Pleurite risarcimento amianto

In caso di diritto a pleurite risarcimento amianto, l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni ti guidano nella tutela legale.

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La pleurite è l’infiammazione acuta e cronica della pleura. In molti casi, anticipa il mesotelioma pleurico. Le pleure costituiscono la membrana che riveste i polmoni, e in caso di esposizione ad amianto, si manifestano gli ispessimenti e le placche pleuriche, che sono considerate malattie asbesto correlate.

 

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Pleurite risarcimento amianto: cura e prevenzione mesotelioma 

Le fibre dei materiali di amianto possono essere all’origine della pleurite. Tuttavia, non sono le uniche cause di questa infiammazione della pleura, che può avere all’origine anche cancri del polmone e fenomeni infettivi.

Quindi, è necessario, prima di tutto, ottenere pleurite diagnosi e scoprire la sua origine, al fine di adottare tutte le necessarie misure preventive e curative. 

In alcuni casi, l’infiammazione della pleura è solo un sintomo del mesotelioma pleurico. Invece in altri casi è la patologia. Per questi motivi, occorre distinguere anche per poter adottare il miglior protocollo terapeutico ed intervenire, nel caso in cui fossimo di fronte ad un tumore pleurico.

La pleurite di natura solo infiammatoria ha origine da infezioni virali, come per l’influenza e adenovirus, oppure, batterica, come per la polmonite e tubercolosi.

La pleura: che cos’è e a che cosa serve

La pleura è il doppio foglietto sieroso che riveste i polmoni (pleura viscerale) e anche la superficie interna del torace (pleura parietale).

Normalmente, tra i due foglietti pleurici è presente un sottilissimo film di una sostanza lubrificante, il cosiddetto “liquido pleurico“. Il suo scopo è quello di facilitare lo scorrimento dei polmoni nel torace durante l’atto respiratorio.

Pleurite risarcimento amianto: esposizione

Le fibre dei minerali di amianto hanno capacità infiammatorie. Infatti, sia i serpentini, tra i quali il crisotilo, che gli anfiboli, tra i quali l’amosite, crocidoliteactinolitetremolite, hanno capacità, prima di tutto, infiammatorie (Aspirin delays mesothelioma growth by inhibiting HMGB1-mediated tumor progression)

Inoltre, queste fibre provocano anche cancro, come chiarito anche dallo IARC. Infatti, nell’ultima monografia, è rimarcato che tutti gli amianti sono cancerogeni: Asbestos – chrysotile, amosite, crocidolite, tremolite, actinolite and anthophyllite- 2010“.

Per cui, giunte sulla pleura, provocano tali infiammazioni, che sono definite malattie asbesto correlate benigne. Per questi motivi, occorre molta attenzione al dolore toracico, al versamento pleurico e alle infiammazioni pleuriche.

La presenza di amianto è ancora diffusa in Italia, come testimonia la pubblicazione dell’Avv. Bonanni “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia (Ed. 2022)“.

Pleurite, placche e ispessimenti pleurici 

La pleurite è pericolosa. È l’infiammazione acuta o cronica della pleura. In molti casi, è  di natura virale o batterica, ma, in molti altri, è provocata dall’esposizione alle fibre dei minerali di amianto.

Infatti, il processo di infiammazione pleurica provoca, prima di tutto, gli ispessimenti e poi le placche della pleura. Queste malattie benigne, che in realtà non lo sono, sono pure inserite nella lista I dell’INAIL. Per questo motivo, debbono essere indennizzate. In molti casi, come meglio vedremo nel proseguo, il riconoscimento è inferiore al 6%. Tuttavia, con tale riconoscimento si ottengono i benefici contributivi amianto e la pensione amianto.

Queste infiammazioni, che possono sembrare benigne, sono, in realtà, subdole, perché costituiscono la prima fase del mesotelioma della pleura.

Pleurite e versamento pleurico

La pleurite consiste in un’infiammazione della pleura. La pleurite è quindi sinonimo di “dolore toracico pleurico”. Questo indica lo spasmo provocato dallo strofinamento della duplice membrana infiammata durante l’inspirazione. In alcuni casi, però, l’infiammazione della pleura provoca una produzione eccessiva di liquido, il quale si riversa all’interno del cavo pleurico.

