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“L’antisemitismo nello Sport” l’Ona alla Camera dei deputati

camera dei deputati, antisemitismo
camera dei deputati, antisemitismo nello sport

Il presidente dell’Osservatorio nazionale amianto, l’avv. Bonanni, parteciperà al convegno “L’antisemitismo nello sport”. Evento organizzato presso la sala del Refettorio, Camera dei Deputati, Roma.

Convegno sull’antisemitismo, 3 ministri presenti

Un momento di riflessione su un annoso problema che vede in prima linea il coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, Giuseppe Pecoraro. Tra i relatori ci saranno i ministri agli Affari Esteri, Antonio Tajani, dell’Interno, Matteo Piantedosi, per lo Sport, Andrea Abodi.

“Lo sport è simbolo dell’inclusione, può rappresentare una leva di sviluppo sociale in contesti svantaggiati e favorire la convivialità tra individui diversi”, ha detto il ministro PIantedosi nel corso del suo intervento.

Ha proseguito poi: “Tuttavia intorno allo sport si sviluppano vincoli identitari ed emotivi che possono sfociare a volte addirittura nel razzismo e che non sono inconsueti nemmeno nei campetti sportivi frequentati da giovani e giovanissimi.

Anche negli stadi italiani non sono rari i casi di intolleranza, razzismo e di vessilli antisemiti“

Il titolare del Viminale sottolinea l’importanza dell’attività di monitoraggio svolta dell’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori.

I risultati raggiunti  sono frutto di una collaborazione con le polizie anche a livello internazionale.

Presente anche la senatrice Liliana Segre, l’ambasciatore di Israele in Italia e San Marino, Alòn Bar; il presidente Ucei, Noemi Segni; l’incaricato d’affari Usa, Ahawn Crowley. Interverranno anche il vice capo della Polizia e presidente Oscad, Vittorio Rizzi, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il procuratore generale Figc Giuseppe Chinè.

Inoltre il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni e il presidente Ssc Napoli, Aurelio De Laurentiis.

I nomi illustri non sono terminati per un incontro che vedrà anche la partecipazione della vice presidente della II commissione Giustizia della Camera dei deputati, Pietro Pittalis, il presidente – capogruppo della Camera dei deputati, Paolo Barelli, la vicepresidente della commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza radio televisiva, Maria Elena Boschi.

E ancora il senatore Pier Ferdinando Casini, il capogruppo di FdI alla Camera Tommaso Foti, il senatore Andrea Paganella. Concluderà i lavori il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Alfredo Mantovano.

Il convegno è moderato dal capo redattore dei servizi sportivi dell’Ansa, Piercarlo Presutti.

All’evento 2 feriti nell’attentato alla Sinagoga

L’Ona ha permesso anche la partecipazione di Hazan Nessim, egiziano e di Eliana Pavoncello, due dei 37 feriti nell’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982. L’atto terroristico fu condotto da un commando di cinque uomini di origine palestinese, facenti parte del Consiglio Rivoluzionario di al-Fatah di Abu Nidal. Causò la morte di Stefano Gaj Taché, che aveva solo 2 anni.

Quel giorno si celebravano contemporaneamente lo shabbat, il bar mitzvah di alcune decine di adolescenti della comunità ebraica romana e lo Shemini Atzeret, a chiusura della festa di Sukkot.

L’Osservatorio e il suo presidente continuano la loro battaglia contro le vittime dell’amianto, tutte le vittime del dovere, nel segno della sacralità della vita umana da tutelare in ogni suo aspetto.

Nicotina e tabacco, le nuove linee guida

ragazza si accende una sigaretta, nicotina tabagismo
ragazza si accende una sigaretta, nicotina tabagismo

Il Ministero della Salute ha varato le nuove linee guida contro la dipendenza da nicotina e tabacco. Le precedenti risalivano al 2008, mentre l’aggiornamento tiene conto anche dei nuovi prodotti entrati in commercio negli ultimi anni.

Le linee guida sono contenute in un documento redatto dall’Istituto superiore di Sanità e sono rivolte a tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari, i quali nella loro attuazione dovranno comunque tenere conto – come sempre – della situazione personale del paziente e delle regole professionali.

“Il documento – spiega il Ministero – valuta l’efficacia di tutti i trattamenti disponibili, dal counselling alla farmacoterapia agli interventi digitali, ad esempio attraverso app, formulando le relative raccomandazioni per gli operatori“. Si individuano interventi comportamentali ed interventi farmacologici, anche da integrare fra loro a seconda dei casi.

