ha sottolineato che la bonifica rappresenta l’unica vera soluzione per interrompere la strage causata dall’esposizione alle fibre di amianto.

Il presidente dell’ONA ha evidenziato l’importanza di affrontare il problema anche dal punto di vista normativo e costituzionale. “L’articolo 41 della Costituzione rafforza la tutela della salute, dell’ambiente e dei lavoratori” 

L’avvocato ha inoltre sottolineato l’urgenza di più bonifiche nelle scuole e negli ospedali, maggiori investimenti nella ricerca sul mesotelioma e accelerazione dei processi per le vittime dell’amianto. Oltre a una strategia nazionale più efficace.

Vedi la videointervista all’Avvocato Ezio Bonanni di Luigi Abbate

La testimonianza di Mara Sabbioni: “Restituire dignità alle vittime dell’amianto”

Una delle interviste più significative è stata quella a Mara Sabbioni, figlia di Domenico, vittima dell’amianto. “Mio padre è stato riconosciuto vittima del dovere per aver contratto il mesotelioma pleurico durante il servizio di leva nella Marina”.

Sabbioni ha raccontato il lungo percorso giudiziario affrontato insieme a Bonanni dalla famiglia dopo la morte del padre, avvenuta nel 2012. “Dal punto di vista civico ed etico questi risultati restituiscono dignità alla vita di mio padre” 

La donna ha spiegato come il dolore per la perdita abbia segnato profondamente tutta la famiglia, lasciando conseguenze psicologiche e fisiche. “Ci troviamo dal 2012 a dover combattere e sopportare una tragedia interiore”.

Ha inoltre invitato tutte le famiglie colpite da malattie asbesto correlate a rivolgersi alle associazioni che offrono tutela legale e supporto umano. “È importantissimo rivolgersi a questa associazione per poter essere tutelati”.

Il racconto dell’operaio: “L’amianto era una nuvola intorno a noi”

Tra le testimonianze più forti anche quella di Carlo Ruggiero, un ex operaio delle ferrovie. L’uomo ha descritto le condizioni di lavoro vissute per anni a stretto contatto con l’amianto. “Tra noi operai era tutta una nuvola intorno, non ci vedevamo in faccia”.

L’ex lavoratore ha spiegato di convivere ancora oggi con la paura delle conseguenze dell’esposizione. “Ho 85 anni, però la paura è tanta”.

Le sue parole hanno riportato l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro del passato.

Emergenza amianto in Italia: 300mila siti ancora da bonificare

Nel corso del dibattito è stato evidenziato come in Italia siano ancora presenti circa 300.000 siti con amianto.

Secondo il Generale Giampiero Cardillo il problema richiede un grande piano nazionale di bonifica supportato sia dal settore pubblico sia da investimenti privati. “La grande bonifica da quasi 300.000 posti dove si può trovare amianto deve essere affrontata attraverso un sistema pubblico-privato”.

Ha inoltre ribadito che le bonifiche non possono essere considerate soltanto un costo. “Bisogna creare interesse economico attorno a questo tipo di operazioni”.
Tra le priorità indicate la mappatura completa del territorio, l’aumento dei controlli

Il giurista Fabio Massimo Gallo ha evidenziato la necessità di creazione di nuovi siti di smaltimento, incentivi fiscali per la rimozione dell’amianto e la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli fotovoltaici.

Politica e amianto: le proposte emerse alla Camera

L’On. le Ilaria Fontana (M5S) ha annunciato che verrà data attenzione anche all’amianto a partire dalla prossima legge di Bilancio.

Mentre l’On.le Sergio Costa, vicepresidente della Camera ed ex Ministro dell’Ambiente ha illustrato alcune proposte qualora il M5S dovesse tornare al Governo. La prospettiva  è quella di dare continuità delle bonifiche avviate negli anni precedenti con particolare attenzione alla necessità di intervenire in scuole e ospedali, la sostituzione dei tetti in eternit con il fotovoltaico. Oltre a dare vantaggi fiscali ai cittadini che decidono di bonificare e mappare il territorio. “La nostra politica è amianto mai più, non vogliamo esporre più nessuno all’ingiuria dell’amianto.”

Amianto e salute: perché il problema è ancora attuale

Il convegno organizzato alla Camera dei Deputati ha acceso nuovamente i riflettori sull’emergenza amianto in Italia.

Le testimonianze dei familiari delle vittime, degli ex lavoratori esposti e dei rappresentanti istituzionali hanno evidenziato un dato chiaro: il problema non appartiene al passato.

Bonifiche, prevenzione, ricerca scientifica e sostegno alle famiglie restano le priorità per evitare nuove esposizioni e nuove vittime.

Come ricordato da Bonanni durante l’incontro: “La bonifica è l’unico strumento per fermare la strage dei morti di amianto”.

Vedi le videointerviste di Rita Chessa ai relatori del convegno

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