Birra e bevande contaminate con amianto. Preoccuparsi dell’amianto e di dove potrebbe nascondersi è, a livello internazionale, una sfida delle istituzioni e di molte associazioni che si battono per la sua definitiva messa al bando. I tetti, gli acquedotti, le scuole, gli impianti sportivi, le caserme, le navi, sono solo alcuni dei luoghi contaminati dalla fibra killer. Ma il pericolo si annida anche altrove.
Attenzione a cosa beviamo
Sapere che si trovino tracce di asbesto nelle bevande, è una notizia assai inquietante.
Pare infatti che fibre di amianto crisotilo e anfibolo, almeno in passato, siano state ampiamente utilizzate nella produzione di alcol, sopratutto della birra filtrata.
La birra contaminata
La birra ha una storia molto antica, che risalire all’epoca egizia. Nel 1880 fu introdotta una forma grezza di filtrazione usando foglie di carta.
Dal 1914 furono utilizzati, invece, dei filtri più sofisticati, noti come “torte di pasta di legno”. Queste contenevano un mix di cotone e fibre di amianto, molto efficaci nella rimozione di microrganismi dalla birra, prima dell’imbottigliamento.
Questi filtri tuttavia rilasciavano le fibre di amianto nel fluido filtrato.
Una volta noti i danni provocati dalle fibre di asbesto, i Paesi occidentali hanno deciso di eliminare progressivamente tali filtri, optando per altri (non contenenti amianto), realizzati con farina fossile o perlite.
Gli Stati Uniti, tuttavia, hanno continuato a utilizzare i filtri in cotone e amianto fino agli anni ‘80. Tuttora, le bevande provenienti da Paesi in cui l’uso del killer silente è legale potrebbero essere filtrate attraverso i filtri di polpa di amianto.
Tracce di amianto anche nelle altre bevande
La contaminazione avvenne in passato pure per la vinificazione.
Pare, infatti, che fino agli anni ‘70, tutti i Paesi produttori di vino continuarono a utilizzare filtri all‘amianto rispetto ai vecchi filtri in cellulosa.
Stessa cosa accadde per succhi di frutta, prodotti farmaceutici e zucchero. In questo caso, i filtri di amianto amfibolo servivano per garantire una maggiore resistenza agli acidi.
Un pericolo per i lavoratori
Purtroppo, i lavoratori furono esposti massicciamente (ovviamente a loro insaputa) all’amianto durante il processo di filtraggio – che solitamente durava circa quattro mesi.
Durante la lavorazione, gli operai aprivano a mani nude i sacchi di amianto crudo, frantumavano le fibre e le cospargevano sulla superficie del vino.
A fine giornata, i sacchetti venivano scartati e accantonati sul pavimento. Pratica che esponeva gli ignari dipendenti al contatto diretto con le sottilissime fibre di amianto rilasciate nell’aria attraverso il traffico pedonale e sollevate mentre si spazzava per terra.
Precisiamo che durante il processo di filtrazione, i lavoratori non indossavano mascherine o tute protettive.
Un pericolo per i consumatori
Oltre ai lavoratori, l’ingestione di amianto derivante dalla birra consumata prima del 1980 o dall’esposizione professionale, sembra essere stata un fattore causale plausibile per l’esplosione di patologie quali l’adenocarcinoma esofageo, (rapporto di mortalità standardizzato (SMR) 1,24; IC al 95% 1,13,1,38, P <0,001), i tumori gastrici e dell’intestino.
La ricerca arriva tardi
Poiché la forza dell’associazione tra esposizione professionale all’amianto e adenocarcinoma esofageo è relativamente rilevante rispetto a quella per esposizione professionale e mesotelioma pleurico, in cui i rapporti di probabilità potrebbero essere fino a 50, gli studi sull’adenocarcinoma esofageo (basato sostanzialmente sull’esposizione professionale all’amianto), non hanno contemplato il rischio dell’ingestione attraverso le bevande contaminate.
E oggi?
I ricercatori delle università di Cambridge e Liverpool sostengono che l’ingestione di amianto messo in pinte di birra potrebbe essere stata la principale causa del quadruplo aumento dei tumori esofagei, a partire dagli anni ‘70.
Epidemia che ha particolarmente colpito i maschi in alcuni Paesi selezionati, tra cui Gran Bretagna, Olanda e Svezia.Secondo i ricercatori, se questa ipotesi è corretta. La messa al bando dell’amianto nelle bevande dovrebbe portare a un sostanziale calo dell’incidenza delle patologie asbesto correlate entro il 2050, almeno nel Regno Unito.
Per gli altri Paesi, le traiettorie di incidenza subiranno un calo, a seconda di quando l’uso della filtrazione di amianto nella produzione della birra è stato abbandonato.
Birra e bevande contaminate con amianto: l’ONA dice no!