Nicotina e tabagismo, professionisti sanitari poco formati

In Italia, purtroppo, non c’è adeguata formazione professionale sul tema del tabagismo. I corsi di laurea delle professioni sanitarie (medicina, infermieristica, specializzazioni), come riconosciuto dallo stesso Iss, fanno registrare una “cronica mancanza di una formazione strutturata sul tema“.

“A fronte della necessità di trattare tempestivamente la dipendenza da tabacco e nicotina (…) È quanto mai necessaria tra i professionisti sanitari, la diffusione di una cultura dei trattamenti standardizzati, basati sulle evidenze e che siano accessibili in egual misura a tutti i cittadini. La cessazione del consumo di tabacco e di nicotina richiede competenze integrate, provenienti da diverse aree formative, e deve diventare pratica comune di tutti coloro che lavorano per la salute, con l’intento di fornire una base comune, costruita sull’evidenza scientifica, per contrastare l’epidemia del consumo di tabacco e della dipendenza da nicotina“.

Sigaretta elettronica

Dipendenza, presi in considerazione anche i nuovi prodotti

Le linee guida aggiornate sulla dipendenza da tabacco e nicotina, tengono conto anche dei nuovi prodotti a base di queste sostanze.

Quindi non più soltanto tabacco da fumo e in foglie, espanso e ricostituito, da pipa, in sigaro e sigaretta, arrotolabile, masticabile, da fiuto, per uso orale (polvere); ma anche i prodotti del tabacco riscaldato, le sigarette elettroniche (usa e getta, o ricaricabili) ed i prodotti da fumo a base di erbe che si sono diffusi negli ultimi anni; fino ai più recenti prodotti da fumo comparsi sul mercato (soprattutto su internet) a base di erbe, contenenti sia tabacco che nicotina.

Questi nuovi prodotti, secondo quanto riportato nel documento, anche se proposti come alternative, sono considerati dannosi. Lo specifica in un passaggio del testo. I nuovi prodotti sono “promossi dall’industria come alternative meno dannose al fumo di tabacco, ma in realtà – specifica – attraggono nuovi consumatori e li rendono dipendenti dalla nicotina. Sigarette elettroniche, prodotti del tabacco riscaldato e prodotti contenenti nicotina per uso orale“.

Quindi anch’essi sono inclusi nelle linee guida per aiutare i pazienti a smettere di fumare; esattamente come raccomandato dalla Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione quadro per il controllo del tabacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Nicotina e tabacco, preoccupano i giovani consumatori

Il fumo di tabacco, in Italia, rappresenta la maggiore causa di morbilità e mortalità prevenibile. Preoccupano i dati relativi ai giovani. L’ultimo Rapporto Nazionale sul Tabagismo (2018), evidenzia che il 47% della popolazione scolastica (11-17 anni) ha già avuto un contatto con il tabacco. Il 43,7% ha iniziato a fumare la prima sigaretta a 11-13 anni, mentre nel 4,5% già all’età di 9-10 anni.

Il consumo di tabacco è considerato uno dei principali fattori di rischio modificabili per numerose malattie. La stima è, solo per l’Italia, di 70.000 morti all’anno, dei quali più del 25% tra i 35 ed i 65 anni di età.

Chi fuma rischia di morire fino a 5 volte di più

Il fumo causa il tumore del polmone ed almeno altre 11 tipologie di cancro. Ed è anche il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie non neoplastiche (es. BPCO – broncopneumopatia cronica ostruttiva) ed è un importante fattore di rischio cardiovascolare.

“Un fumatore ha un rischio di mortalità, a causa di una coronaropatia, superiore da 3 a 5 volte rispetto a un non fumatore. Un individuo che fuma per tutta la vita ha il 50% di probabilità di morire per una patologia direttamente correlata al fumo. E la sua vita potrebbe non superare un’età compresa tra i 45 e i 54 anni” (Ministero della Salute, 2022).

La stessa dipendenza da tabacco (tabagismo) è considerata una patologia cronica recidivante, allo stesso modo di altre dipendenze patologiche. Il ruolo principale lo svolge la nicotina. Essa è una sostanza neuro-psicotropa in grado di indurre alterazioni neurochimiche e causare cambiamenti comportamentali relativi alla memoria, alle emozioni e all’apprendimento. La nicotina provoca anche danni alla salute, sia a breve che a lungo termine. Può influenzare infatti la frequenza e la contrattilità cardiaca; causa vasocostrizione (cutanea e coronarica); può far alzare la pressione sanguigna e favorire l’aterogenesi; è inoltre in grado di ridurre la sensibilità all’insulina, aggravando un eventuale diabete già presente.

