L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto – Comitato di Carpi ha presentato una richiesta formale di accesso agli atti e informazioni in materia ambientale accendendo l’attenzione su una segnalazione ricevuta da alcuni cittadini di Castelfranco Emilia, in Emilia Romagna.
La comunicazione, datata 11 aprile 2026 e firmata dal coordinatore Mirco Zanoli, è stata indirizzata al dirigente alle istituzione preposte.
La segnalazione dei cittadini sulla possibile presenza di amianto
Secondo quanto riportato nella richiesta, l’intervento nasce da una segnalazione relativa alla possibile presenza di coperture contenenti cemento-amianto (da accertare) in un’area situata nel territorio.
Solo analisi specifiche possono stabilire la presenza di amianto, eternit o che si tratta di innocuo fibrocemento privo di asbesto.
Nel documento si fa riferimento a edifici presenti nella zona e a coperture che, in base a quanto osservato e documentato negli allegati, apparirebbero in presunto stato di degrado (da accertare).
È importante ribadire che si tratta di segnalazioni e valutazioni preliminari, per le quali viene richiesta una verifica ufficiale da parte delle autorità competenti.
Le condizioni delle coperture segnalate
Nella richiesta si evidenzia come alcune coperture mostrerebbero segni di deterioramento, tra cui parti crollate e lastre mancanti, divelte o fratturate. Tali elementi, se confermati, potrebbero rendere necessario un approfondimento tecnico.
La richiesta rientra nell’ambito del diritto di accesso alle informazioni ambientali, strumento fondamentale per garantire trasparenza e tutela della salute pubblica.
Prossimi sviluppi
Al momento, non risultano dichiarazioni ufficiali. Eventuali accertamenti e riscontri saranno determinanti per chiarire la situazione e definire possibili interventi.
La richiesta avanzata dall’Osservatorio Nazionale sull’Amianto rappresenta un passaggio formale volto a ottenere verifiche e dati ufficiali su una segnalazione di potenziale rilevanza.