Anche l’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto), attraverso il suo legale, avvocato Ezio Bonanni, dice no a qualsiasi ambito di utilizzo della pericolosa fibra killer.
Contatta il numero verde gratuito 800 034 294 per ricevere assistenza medica, legale e per avere tutte le informazioni su prepensionamento, risarcimento danni e benefici contributivi da amianto.
Fonti dell’articolo
ProBrewer.(N.d.).Storia della filtrazione della birra.Estratto da ProBrewer
InspectAPedia.(N.d.).Filtri di amianto.Estratto da InspectAPedia
Nemo, A. & Silvestri, S. (2014, 1 novembre).Mesotelioma in un uomo della cantina: descrizione dettagliata delle procedure di lavoro e stima dell’esposizione all’amianto passata.Estratto da Oxford academic
Osservatorio Nazionale Amianto Regione Abruzzo: l’ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini Regione Abruzzo esposti amianto, con il servizio di assistenza tecnica, medica e di tutela legale.
Osservatorio Nazionale Amianto: tutela legale e medica
L’ONA assiste gratuitamente tutti i cittadini e lavoratori esposti ad asbesto e altri cancerogeni della regione Abruzzo.
Quindi, l’Osservatorio Nazionale Amianto è presente in regione Abruzzo con numerose sedi territoriali, ed assiste gratuitamente tutti i cittadini esposti e vittime dell’amianto e di altri cancerogeni.
Tutela medica e legale vittime amianto regione Abruzzo
L’Osservatorio Nazionale Amianto svolge il servizio di assistenza nel capoluogo, L’Aquila. Inoltre sono tutelate anche le province, con il lavoro dei coordinatori e volontari, e con l’assistenza online.
Osservatorio Nazionale Amianto Abruzzo: tutela vittime
Il servizio di tutela legale è coordinato dall’avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA e pioniere nella tutela delle vittime dell’amianto in Italia.
L’assistenza medica gratuita in Abruzzo
Il servizio medico (assistenza medica gratuita) è svolto da medici volontariONA, in collaborazione con le strutture ospedaliere della regione. Inoltre, con questo servizio è possibile ottenere anche una seconda opinione, e l’intervento dei nostri medici nel territorio.
L’ONA in Abruzzo: consulenza legale
L’Osservatorio Nazionale Amiant o ONA Aps, è un’associazione di utilità sociale che tutela la salute, offre l’assistenza morale e materiale alle vittime dell’amianto e degli altri patogeni. Quindi, è accreditata presso il Ministero della Salute, nell’elenco in rete del volontariato della salute. Dunque, il nostro fine è quello di tutelare la salute con la prevenzione. La finalità dell’associazione è anche quella di permettere la diagnosi delle patologie per poterle curare nel modo più efficace. Inoltre, per permettere alle vittime di ottenere la tutela dei loro diritti. L’ONA ha numerose sedi in Abruzzo e cittadini possono chiedere assistenza all’associazione con lo Sportello Nazionale Amianto.
Quindi, tutti i cittadini possono rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto per l’assistenza tecnica, medica e legale, per prevenire i danni e per ottenere la tutela dei loro diritti.
L’avv. Ezio Bonanni ha elaborato tutti i modelli necessari a formulare ogni richiesta ai competenti organi ed enti previdenziali, e chiunque potrà scaricarli, alla sezione modulistica. Inoltre, se si avrà necessità di aiuto, si potrà chiederlo direttamente all’associazione. Nel capoluogo (L’Aquila), così come in tutte le province dell’Abruzzo, i cittadini sono assistiti dai medici volontari ONA, per la prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate, e al tempo stesso, per il riconoscimento dei loro diritti (rendite INAIL, benefici contributivi prepensionamento amianto, risarcimento danni, riconoscimento vittima del dovere).
Siamo presenti anche nei seguenti capoluoghi della regione Abruzzo:
CHIETI
L’AQUILA
PESCARA
TERAMO
L’assistenza medica e legale vengono fornite con le modalità specificate nelle diverse sezioni, tra le quali, quelle di:
Assistenza e cura dell’asbestosi e tutela legale
Cura e assistenza del tumore polmonare e assistenza legale
Assistenza psicologica on-line
Benefici contributivi per esposti amianto regione Abruzzo
L’Osservatorio Nazionale Amianto nasce per aiutare tutti i lavoratori della regione Abruzzo esposti ad amianto, e che hanno bisogno di tutelare i propri diritti. L’avv. Ezio Bonanni infatti si è posto il nobile obiettivo di guidare la classe dei lavoratori della regione Abruzzo, verso l’ottenimento dei propri diritti, quali sono: prepensionamento e alla rivalutazione pensionistica e, in caso di patologia asbesto correlata, a ottenere l’accredito delle rendite e del Fondo Vittime Amianto e dei benefici amianto.
