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domenica, Maggio 10, 2026
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Non ci sto!

Io non ci sto
Io non ci sto

Non ci stoEra il 1996 e al Festival di Sanremo Syria cantava quel “Non ci sto!” che aveva un forte valore simbolico, vista la catastrofica situazione generata dalle vicende di tangentopoli.

Una musica che gia conosciamo

Adesso, l’aria che tira sembra la stessa, anzi il venticello da Barbiere che spira, come quella di Siviglia, una musica che già conosciamo, quella che porta al brontolio delle percussioni, al deflagrare della tempesta, giusto per far danno, come è capitato giorni fa con il “bolgiastico” bombardamento di ghiaccio a Pescara.

Insomma, questa storia del finanziamento dei partiti e della Russia, un tempo fulcro dell’Unione Sovietica, contestualmente ad aiuti ed influenze amerikane va avanti da quasi ottant’anni ed ancora ci avvelena la vita, come capita con vecchi “patti” divenuti ridicoli, ma pur sempre dannosi, capaci di scatenare sanzioni commerciali con effetti economici tutt’altro che insignificanti, soprattutto per chi vive di libero scambio tra materie prime che non ha e capacità di trasformazione in cui eccelle.

Insomma, con le piaghe ancora aperte, anzi mai curate e suppuranti degli anni novanta, con il sistema pubblico-privato dimezzato ed il brand italico in svendita finanche per le figurine da collezione, adesso rischiamo di arrivare per forza di cose alla ennesima fine anticipata della legislatura, mandando in malora quel che siamo stati in grado di avviare sotto la minaccia costante delle agenzie di rating, quelle che lo spread te lo alzano con arte, sino ai limiti del ragionevole, nel senso che se ragioni ti pieghi.

Allora? E allora, se si tratta di sfiga, non c’è rimedio, oppure se si tratta di partito preso o partita aperta, bisogna farsene una ragione e cambiare atteggiamento, piuttosto che le stesse regole del gioco. Sovvertiamo l’ordine dei fattori, sapendo che tanto il risultato non cambia, ma almeno ci divertiamo, come nell’antico ballo della quadriglia.

Io non ci sto

Dignità a rischio

Scambiamoci i ruoli, anzi diamo una bella mischiata ai numeri nel bussolotto, come qualcuno propone, per rendere competitivo e realmente alternativo il proprio Partito, stressato da una insopportabile astinenza da Palazzo Chigi.

Insomma, non ci è bastata la lezione che va avanti dagli anni settanta, dall’assassinio di Moro e dalla inesorabile scientifica liquidazione di tutti i movimenti storici del Paese, che ci ha progressivamente declassato a colonia.

Adesso, quel “Non ci sto!” ognuno di noi se lo deve mettere in testa, pena la perdita di quel che rimane dell’antica dignità, indipendentemente dalla opinione politica, dall’orientamento culturale, religioso, sessuale, piuttosto che dal censo o dalla salute.

Adesso, dovremmo chiedere conto del loro agire ai piromani, non soltanto a quelli che hanno appiccato gli ultimi incendi in Sicilia, Puglia e Sardegna, a chi lascia in libertà gli stalker ed i driver “impippati”, a chi tifa contro e spera che buche, mondezza e disperati aumentino, a chi piange sul latte dopo averlo versato, lasciando in libera uscita olimpiadi, saloni con auto e libri e a chi infila anche il gomito nelle presunte colpe altrui, confidando nell’oblio per le proprie.

Io non ci sto

Se la imbarazzante “severiniana” retrottavità ad personam fosse estesa agli ultimi cinquant’anni della nostra storia, troppi sopravvissuti dovrebbero cambiare mestiere e le rogatorie internazionali non si riuscirebbero a contare.

Il valore della prevenzione come scelta

Ma tant’è e per consolarci pensiamo a colui che ha già pubblicamente pronunciato quell’invocato, fondamentale, imperativo “Non Ci sto!”, a Sinisa Mihajlovic, che ha dichiarato pubblicamente il suo stato di salute e con la schiena dritta di voler affrontare un male perfido come la leucemia.

Il suo messaggio è straordinariamente importante per coloro che soffrono ma lottano, sapendo cosa hanno di fronte: questo la dice lunga sul valore della prevenzione come scelta, ancor più importante della cura. 

A cura del Dott. Ruggero Alcanterini direttore “L’Eco Del Litorale” ed editorialista di “Il Giornale sull’amianto”. 

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria).

L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute.

