21.2 C
Rome
venerdì, Settembre 11, 2026
Home Blog Page 567

Crolla il controsoffitto di Economia a Latina

Università di Roma La Sapienza, scuole
Università di Roma La Sapienza

Una tragedia sfiorata per un soffio

L’ONA si rallegra per lo scampato pericolo che hanno corso i due ragazzi su cui è crollato il controsoffitto della sede di Economia dell’università di Roma La Sapienza, nella città di Latina.

La cittadina pontina, infatti, ha una sede distaccata dell’università di Roma La Sapienza. Ubicata nel suo meraviglioso centro storico sullo stile razionalista degli anni ’30.

Era il 2014 e il premier Renzi, appena insediato, mise al primo punto dell’ordine del giorno del suo programma una totale ristrutturazione degli edifici scolastici ed universitari.

La decisione trovò il plauso dell’Osservatorio Nazionale Amianto, da sempre impegnato nel segnalare la sussistenza di non meno di 2.400 scuole in Italia con presenza di amianto. Dopodiché, il premier Renzi ha smesso di frequentare le scuole presso le quali si era invece recato nei primi mesi, e tutto è rimasto così com’era prima, compreso l’amianto e comprese le condizioni di insicurezza di carattere generale.

L’ONA chiede la messa in sicurezza delle scuole italiane

L’Osservatorio Nazionale Amianto chiede la messa in sicurezza delle scuole anche dal rischio amianto e rivolge quindi un nuovo appello al premier Gentiloni affinché dia esecuzione al programma già a suo tempo stabilito e, contestualmente, chiede il prepensionamento con benefici contributivi per esposizione ad amianto per tutto il personale scolastico.

«Per fortuna i due ragazzi, travolti e feriti dai calcinacci, stanno bene. In altri casi, purtroppo, ci sono stati dei decessi. Poi c’è tutto il problema dell’amianto. Il Governo quando si decide a mettere in sicurezza le scuole? Perché invece per le spese militari vengono impiegate risorse 1000 volte superiori a quelle che sarebbero sufficienti non solo a mettere in sicurezza, ma a costruire dalle fondamenta nuove e moderne scuole per i nostri ragazzi? Confido nel premier Gentiloni perché distolga parte delle risorse dal bilancio delle spese militari per destinarle alle scuole e alla creazione di posti di lavoro per i nostri giovani che, se sopravvivono all’instabilità delle scuole, sono destinati poi a rimanere disoccupati per almeno il 50%» dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’attivismo dell’Osservatorio Nazionale Amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto si farà promotore di un’azione collettiva. A carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Istruzione per tutti i danni subiti dagli studenti e dal personale scolastico per esposizione ad amianto.

Nel frattempo, l’ONA chiede che la Procura della Repubblica di Latina avvii le doverose verifiche. In caso di sussistenza di responsabilità sottoponga a procedimento penale tutti i titolari delle posizioni di garanzia e preannuncia la disponibilità ad assistere tutti gli studenti che si vorranno costituire parte civile nel procedimento penale.

L’ONA ricorda che non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire (il crollo di parte del controsoffitto) equivale a cagionarlo.

Nei mesi scorsi l’Avv. Ezio Bonanni ha avuto un incontro con il presidente della Provincia di Latina e con il Sindaco di Latina, i quali hanno lamentato l’insufficienza dei fondi messi a disposizione dei due enti: queste preoccupazioni sono state recepite dall’Osservatorio Nazionale Amianto, che si schiera dalla parte delle istituzioni locali, auspicando che ci sia maggiore attenzione da parte del governo nazionale e dal Ministro dell’Istruzione.

L’ECOX di Pomezia brucia ancora!