Infine, si deve precisare che, anche il versamento pleurico, è uno dei sintomi del mesotelioma della pleura. Quindi, in questi casi, debbono essere eseguiti altri accertamenti, per esempio l’esame citologico su questo liquido. Infatti la pleurite è grave e può anticipare lo sviluppo di neoplasie.

In questo caso, l’esame citologico del liquido pleurico permette di verificare l’eventuale presenza di cellule mesoteliali che possono, quindi, permettere la diagnosi del cancro della pleura.

Pleurite per artrite reumatoide ed embolia polmonare

Infatti, la pleurite, tra le tante sue cause, annovera l’artrite reumatoide e l’embolia polmonare.

Infatti, l’artrite reumatoide, patologia infiammatoria cronica di sistema, colpisce le articolazioni, piccole e grandi, e diventano dolenti e tumefatte e si deformano con il tempo.

In molti casi, le vittime di artrite reumatoide presentano anche dolore toracico e infiammazione della pleura. Poi ci sono gli altri casi, come quelli da embolia polmonare, che causano la pleurite.

Infatti, l’embolia polmonare è l’ostruzione che può essere totale o parziale delle diramazioni dell’arteria polmonare. In particolare, questo vaso sanguigno, fa affluire sangue dal ventricolo destro, dal cuore ai polmoni. Nel caso di ostruzione, per l’embolo da trombosi venosa, insorge la pleurite.

Pleurite e pneumotorace

Una delle cause della pleurite è il pneumotorace. Infatti, nel caso di pneumotorace vi è la presenza di gas all’interno del cavo pleurico, con difficoltà respiratoria e pleurite. 

In particolare, l’aria si accumula nello spazio che separa il polmone dal torace, che ha difficoltà di espansione con dispnea e dolore. In conclusione, in questi casi, vi è pleurite, cioè, infiammazione della pleura.

Malattie del diaframma, polmone, torace e pleurite

In molti casi, la pleurite ha origine dalle malattie del diaframma, del polmone e del torace.

In alternativa, la pleurite, come dolore della pleura, è causata anche dal cancro del polmone, dalle fratture costali e da infezioni fungine e parassitarie.

Principali sintomi della pleurite

La pleurite ha, tra i suoi sintomi, il dolore acuto, che deriva dall’attrito tra i polmoni e il torace, nel corso della respirazione.

Tra i sintomi pleurite vi è il dolore al petto. Questo sintomo si manifesta con un dolore acuto, trafittivo e lancinante. In più, contemporaneamente, ci sono i colpi di tosse e affanno. In generale, quindi, la malattia provoca difficoltà respiratorie, con tosse secca, febbre e forte dolore toracico. Tuttavia, oltre ai sintomi più comuni, alcuni pazienti possono riportare anche mal di gola, brividi, diarrea, inappetenza e perdita di peso, affaticabilità e tachicardia.

Le cicatrici della pleurite e le loro complicanze

In genere, la pleurite non crea danni a lungo termine, sebbene talvolta possa peggiorare, arrivando a favorire infezioni polmonari. Una delle complicanze più rare è rappresentata dalla formazione di lesioni cicatriziali o aderenze che possono ostacolare la respirazione. Tali complicanze non dipendono però dalla pleurite stessa, ma piuttosto dalla causa che si pone alle origini dell’infiammazione.

Pleurite: trattamenti, terapie e cure

Essendo la maggior parte delle pleuriti di origine virale, di solito è sufficiente attendere che la pleurite si risolva spontaneamente in pochi giorni, non necessariamente attraverso farmaci o cure specifiche.

Per tenere sotto controllo il dolore toracico è previsto però un trattamento a base di antidolorifici, quali il paracetamolo e farmaci antinfiammatori non-cortisonici (FANS).

Per contrastare la tosse sono invece indicati i farmaci antitussivi. Infatti, in questo modo, è possibile attenuare la tosse e pleurite conseguenze, anche fastidiose.