Il 2022 l’anno più caldo mai registrato in Italia

caldo, cartina dell'europa, ondata di calore 2022
cartina dell'europa, ondata di calore 2022

Il 2022 è stato l’anno più caldo in Italia dalla seconda metà dell’Ottocento, vale a dire da quando gli scienziati hanno iniziato ad annotare le temperature. In altre parole l’anno più caldo mai registrato.

Anno più caldo, il rapporto Wmo – Copernicus

Dopo la scorsa estate molte più persone si sono rese conto che il cambiamento climatico non è una minaccia astratta, ma sta chiedendo già ora enormi sacrifici anche in termini di salute. Gli ultimi giorni di questa estate 2023 sta giù mettendo a dura prova le persone più fragili. Mentre si cercano soluzioni per affrontare le sempre più numerose ondate di calore e gli eventi estremi arriva il rapporto “Stato del Clima in Europa 2022“.

L’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) e il servizio Ue di osservazione della Terra, Copernicus, hanno elaborato insieme un documento illuminante. Durante gli ultimi mesi già era stato dichiarato, ma mancava l’ultimo periodo dell’anno per poterlo dire ufficialmente.

Temperatura media in Europa +2,3 gradi

Non solo, le alte temperature percepite lo scorso anno in tanti Paesi europei sono state in effetti non convenzionali. La temperatura media in Europa, infatti, è stata di 2,3 gradi sopra i livelli pre-industriali (1850 – 1900). Questo significa che il continente europeo dal 1980 si è riscaldato il doppio della media globale. Non solo l’Italia, ma anche Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito, hanno registrato le temperature più alte mai ricordate.

L’“European State of the Climate report 2022” ha diffuso informazioni sull’aumento delle temperature, sulla scarsità delle precipitazioni, sull’aumento degli incendi boschivi, sullo scioglimento dei ghiacciai e sul potenziale di energia rinnovabile.

Il rapporto spiega come il cambiamento climatico stia “imponendo un notevole sacrificio a livello umano, economico e ambientale in Europa, il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. L’anno 2022 è stato caratterizzato da condizioni di caldo estremo, siccità e incendi. Le temperature della superficie del mare in tutta Europa hanno raggiunto nuovi massimi, accompagnati da ondate di calore marino. Inoltre, lo scioglimento dei ghiacciai è stato senza precedenti”.

Anno più caldo, ridotti i ghiacciai delle Alpi

I ghiacciai europei hanno perso un volume di circa 880 km3 di ghiaccio tra il 1997 al 2022. Le Alpi sono state le più colpite. Nel 2022, i ghiacciai delle Alpi europee hanno registrato un nuovo record di perdita di massa in un solo anno, causato da una quantità di neve invernale molto bassa, da un’estate molto calda e dalla deposizione di polvere sahariana.

Anche le temperature medie della superficie del mare nell’area dell’Atlantico settentrionale sono state le più calde mai registrate. Grandi parti dei mari della regione sono stati colpiti da ondate di calore marine forti o addirittura gravi ed estreme. Le ondate di calore marino provocano migrazioni di specie ed estinzioni di massa, l’arrivo di specie invasive e lo sconvolgimento degli ecosistemi e della biodiversità.

Le energie rinnovabili superano i gas fossili inquinanti

Una nota positiva è che per la prima volta le energie rinnovabili hanno generato più elettricità rispetto ai gas fossili inquinanti. L’energia eolica e solare ha generato il 22,3% dell’elettricità dell’Unione europea nel 2022, superando i gas fossili (20%)».

Magenta, bonifica amianto nella scuola elementare

una vecchia scuola, magenta, bnonifica amianto
una vecchia scuola, magenta, bnonifica amianto

La scuola elementare di Pontevecchio, nel Comune di Magenta, sarà bonificata dall’amianto. Nel marzo del 2023 la struttura era stata chiusa, perché durante i lavori di ristrutturazione era stato trovato l’asbesto. Il minerale, nonostante sia cancerogeno, è stato utilizzato in edilizia per decenni fino alla messa a bando avvenuta nel 1992. Per questo, come denuncia da tempo il presidente dell’Osservatorio nazionale amianto, l’avvocato Ezio Bonanni, ancora tantissimi edifici scolastici ne sono contaminati.

