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mercoledì, Aprile 15, 2026

Ricostituzione Associazione Nazionale del Fante Roma Capitale: nuova Sezione tra tradizione e rinnovamento

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Il 9 aprile a Roma, presso il Circolo Ufficiali della Caserma Pio IX nel quartiere Castro Pretorio, si è svolta l’assemblea che ha portato alla ricostituzione della Sezione Roma Capitale dell’Associazione Nazionale del Fante. Segnando un momento significativo per il rilancio dell’associazione nella capitale.

«Ho voluto fortemente la ricostituzione di questa Sezione e ho voluto che fosse una Sezione rappresentativa di tutte le specialità della fanteria. Questo risultato è il segno che esiste ancora un forte desiderio di appartenenza, soprattutto tra chi ha servito e tra i giovani che vogliono avvicinarsi a questi valori». Ha affermato il Capitano Pasquale Trabucco, vice Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale del Fante.

Trabucco in passato è stato protagonista anche di una importante impresa tra memoria e onore che l’ha visto attraversare circa 2300 km a piedi da Roma al Vallo di Adriano in Scozia con appuntato sul petto lo scudo dell’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto presieduto dall’Avv. Ezio Bonanni.

Un’assemblea partecipata tra ufficiali, fanti e amici dell’Associazione

L’incontro ha visto la partecipazione di circa venti persone tra ufficiali, fanti e sostenitori, in gran parte già appartenenti alle Forze Armate e oggi in congedo. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti delle diverse specialità della fanteria, a testimonianza della volontà di costruire una realtà inclusiva e rappresentativa.

La presenza delle varie componenti non è stata casuale. L’obiettivo è stato quello di creare un punto di incontro tra tutte le anime della fanteria, dai Granatieri di Sardegna agli alpini, dai bersaglieri ai paracadutisti fino ai lagunari. Nel segno di una visione unitaria dell’Arma.

Una Sezione inclusiva tra esperienza e nuove generazioni

Tra i presenti anche figure attualmente in servizio, come Sara Ronconi. Graduato donna, figlia di vittima del dovere e responsabile regionale Lazio del sindacato Siamo Esercito. La sua partecipazione rappresenta un ponte tra il mondo militare attivo e quello associativo.

La nuova Sezione nasce con una forte attenzione all’inclusione e al dialogo tra generazioni. Valorizzando sia l’esperienza dei militari in congedo sia il contributo di chi si avvicina per la prima volta ai valori della fanteria.

All’interno della Sezione, inoltre, già esisteva e continua a esistere il Gruppo Reggimentale dell’82° Reggimento Fanteria “Torino”. Custode di una tradizione che affonda le sue radici nella storia della fanteria italiana, dalle origini nel 1884 fino ai giorni nostri.
Il Gruppo proseguirà con continuità le proprie attività. Nel solco di quanto già fatto negli anni passati, mantenendo vivo il legame con i reparti in servizio. Ne è testimonianza l’incontro svolto a Forlì con il comando del 66° Reggimento. Durante il quale sono state condivise due giornate intense accanto al comandante e agli uomini del reparto, rafforzando quel rapporto diretto tra chi ha servito e chi serve oggi, nel segno della continuità e dello spirito di Corpo.

Il nuovo direttivo della Sezione Roma Capitale

Nel corso dell’assemblea è stato eletto presidente Pino Giuseppe Scatolini, già tenente di fanteria e oggi manager. Alla vicepresidenza è stata eletta Sara Ronconi, mentre Stefano Di Santo ricoprirà il ruolo di segretario.

Il Consiglio direttivo, composto da undici membri tra consiglieri e probiviri, guiderà la Sezione in questa nuova fase di crescita e consolidamento.

Alle ore 17, dopo l’acclamazione del direttivo, si è svolto un momento conviviale con coffee break. Occasione simbolica per celebrare il nuovo inizio della Sezione.

Numeri, rinnovamento e obiettivi futuri

La Sezione conta già 41 iscritti tra fanti e amici. Distinguendosi come una delle realtà più giovani dell’Associazione, se non la più giovane, con un’età media di circa 57 anni. Un dato significativo che testimonia un concreto percorso di rinnovamento.

Come dichiarato dal presidente Scatolini, la ricostituzione è stata fortemente voluta per dare vita a una Sezione capace di rappresentare tutte le specialità della fanteria. Segno di un forte desiderio di appartenenza, soprattutto tra chi ha servito e tra i giovani interessati a questi valori.

Il ruolo del commissario e il percorso di rilancio

Il processo di ricostruzione è stato reso possibile anche grazie al lavoro del commissario incaricato dalla Giunta Nazionale, il Vice Segretario Nazionale Ugo Regnoli, che ha accompagnato questa fase con impegno e continuità, contribuendo in modo determinante al raggiungimento dell’obiettivo.

L’apertura ai giovani e al mondo del softair

Tra gli iscritti figurano anche giovani provenienti dal mondo del softair, una realtà sempre più significativa. Pur non avendo svolto servizio militare, condividono valori e spirito della fanteria e potranno partecipare attivamente alla vita associativa, inclusa la presenza a cerimonie e momenti istituzionali.

Questa apertura rappresenta un elemento chiave per il futuro, permettendo alla Sezione di coinvolgere nuove generazioni e diffondere i valori della tradizione militare in contesti diversi.

Attività, volontariato e crescita associativa

L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere 100 iscritti entro dicembre, partecipare alle principali cerimonie istituzionali e sviluppare attività di volontariato.

Sono già stati individuati responsabili per i settori legale, sanitario, addestrativo e del volontariato, con l’intenzione di promuovere anche attività pratiche come uscite in montagna e sessioni nei poligoni di tiro.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, offrendo loro un’opportunità concreta per conoscere e vivere i valori della fanteria e della Patria, anche senza un’esperienza diretta nel servizio militare.

Una ripartenza concreta per la fanteria a Roma

Grande soddisfazione è stata espressa per l’entusiasmo e la partecipazione che hanno accompagnato questa ricostituzione, simbolo di una ripartenza condivisa e concreta.

Il giorno seguente il presidente Scatolini è stato presente, insieme al vicepresidente nazionale, presso la Scuola di Fanteria di Cesano di Roma in occasione del giuramento dei VFI. L’evento ha rappresentato un’ulteriore opportunità di confronto con le istituzioni militari, con incontri previsti con il comandante generale Dessi, il generale Mannavola e il presidente della locale Sezione dell’Associazione Nazionale del Fante.

La ricostituzione della Sezione Roma Capitale dell’Associazione Nazionale del Fante costituisce un passaggio fondamentale per il rafforzamento dei valori di appartenenza, tradizione e innovazione. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato, capace di unire generazioni diverse nel segno della fanteria e del servizio al Paese.
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