Pomezia Eco
Pomezia ECOX

L’ONA chiede di incontrare il procuratore della Repubblica di Velletri

In seguito al proseguire della condizione di rischio dovuta a nuovi focolai che si intravedono tra le rovine della EcoX di Pomezia, in cui vi è presenza anche di materiali che sembrano contenere amianto (salva la verifica finale all’esito delle indagini della Procura della Repubblica di Velletri), l’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus, in data 24.05.2017, attraverso il suo ufficio legale, ha chiesto un colloquio con il Procuratore della Repubblica di Velletri, anche al fine di poter effettuare dei campionamenti, con la consulenza e l’assistenza dello studio della Delta Aps S.r.l. (legalmente riconosciuta con decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato e certificata secondo le procedure di qualità) e/o della Dott.ssa Patrizia Verduchi, titolare di un laboratorio autorizzato.

L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni rappresenteranno al Sig. Procuratore della Repubblica anche la particolare condizione di molti cittadini che avvertono un senso di insicurezza e accusano preoccupazione.

“Vogliono lasciarci morire qui!”, si sente in alcuni video inviati direttamente all’Osservatorio Nazionale Amianto, “Dove sono le istituzioni? Cosa aspetta il Ministro della Salute? E il Sindaco?”.

Assemblea pubblica ONA del 20 maggio

Lo scorso sabato 20 maggio l’Osservatorio Nazionale Amianto durante l’assemblea pubblica ha dato la possibilità a tutti i presenti di esprimere la loro condizione e il loro punto di vista.

Il Sig. Mario Spolon, a seguito dell’incendio dell’EcoX di Pomezia si è rivolto alla Casa di Cura Sant’Anna di Pomezia che ha certificato uno stato di “bronchite da possibile intossicazione da fumi”, e attraverso l’Avv. Ezio Bonanni ha già costituito in mora il Comune di Pomezia per chiedere il risarcimento dei danni.

Nella zona, molti abitanti avvertono ancora problemi agli occhi e respiratori. Ciò viene segnalato giorno per giorno ai componenti dell’unità di crisi, composta dal Sig. Dal Cin Antonio (tel. 0773-511463) e dalla Sig.ra Antonella Franchi (cell. 328-4648451) che stanno rispondendo incessantemente da sabato 6 maggio a centinaia di telefonate.

Al fine di poter programmare meglio le attività dell’unità di crisi e di prestare una sempre più efficace assistenza, l’ONA ha fissato un nuovo incontro nella città di Pomezia, sempre presso l’Hotel Enea (Via del Mare n. 83), il prossimo sabato 27 maggio, a partire dalle ore 16:30.

Saranno presenti sia l’Avv. Ezio Bonanni (Presidente ONA Onlus) che la Sig.ra Antonella Franchi (coordinatrice nazionale ONA Onlus), al fine di stabilire termini e modalità dell’attività dell’associazione e predisporre tutte le tutele, alla salute e per il risarcimento dei danni, anche in vista dell’incontro che sarà fissato dalla Procura della Repubblica di Velletri, presso la quale verrà depositato il dossier relativo ai casi di problemi di salute avvertiti dalla cittadinanza.

Coordinamento comitato ONA Onlus Pomezia

Nel corso della riunione verrà creato un coordinamento del comitato ONA Onlus di Pomezia, che verrà costituito come istituzione territoriale, anche per continuare a chiedere al sindaco di Pomezia di porre in sicurezza il territorio rispetto ad altri siti contaminati con amianto, oltre all’EcoX, ed anche per la problematica dei benefici contributivi per esposizione ad amianto a carico dell’INPS, ai fini del loro prepensionamento, che verrà richiesto anche per gli stessi dipendenti dell’EcoX.

L’Avv. Ezio Bonanni e la Sig.ra Antonella Franchi si dichiarano disponibili a colloqui individuali con coloro che ne faranno richiesta, previo appuntamento, da comunicare alla Sig.ra Antonella Franchi al n. 328-4648451 ovvero all’Avv. Ezio Bonanni al n. 0773/663593 ovvero all’indirizzo e-mail osservatorioamianto@gmail.com.