Magenta, il costo dell’intervento è di 255mila euro

Dopo 3 mesi dalla chiusura dell’immobile, come racconta ilgiorno.it, il Comune ha spiegato che l’amministrazione pensava di dover eliminare e sostituire 300 mq di piastrelle, e il preventivo era stato di 100mila euro. In realtà il conteggio definitivo è molto più alto. La pavimentazione interessata dall’asbesto è di 1700 mq e il costo di 255mila euro.

Nell’aria non c’è traccia di amianto

Una buona notizia è che nell’aria gli esperti non hanno trovato fibre di amianto. Un’ottima notizia per le famiglie preoccupate perché i propri bambini sono stati esposti loro malgrado ad un minerale tanto pericoloso. L’amministrazione ha aggiunto anche che una volta avute le giuste metrature ha atteso il benestare di Ats e preparato tutta la documentazione necessaria per la gara di appalto.

“Ora – hanno concluso dal Comune – dovremo svuotare le scuole degli arredi e il laboratorio d’informatica e robotica. Quest’ultimo sarà affidato a persone specializzate e chiederemo anche la consulenza della direzione didattica”. I lavori finiranno a dicembre 2023.

Magenta, la scuola riaprirà nel 2024

Per il 2024, quindi, la scuola potrà riaprire in totale sicurezza. Giovedì scorso il Pd di Magenta, aveva organizzato un flash-mob di fronte ai cancelli delle scuole per protestare sulla mancanza d’informazione da parte dell’amministrazione comunale.

L’amianto è stato utilizzato in edilizia per la realizzazione del cemento amianto (eternit), ma anche per le pavimentazioni, per le tubature e per altro. A 31 anni dalla messa al bando sono ancora circa 2400 le scuole contaminate. La mappatura era stata fortemente richiesta dall’Ona già nel 2012. Da allora alcune bonifiche sono state effettuate, ma in altre strutture è stato trovato l’amianto. Per questo il numero è rimasto sostanzialmente lo stesso, come si può leggere ne “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”.

Ancora oggi, in Italia, circa 356mila gli studenti sono esposti al materiale che provoca patologie come l’asbestosi, malattia polmonare cronica, e il mesotelioma, tumore che colpisce il mesotelio, il tessuto sottile che riveste gli organi interni. A questa cifra si aggiungono altre 50mila persone tra docenti e personale scolastico. Il VII rapporto ReNaM registra 121 casi di mesotelioma tra insegnanti e personale scolastico. Per questo l’Ona insiste per le bonifiche e ha realizzato anche una App per la segnalazione dei siti con amianto.

Fair play for life, lavoro ed etica: l’evento al Foro italico

etica, locandina fair play for life
locandina fair play for life

Il merito e la competenza devono essere essenziali per il raggiungimento di ogni traguardo, guidati sempre da un’etica che può essere ricompresa nell’idea di fair play. È questo lo spirito della seconda edizione del “Fair play for life” che si terrà la mattina del 23 giugno prossimo, al Foro italico.

L’evento supportato dall’Ona e dal suo presidente

Una manifestazione nata dalla mente brillante del presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Ruggero Alcanterini e supportata dall’Osservatorio nazionale amianto, guidato dall’avvocato Ezio Bonanni, e dalla Fujifilm.

L’evento ha anche il patrocinio del Coni e di Sport e Salute, ed è organizzato in collaborazione strategica con ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero presieduta da Antonino Viti, e il supporto dell’Associazione Culturale Occhio dell’Arte APS condotta dalla giornalista della Stampa Estera Lisa Bernardini.

L’etica alla base della carriera dei personaggi premiati

Il riconoscimento dei meriti acquisiti in carriera, con particolare riferimento ai valori etici, viene consegnato a carriere e a talenti trasversali. Dall’informazione allo sport, alla cultura. Dallo spettacolo alla società civile.

Saranno presenti anche esponenti rappresentativi delle Forze Armate, a partire da una nutrita formazione della Banda dell’Esercito Italiano, che eseguirà un breve concerto.

“Sono gratificato – ha commentato Alcanterini – di sostenere una manifestazione così ricca di valori e di personaggi dalle carriere prestigiose, che si confermano e si rafforzano in occasione della seconda edizione del premio. Nel concetto di ‘fair play for life’ si rappresenta la validità di una transizione etica, promuovendo al contempo il concetto di diritto alla Gioia”. “Lo scorso anno il libro della giornalista della Stampa Estera Lisa Bernardini, dedicato proprio ad alcune straordinarie esperienze di protagonisti premiati e che sono da lei stati intervistati durante il periodo pandemico, ha inaugurato un percorso di doveroso tributo a campioni del fair play in vari ambiti tematici e professionali”.

