Tutte queste esposizioni si sarebbero potute evitare se il Legislatore fosse intervenuto prima. La pericolosità del minerale è, infatti nota, già dai primi del Novecento. I nostri bambini e chi lavora nella scuola continua ad essere a rischio amianto in tante strutture, che vanno immediatamente bonificate.
Con coraggio ha affrontato la malattia e anche il procedimento penale, per avere giustizia per sé, ma anche per far passare un principio importante. Al suo fianco ha avuto l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, e l’avvocato Massimiliano Fabiani.
Amianto nelle scuole: la prima trasmissione di ONA TV
Nel corso del primo episodio di ONA News si affronta il problema dell’amianto nelle scuole. La trasmissione promossa dall’Osservatorio Nazionale Amianto è stata condotta dal Dott. Massimo Maria Amorosini.
Con “Amianto nelle scuole, un pericolo ancora presente” è stata portata all’attenzione del pubblico la problematica riguardante la presenza di amianto nelle scuole italiane.
Ospiti in studio:
- Dott. Guglielmo Carcerano, co-portavoce della Federazione dei Verdi di Roma
- Avv. Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, avvocato cassazionista
- Dott. Andrea Silvestrini, Segretario Partito Socialista – Roma, direttore de “L’Avanti”
- Dott. Armando Valiani, Segretario Gen. UGL Lazio
Scuole amianto news ona tv: ultime notizie
Il Giornale sull’Amianto è lo strumento di informazione, che si coniuga con ONA TV. Si potranno trovare tutte le notizie utili su scuole amianto news.
In questo modo, con tutte le notizie su scuole amianto news ona tv, sarà possibile salvaguardare la salute. Gli alunni potranno rifiutare di recarsi in classe se c’è presenza di amianto.
L’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni potranno agire per chiedere la bonifica di queste scuole. Quindi, scuole amianto news ona tv sono lo strumento fondamentale per la tutela della salute.
I danni amianto per alunni e docenti
I minerali di amianto sono cancerogeni. Ciò è stato confermato anche dallo IARC, che lo ha ribadito nella sua ultima monografia.
Pertanto, l’agenzia dell’OMS conclude che tutte le fibre asbestiformi sono dannose per la salute. Prima di tutto, provocano infiammazione, tra cui l’asbestosi, placche pleuriche e ispessimenti pleurici. Poi si sviluppa il cancro, prima di tutto, i mesoteliomi, rispettivamente della tunica vaginale del testicolo, del peritoneo, pericardico, oltre che della pleura.
La mappa del rischio amianto nelle scuole
In Italia, ci sono ancora 40 milioni di tonnellate di materiali di amianto e contenenti amianto (33 in matrice compatta e 7 friabile). Sono un milione di siti, di cui 50.000 quelli industriali, e 40 di interesse nazionale. Ce ne sono, poi, 10 solo per il rischio asbesto, tra i quali figurano quello di Broni per la Fibronit, quello di Casale Monferrato per l’Eternit, e tanti altri.
Ma, incredibile a dirsi, ci sono anche le scuole. Già nel febbraio del 2012, l’Avv. Ezio Bonanni portò a termine la mappatura delle scuole con amianto. Ce ne erano 2.400 di scuole con amianto, come riporta il Censis nel 2014. Adesso, invece, i dati aggiornati stabiliscono che sono ancora 2.292 le scuole non bonificate dall’amianto.
Ci sono almeno 356.900 alunni e circa 50.000 tra docenti e non docenti esposti. Poi non possiamo dimenticare le 1000 biblioteche ed edifici culturali. In più ci sono gli ospedali, l’ONA ne ha censiti 250.
Infine, come non dimenticare i 300.000 km di tubature dell’acqua, che diventano 500.000 con gli allacciamenti.
Ulteriori rischi presenti nelle scuole
Oltre all’amianto, docenti e studenti sono esposti ad altri rischio negli istituti scolastici. Il 58% delle scuole è privo delle certificazioni, tra cui quella di agibilità. Inoltre, l’87% è sotto la classe energetica C. In più, il 41,4% sono in area sismica 1 e 2 e soltanto il 30% è costruito con la tecnica antisismica. A questi pericoli si aggiunge quello dell’amianto. Sono infatti ancora il 4,3% gli edifici con amianto non bonificati.
A sottolineare l’urgenza della bonifica di questi istituti è stato il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Avv. Paolo Nesta. Durante il convegno del 23 novembre 2023, “Amianto e Uranio, in guerra e in pace: ricchezza e povertà dall’energia alla salute”, ha ribadito l’importanza di tutelare la salute dei più giovani.
La mappa delle scuole con amianto
L’ONA sta raccogliendo tutti i dati attraverso la segnalazione delle scuole con amianto.
Ci sono, però, alcuni dati significativi circa la presenza di amianto per alcune regioni. Nelle scuole del Lazio, risultano censite 64 tonnellate di amianto compatto e 150 kg friabile.
In Emilia Romagna, rispetto ad una parziale mappatura, l’amianto era presente nel 2005 in 431 scuole, e il 31.12.2016 ancora in 52 scuole. Poi ci sono 251 impianti sportivi, che, nel tempo, si sono ridotti a 60, almeno tra quelli censiti.
Nella regione Marche, così come per l’Emilia Romagna, è stata censita la presenza di amianto friabile in 89 istituti scolastici e di ricerca. Si registra una percentuale del 41,8% nelle scuole. Negli impianti sportivi, invece, sono 24 quelli censiti, la percentuale è pari all’11,3%.
Nella regione Sardegna, nell’ambito degli edifici sottoposti a mappatura, è stato rilevato amianto in 395 di essi, dei quali 72 bonificati e 323 sono ancora da bonificare. Per gli impianti sportivi, su un totale di 49 censiti, 14 bonificati e 35 rimangono ancora da bonificare.
In Liguria, l’ONA ha ottenuto la bonifica della scuola Andora sita a Savona. Infatti, nel Luglio del 2017, l’Avv. Ezio Bonanni ha chiesto al sindaco della città di Savona, di bonificare la scuola. A questi dati si aggiungono quelli delle altre regioni, come la Toscana.
L’inizio delle bonifiche nella Città metropolitana
111 edifici della
Città metropolitana di Roma saranno bonificati dall’amianto. Con un investimento di 10 milioni di euro, infatti, l’amministrazione provvederà a rimuovere e smaltire il minerale dagli istituti superiori del territorio. Il Piano di rimozione dell’amianto riguarderà 48 scuole del quadrante nord del territorio metropolitano, 41 del quadrante sud e 22 del quadrante est. Sono 77, invece, le strutture collocate nel territorio comunale di Roma. Rimane però il problema negli altri tipi di
istituti.
Scuole e l’importanza della prevenzione
L’ONA insiste nel chiedere la bonifica dell’amianto nelle scuole, poiché, questa è la sola prevenzione. Infatti la prevenzione primaria è l’unico modo per evitare qualsiasi esposizione e ogni danno alla salute. Perciò l’ONA ha deciso di istituire l’App amianto per facilitare la segnalazione dei siti contaminati da parte dei cittadini.
Per chi purtroppo lavora a contatto con l’amianto è importante anche la prevenzione secondaria. Attraverso la continua sorveglianza sanitaria è possibile giungere a una diagnosi precoce e far ricorso a terapie tempestive. Infine la tutela dei diritti delle vittime è la prevenzione terziaria.
L’ONA e l’Avvocato Bonanni tutelano le vittime, soprattutto chi è stato esposto nelle scuole. Per questo offrono assistenza medica e assistenza legale.
È possibile richiedere la consulenza chiamando il numero verde o compilando il form.