L’ONA proporrà un’azione risarcitoria collettiva a carico del Comune di Pomezia, della Regione Lazio, del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Sabato sarà a disposizione di tutti voi cittadini per un colloquio individuale. In qualità di Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto mi sono attivato, insieme ai miei coordinatori, sin dal giorno successivo al rogo e intendo continuare su questa strada. Anche alla luce dei nuovi focolai che continuano ad avvolgere l’EcoX mi chiedo come mai il sito non venga messo in sicurezza e vigilato. Inoltre, continueremo a chiedere che i residui dei rifiuti vengano al più presto confinati e rimossi, e l’area bonificata”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’ONA costituisce il Comitato di supporto EcoX

Amianto a Latina
ECOX

L’Osservatorio Nazionale Amianto incontra le vittime EcoX

Continua l’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto a tutela dei residenti della zona di Pomezia, in seguito all’incendio dell’Ecox che da venerdì 5 maggio continua a bruciare con nuovi focolai che avvolgono la ditta di rifiuti.

Sabato 27 maggio, alle ore 16.30, l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e la Sig.ra Antonella Franchi, Coordinatore Nazionale ONA, saranno nuovamente disponibili ad incontrare personalmente e singolarmente le vittime EcoX, presso l’Hotel Enea, in via del Mare 83, i cittadini interessati ad avere un colloquio con loro.

L’incontro di sabato sarà finalizzato alla costituzione di un Comitato e a programmare le successive attività da intraprendere a sostegno dei cittadini.

Chiunque volesse partecipare è pregato di inviare una e-mail, all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com per confermare la propria presenza, inviando i propri dati di riferimento.

L’EcoX brucia ancora: pervenute nuove segnalazioni

EcoX incendio Pomezia cittadini
EcoX incendio Pomezia

Ancora fumo nel cratere dell’EcoX

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha ricevuto la richiesta di intervento dei cittadini che si sentono abbandonati dalle istituzioni.

“Non è ammissibile che ancora ad oggi ci sia fumo nel cratere dell’EcoX con il rischio di rilascio di fibre di amianto; all’interno del sito ci sono ancora materiali che lo contengono e che debbono essere confinati e rimossi in sicurezza e con essi tutti gli altri residui non combustibili. Abbiamo già avviato un’azione legale a carico del Comune di Pomezia per chiedere il risarcimento dei danni.”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Secondo quanto riportato dal Prof. Irving Selikoff in “Asbestos and disease” del 1978 è sufficiente anche una dose piccola, “straordinariamente piccola”, di fibre di amianto per costituire la scintilla che poi porta al mesotelioma, come descritto anche dal Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma sul sito dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

All’ONA è stata inoltrata una comunicazione con la quale i vigili del fuoco hanno formulato agli enti di competenza le stesse richieste: la messa in sicurezza.

 

 

 

 

Il pericolo amianto negli edifici e nelle acque potabili

ONA
ONA

Sabato 27 maggio 2017, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Rose si terrà il convegno dal titolo Il pericolo amianto negli edifici e nelle acque potabili“.

L’evento è organizzato dal Comitato dell’Osservatorio Nazionale Amianto di Cosenza, di intesa naturalmente, con ONA Nazionale e con il Presidente, Avv. Ezio Bonanni.

L’evento è patrocinato dal Comune di Rose, dall’ASP di Cosenza e dall’ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria).

Nel corso dell’iniziativa interverranno:

Come è noto, l’Osservatorio Nazionale Amianto si avvale della collaborazione di numerosi esperti e importanti menti della comunità scientifica. Alcune di essi saranno presenti anche in questo convegno.

Nel corso dell’iniziativa interverranno:

Dr. Michelangelo Iannone, Ricercatore ell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR, tossicologo e componente del Comitato tecnico scientifico Nazionale ONA;

Dr.ssa Rosanna Labonia, Responsabile U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione – ASP Cosenza;

Geol. Francesco De Vincenti e Dott.ssa Teresa Oranges – Centro Geologia e Amianto Arpa Calabria;

Ing. Giuseppe Infusini, Coordinatore Provinciale ONA Cosenza.

I lavori saranno moderati dall’avv. Franca Sposato, collaboratrice attività ONA Cosenza.

Concluderà i lavori l’On.le Domenico Bevacqua, Presidente IV Commissione assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente.

Per info: onacosenza@gmail.com.