L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto.

 assistenza ona

 

EMERGENZA RIFIUTI A ROMA: L’APPELLO DELL’ONA

Roma rifiuti
Roma rifiuti
Roma rifiuti
Roma rifiuti

Mentre a Milano, con probabile dolo, va in fumo tossico l’ennesimo capannone ricolmo di materiali d’improbabile riciclo, Roma viene salvata dalla morsa dei rifiuti, sembra nel breve, nel medio e forse lungo termine.

Nulla da obiettare, anzi facciamo festa! Ma attenzione a ripulirla

A mio avviso, dovrebbe essere preso in seria considerazione l’appello permanente di ONA, ovvero quello di avviare contemporaneamente, con una mobilitazione totale, la bonifica delle discariche selvagge, il censimento e lo sgombero sistemico di tutto l’amianto asportabile nell’intero territorio della Città, urbano ed extra, salvo mappare con metodo scientifico le strutture pubbliche e private contaminate e avviarne l’eliminazione o la messa in sicurezza in tempi non biblici. 

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria).

L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute. L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto.

Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto. In caso di insorgenza di malattia professionale, l’ONA avvia il percorso INAIL per l’indennizzo e/o la rendita. In caso di servizio reso nelle Forze Armate, ovvero in esposizione ad amianto ed altri cancerogeni, nel rapporto di pubblico impiego non privatizzato, la struttura medico legale dell’ONA avvia le domande amministrative di riconoscimento di causa di servizio e quelle di vittima del dovere. Tutte le vittime e i loro famigliari hanno diritto al risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme sono liquidate ai famigliari, loro eredi legittimi.

 assistenza ona

Roma rifiuti
Roma rifiuti

Un messaggio agli elusori

Questo potrebbe essere uno straordinario segnale, un messaggio adeguato agli elusori, alle ecomafie, che vivono e prosperano sul degrado dell’intero Bel Paese.

A fronte della nota inviataci dal nostro editorialista, il Dott. Ruggero Alcanterini, segue la dichiarazione dell’avvocato Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

“L’ONA da sempre è protagonista della lotta contro la presenza di rifiuti, discariche abusive e pericolosi incendi che mettono a repentaglio l’intera collettività. Tuttavia, la situazione di degrado ambientale investe tutto il territorio nazionale.

In molti casi bruciano addirittura interi stabilimenti di stoccaggio di rifiuti, come quelli dell’EcoX di Pomezia, in provincia di Roma.

Sono migliaia le discariche abusive in Italia e in molte di queste vi è presenza di amianto. Su denuncia dell’ONA, è stata avviata anche una procedur

a di infrazione che ha portato l’Italia a due condanne da parte della Corte di Giustizia Europea.

Occorre quindi una più stringente applicazione del criterio di precauzione, e interventi preventivi che rimuovano alla radice l’emergenza ambientale che orbita dal tema dei rifiuti a quello dell’amianto. Speriamo che l’appello dell’ONA venga raccolto al più presto” – dichiara Bonanni.

Piangere sui rifiuti “purificati” o decapitare l’idra ?

Osservatorio Nazionale Rifiuti
Osservatorio Nazionale Rifiuti

Editoriale a cura del Dott. Ruggero Alcanterini editorialista per “Il Giornale Sull’Amianto” e direttore di “L’Eco Del Litorale”

Quello dei roghi “estivi” lungo l’Italico Stivale è un bollettino di guerra, tanto quanto quello degli arrivi dei “naufraghi” dalla Libia.

Si ha quasi l’impressione che ci siano efficienti cabine di regia a regolare tanta abbondanza di sciagure… Credo che ce se ne debba fare una ragione e prendere iniziative adeguate.

Sciagure devastanti o Business dei rifiuti?

Anche parlando di rifiuti, spesso si tratta di criminalità organizzata. Non bastano le povere associazioni di volontariato, ma bisogna mobilitare le procure e i “servizi” .

Probabilmente si sta sottovalutando il fatto che riforestazioni (protocollo di Kyoto 1997) smaltimento irregolare di rifiuti tossici e traffico di umani costituiscono il nuovo fronte del business.

Quello della droga è divenuto affare rischioso e impoverito tanto quanto le tasche della sventurata clientela. Sono convinto che correre dietro a piromani e spacciatori serva a poco. Quelli da intercettare sono i grandi “registi” di questa rinnovata storia criminale, una sorta di Idra difficile da decapitare…

I servizi di assistenza dell’ONA Aps

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Aps e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini, lavoratori esposti e vittime amianto.

L’associazione assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati e per attuare quindi la prevenzione primaria.

Inoltre, in caso di esposizioni ad amianto oppure ad altri cancerogeni, è possibile chiedere il servizio di assistenza medica gratuita per la prevenzione secondaria.

L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute.

Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto.

 assistenza ona

L’Italia al rogo

Roghi ai campi ROM, Italia
Roghi ai campi ROM

Puntualmente tornano i “piromani”, ma è troppo comodo dare loro la colpa di una Italia che va in malora. Tra una bomba d’acqua ed un incendio. Qui non siamo di fronte a fattori incidentali, ma ad una pesante corresponsabilità per lo stato di abbandono in cui versa tutto il nostro Paese e in particolare si trovano foreste, boschi ed aree verdi fuori e dentro le città, ai margini delle strade, ovunque.

Di che morte vogliamo morire

Qui si tratta di capire di che morte vogliamo morire, posto che con il cambio di stagione sarà la pioggia a travolgerci. Vorrei incoraggiare i parlamentari ad affrontare i temi della prevenzione e della repressione del degrado del nostro territorio, piuttosto che avventurarsi nell’ennesimo confronto ideologico vintage, tra fascismo e comunismo.

Scontrarsi per via delle scritte nostalgiche in uno stabilimento balneare ed ignorare i “writers” che deturpano il cento per cento dei muri italiani è ridicolo. Vogliamo capire che il nostro livello di tolleranza per reati ancora più odiosi per la loro assoluta gratuità è divenuto inaccettabile e ingiustificabile?

  • Se in un groviglio di scritte incomprensibili, che coprono ogni spazio disponibile, compresi i finestrini di metropolitane e treni, troviamo anche quelle che inneggiano al fascismo, non facciamo una nuova “Legge Scelba”, ma facciamone una durissima per la difesa del decoro.
  • Se qualcuno butta via il mozzicone della sigaretta dalla propria auto non possiamo individuarlo in flagranza di reato, ma possiamo imporre il divieto del fumo a bordo, con grande beneficio della salute.
  • Se vogliamo dare un senso pratico all’associazionismo di volontariato ambientale, diamogli un ruolo concreto. Una funzione riconosciuta di tutela, ma troviamo anche il modo che le istituzioni facciano la loro parte, che non siano latitanti.

Un degrado che supera il dopoguerra

Voglio ricordare che lo schifo in cui sono ridotte strade, ponti e periferie è di gran lunga peggiore di quello del dopoguerra e della “prima” Repubblica. Quando l’Europa comunitaria era una ipotesi ed esisteva il “posto fisso”.

A cura del Dott. Ruggero Alcanterini direttore “L’Eco Del Litorale” ed editorialista di “Il Giornale sull’amianto”.

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria).

L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute.

L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto.

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Muscatello di Augusta: assegnati tre nuovi medici oncologi

Muscatello di Augusta
Muscatello di Augusta

Buone notizie da Siracusa

Tre nuovi medici oncologi, assegnati dal direttore generale dell’Asp Siracusa, Salvatore Ficarra, andranno ad affiancare lo staff medico e infermieristico già operativo del Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi e cura, anche precoce, delle patologie derivanti dall’amianto dell’ospedale Muscatello di Augusta.

I servizi di assistenza e tutela ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Aps  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria).

In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria).

E naturalmente, l’associazione si occupa anche di tutelare legalmente le vittime, per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Proprio come indica la prevenzione terziaria.

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Bonanni: Il nostro impegno inizia a dare risultati

L’Osservatorio Nazionale Amianto promuove attivamente da anni molteplici attività per tutelare il Muscatello e per sollecitarne il ripristino completo dei servizi, come deciso nella L. Gianni del 2014. L’innesto di tre nuove eccellenze rappresenta quindi un traguardo notevole e tanto atteso.

Presso il centro è stata installata ed è già operativa la nuova tac ad alta risoluzione a 64 strati e presto sarà anche dotato degli altri strumenti necessari per il monitoraggio dei lavoratori e cittadini esposti ed ex esposti all’amianto.

A dare la lieta notizia, con grande soddisfazione è l’on. Pippo Gianni, sindaco di Priolo ed estensore della Legge Regionale sul rischio amianto – L.R. 10/2014. Il Sindaco di Priolo, ex europarlamentare e componente del comitato tecnico scientifico ONA,  ha voluto con determinazione, unitamente al presidente nazionale ONA, avv. Ezio Bonanni, al coordinatore della regione Sicilia, Calogero Vicario, ed prof. Marcello Migliore del comitato tecnico-scientifico, la nascita del Centro Amianto ad Augusta per garantire prevenzione e cura ai lavoratori che per anni sono stati esposti alla fibra killer.

Premiato il nostro incessante impegno che inizia a dare i primi importanti risultati nella direzione della prevenzione e dell’assistenza della popolazione esposta” – dichiara Bonanni – “è un passo importante che ci incoraggia a proseguire con determinazione la nostra battaglia anche per il riconoscimento ai fini pensionistici”.