Nel caso di una accertata pleurite batterica, invece, è consigliato il trattamento tramite antibiotici. I cortisonici, invece, si rivelano particolarmente adatti per alleviare l’infiammazione pleurica grave.

Pleurite e versamento pleurico: toracentesi

Nei casi di versamento pleurico si consiglia di procedere con la toracentesi. Infatti, la toracentesi è lo pratica medica che permette la diagnosi e la cura delle pleuriti. 

Più nello specifico, il pneumotorace iperteso e il versamento pleurico, quest’ultimo caratterizzato dalla presenza di liquido nella pleura, richiedono proprio questo tipo di pratica.

Infatti, in questo modo, è possibile rimuovere rispettivamente l’accumulo di aria (pneumotorace iperteso), e quello di liquido (versamento pleurico), all’interno della cavità pleurica.

Si deve precisare che, questa procedura è molto invasiva, e richiede l’anestesia locale, dopo la quale si inserisce un ago o una cannula nel torace del paziente. 

In questo modo è possibile aspirare l’aria o il liquido. Così la pleurite, se non è il sintomo di un tumore del polmone, oppure di mesotelioma pleurico, guarisce più facilmente.

Pleurite: mesotelioma e tumori pleurici

La pleura può essere aggredita con processi neoplastici, tra i quali:

  • Mesotelioma maligno della pleura;
  • Neoplasie secondarie di altri tumori;
  • Tumore solitario fibroso pleurico;
  • Linfomi.

In questi casi, siamo di fronte a delle patologie serie, di cui la pleurite è solo un sintomo.

Il mesotelioma è il tumore classico dell’amianto, le cui fibre, dopo la fase infiammatoria, inducono cancro. In questo caso, il cancro è il mesotelioma della pleura, che è quella più frequente, perché riguarda il 93% circa di tutti i casi di mesotelioma.

Poi ci sono anche i casi più rari di mesotelioma del peritoneo (la membrana che riveste gli organi addominali). Poi c’è il mesotelioma dei testicoli e quello del pericardio.

Il mesotelioma pleurico è la neoplasia del mesotelio della pleura e, cioè, della membrana che riveste i polmoni, e che è preceduto dalla fase infiammatoria della pleura. In molti casi, prima c’è la diagnosi di pleurite e poi quella di mesotelioma pleurico.

Pleurite risarcimento amianto: tutela legale dei diritti

L’ONA assiste tutte le vittime di pleurite per la tutela dei loro diritti in sede previdenziale e risarcitoria e per la tutela estesa anche ai familiari.

Nel caso di pleurite, ove si dimostri che l’infezione è avvenuta nel luogo di lavoro, ovvero che l’agente causale sia riconducibile al lavoro, è possibile ottenere l’indennizzo.

In questi casi, è il medico che deve valutare se ci sono i presupposti per la prima certificazione.

Se la pleurite accompagna le placche e gli ispessimenti pleurici, e se c’è il versamento pleurico, vi è la possibilità del riconoscimento di patologia asbesto correlate, per esposizione professionale ad amianto. In base al grado invalidante, se esso supera il 15%, si ha diritto alla rendita INAIL. Essendo vittime di amianto, c’è anche la prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto.

Pleurite risarcimento amianto: prepensionamento

Nel caso in cui la pleurite, anche senza placche ed ispessimenti pleurici, sia riconducibile ad esposizione ad amianto, sussiste il diritto ai benefici amianto e pleurite risarcimento amianto.

Si tratta di benefici contributivi per esposizione ad amianto di lavoratori malati con riconoscimento dell’origine professionale asbesto correlata delle loro patologie. Le maggiorazioni previdenziali consistono nel moltiplicare il periodo di esposizione ad amianto con il coefficiente 1,5, valido per maturare anticipatamente il diritto a pensione.

Infatti, la norma dell’art. 13, co. 7, L. 257/92, stabilisce che tutte le vittime di malattie professionali asbesto correlate, hanno diritto a queste maggiorazioni. In particolare, con queste maggiorazioni, si ha diritto ad ottenere il prepensionamento per un periodo pari al 50% del periodo di riconoscimento.