I premi saranno pertanto trasversali e la manifestazione, dedicata ai giovani, sarà enfatizzata con l’inno dal titolo omonimo, eseguito per la prima volta nel Salone d’Onore del Coni in occasione della scorsa edizione, appositamente composto dal musicista internazionale e sound designer Davide Perico.

Etica e fair play, tutti i premiati

Saranno quindi premiati, per la categoria Informazione: i giornalisti Agnese Pini, Bruno Luverà, Andrea Purgatori, Osvaldo Bevilacqua, Massimo Cicatiello, Matteo Cotellessa, Michele Bruccheri, Elettra Ferrau’, Talal Khrais. E Radio Esercito.

Per lo Sport: il presidente della FITD (Federazione Italiana Tecnici Danza Sportiva) Walter Santinelli. L’olimpionica Diana Bacosi, le spadiste Mariaclotilde Adosini, che nella Coppa del Mondo di quest’anno in Francia si è resa protagonista di un incredibile gesto di Fair Play, sacrificando la vittoria. Emilia Rossatti, che durante la finale dei campionati italiani di scherma Under 23 ha rinunciato, anche lei con grande senso dell’etica, ad approfittarsi dell’infortunio – a soli 17 secondi dalla fine del duello – dell’atleta in vantaggio, rinunciando all’assalto e al titolo. La Fairplay school Latina: encomiabile scuola calcio gratuita, equa ed inclusiva. Partendo dal binomio sport-disabilità, conferisce al territorio nazionale ed internazionale un’impronta ed un contributo nell’etica e nel sociale per le realtà più ai margini. Premio alla memoria a Rita Duchi, scomparsa prematuramente e pietra miliare della maratona Roma Ostia e di molti altri appuntamenti legati allo sport nazionale ed internazionale.

Per lo Spettacolo: Pascal Vicedomini, noto organizzatori di festival internazionali, giornalista e conduttore tv, amico delle star di Hollywood. Il compositore e direttore d’orchestra Marco Werba

Per la categoria Società il Prof. Maurizio Gerecitano (specialista in Anestesia e Rianimazione), il Chirurgo Toracico di fama internazionale Prof. Marcello Migliore. E ancora Renzo Mario De Ambrogi (già top manager ed attualmente Presidente Onorario Accademia Filarmonica G. Casanova Venezia nonché Vice Presidente Fondazione Giacomo Casanova Venezia), l’insegnante salesiana Suor Maria Trigila. Premio alla memoria a Rita Atria, la giovane diciottenne rimasta simbolo della lotta alla mafia e della volontà di riscatto, suicidatasi per il dolore di aver appreso dell’attentato al giudice Paolo Borsellino.

Il concerto della Banda dell’Esercito italiano

A rappresentare autorevoli militari servitori dello Stato, presenzierà una nutrita formazione della Banda dell’Esercito Italiano, diretta dal M° Maggiore Antonella Bona. Tra i numerosi esponenti militari che hanno aderito all’evento, anche il Generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, da poco nominato nuovo capo logistico dell’Esercito Italiano. La Banda e il Generale D’Ubaldi si aggiungeranno ai nomi premiati nella giornata. La Banda eseguirà un programma breve, che includerà un omaggio all’eroe Enrico Toti.

Tanti i temi affrontati, dalle regole corrette dell’informazione, alla lotta alla mafia a partire dall’insegnamento scolastico (con la presenza del cortometraggio “La verità vive”, opera dei ragazzi della Scuola don Bosco Villa Ranchibile di Palermo) e la tutela della salute.

Tutti i premiati saranno omaggiati di una stampa d’autore a serie limitata a firma dell’artista selezionata per questa edizione di premio, la genovese Marina Rossi (il titolo dell’immagine: “Il V° Elemento – Acqua: viaggiare sulla cresta dell’onda! – dimensioni 20×30 su Carta Fujifilm 270gr Satin ).

www.eurocomunicazione.com – www.eurocomunicazione.eu si occuperanno dello streaming dell’evento visibile pubblicamente nei loro canali social, e i link resteranno anche come diretta differita. Riprese video e diretta social di ONA e anche di Alessandro Scarnecchia. Fotografie ufficiali a cura di Occhio dell’Arte APS.