Inoltre, per coloro che sono già in pensione, c’è il diritto alla rivalutazione della posizione contributiva, sempre con il coefficiente 1,5. 

Pleurite: la pensione di inabilità INPS

Nei casi in cui anche con la rivalutazione contributiva, non c’è la maturazione, si può decidere di chiedere la pensione di inabilità amianto. Questa tutela è stata inserita con l’art. 1, co. 250, L. 232/2016, recentemente integrato con il commi 250 bis e 250 ter, che hanno esteso la platea degli aventi diritto.

In questo modo tutte le vittime di malattie asbesto correlate per motivi professionali, compresa le pleurite, hanno diritto alla pensione inabilità amianto pleurite.

Le vittime di pleurite amianto possono chiedere di essere collocate in pensione con la domanda da depositare all’INPS entro il 31.03.2022. Le linee guida per la domanda sono indicate Circolare INPS n. 34 del 09.03.2020.

Pleurite risarcimento amianto e le vittime del dovere

I dipendenti delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza affetti da pleurite di origine professionale hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e dello status di vittime del dovere.

Infatti, sono classificate vittime del dovere coloro che subiscono la pleurite o altre infermità in alcune attività specifiche. Esempi sono contrasto alla criminalità,  di svolgimento di servizi di ordine pubblico, nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari, in operazioni di soccorso, in attività di tutela della pubblica incolumità, a causa di azioni recate nei loro confronti in contesti di impiego internazionale. 

Questo riconoscimento dà accesso a determinate prestazioni aggiuntive. Il tutto è stabilito dall’art. 1, comma 563, della Legge 266 del 2005.

Nel caso di decesso per pleuriti e altre malattie amianto, le prestazioni previdenziali delle vittime del dovere sono erogate ai superstiti. Questi ultimi sono identificati dall’art. 6 della L. 466/1980.

Infatti, i superstiti di vittima del dovere (moglie, figli, genitori e fratelli in ordine) hanno diritto alla costituzione delle prestazioni di vittima del dovere. Questo diritto è riconosciuto anche a orfani che non erano a carico fiscale.

Pleurite ed equiparazione vittime del dovere

In ogni caso, ove l’esposizione ad amianto provochi la pleurite, vi è diritto ad essere riconosciuti equiparati alle vittime del dovere.

L’art. 1 co. 564 della L. 266/05, che ai sensi dell’art. 1, lettera c, del DPR 243/2006, dà diritto alle stesse prestazioni delle vittime del dovere.

Le prestazioni di vittima del dovere sono quindi dovute anche per coloro che, imbarcati nelle unità navali della Marina Militare Italiana o che, in altre circostanze, sono vittima di pleurite. La normativa di riferimento è quella  dell’art. 20 della L. 183 del 2010, di equiparazione delle vittime amianto per esposizione nelle unità navali della Marina Militare.

Questa tutela è riconosciuta anche ai militari di leva, e in generale, a prescindere dalla sussistenza o meno di un rapporto di lavoro di pubblico impiego (SS. UU. 22753/2018).

L’Avv. Ezio Bonanni per pleuriti di vittime del dovere, ha ottenuto le stesse prestazioni delle vittime del terrorismo. In particolare l’assegno vitalizio deve essere erogato nella misura di €500,00.

Vittime di pleurite e risarcimento danni amianto

L’indennizzo INAIL non esaurisce il diritto al risarcimento dei danni. Se la pleurite è di origine professionale, vi è il diritto all’integrale risarcimento di tutti i danni.

I danni risarcibili sono di natura patrimoniale (danno emergente e lucro cessante) e non patrimoniale (biologico, morale ed esistenziale).

Pleurite risarcimento amianto: consulenza legale

Chi è vittima di pleurite o altre malattie della pleura dovute all’esposizione ad agenti cancerogeni, come l’amianto, può chiedere la consulenza gratuita. È possibile rivolgersi all’ONA per chiedere l’assistenza medica e l’assistenza legale. Per richiedere questi servizi occorre chiamare il numero verde o compilare il form.

 

 

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