La storia dell’Osservatorio Nazionale Amianto Abruzzo
Montereale (L’Aquila): Amianto e terremoto, Progetto A(z)ZERO Amianto
12 dicembre 2015 a partire dalle ore 15:00, in Montereale (L’Aquila), presso la sede della ProLoco in Via Porta Marana n. 7.
Centinaia di migliaia di metri cubi di amianto rimasti imprigionati nelle macerie lasciate dal terremoto del 2009 nel centro storico dell’Aquila e nei suoi quartieri, così come in decine di centri storici dei paesi di tutta l’area colpita: è l’allarme che lancia l’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA).
A distanza di sei anni e mezzo dal terribile evento che ha ferito profondamente l’Abruzzo, infatti, l’ONA e il Comune diMontereale hanno deciso di riunire studiosi e rappresentanti istituzionali per fare il punto della situazione nel corso del convegno “Amianto e terremoto, Progetto a(z)zero amianto”.
Segnalazioni amianto regione Abruzzo
edifici commerciali coperti di amianto; Via Rossetti a Roseto (TE)
pavimento in amianto; Via Conte di Ruvo Pescara
tetto in amianto; Montesilvano (PE), Via Luigi Cadorna 8
baracca con copertura in amianto; Viale della resistenza, Pineto (TE)
PESCASSEROLI ( AQ ); COPERTURA IN LASTRE DI AMIANTO SU COSTRUZIONE IN LEGNO.
Via Lanciano, L’AQUILA; Il tetto di amianto si trova proprio all’altezza dei balconi di una palazzina abitata
Avezzano (AQ), Via San Francesco civico 247; è un tetto presente in amianto
goriano sicoli prov dell’aquila; Il cimitero comunale e pieno di cappelle con tettoie in eternit
S.Giovanni,Castilenti (TE) Abruzzo; si tratta di un capanno con tetto in amianto
Osservatorio Nazionale AmiantoRegione Basilicata: l’ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini Regione Basilicata esposti amianto, con il servizio di assistenza tecnica, medica e di tutela legale.
Osservatorio Nazionale Amianto Basilicata, emergenza amianto
Dunque, l’Osservatorio Nazionale Amianto è presente in regione Basilicata con numerose sedi territoriali, ed assiste gratuitamente tutti i cittadini esposti e vittime dell’amianto e di altri cancerogeni.
L’ONA assiste gratuitamente tutti i cittadini e lavoratori esposti ad asbesto e altri cancerogeni della regione Basilicata.
Contattaci e chiedi consulenza e assistenza gratuita
Tutela medica e legale vittime amianto regione Basilicata
L’Osservatorio Nazionale Amianto svolge il servizio di assistenza nel capoluogo (tutela amianto Potenza) e nelle province, con i suoi coordinatori e volontari, e con l’assistenza online: tutela legale online (consulenza legale online), e assistenza medica (terapia e cura patologie asbesto correlate).
Tutela legale vittime amianto Basilicata
Il servizio medico (assistenza medica gratuita) è svolto da medici volontariONA, in collaborazione con le strutture ospedaliere della regione. Con questo servizio è possibile ottenere anche una seconda opinion, e l’intervento dei nostri medici nel territorio.
L’Osservatorio Nazionale Amianto, ONA APS è un’associazione di utilità sociale che “promuove e tutela la salute, la solidarietà sociale, l’assistenza morale e materiale delle vittime dell’amianto e degli altri patogeni e dei loro famigliari e i lavoratori esposti ad amianto e ad altri rischi professionali” (così accreditata presso il Ministero della Salute nell’elenco in rete del volontariato della salute). Il nostro fine dunque è quello di tutelare la salute con la prevenzione.
La finalità dell’associazione è anche quella di permettere la diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate. Questo, e in più delle altre patologie per poterle curare nel modo più efficace e per permettere alle vittime di ottenere la tutela dei loro diritti. I cittadini possono comunque chiedere assistenza all’associazione con lo Sportello Nazionale Amianto.
I servizi di assistenza e tutela ONA
L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni ti tutelano e assistono gratuitamente. Per accedere ai servizi gratuiti dell’associazione, basta consultare la pagina dei servizi di tutela legale e assistenza medica, oppure chiamare il numero gratuito 800 034 294.
Osservatorio Nazionale Amianto Basilicata: modulistica
L’Avv. Ezio Bonanni ha elaborato tutti i modelli necessari a formulare ogni richiesta ai competenti organi ed enti previdenziali, e chiunque potrà scaricarli, alla sezione Modulistica e se si avrà necessità di aiuto, si potrà chiederlo ai volontari e responsabili territoriali dell’Associazione, oppure direttamente all’associazione. Nel capoluogo (Potenza), così come in tutte le province della Basilicata, i cittadini sono assistiti dai medici volontari ONA, per la prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate, e al tempo stesso, per il riconoscimento dei loro diritti (rendite INAIL, benefici contributivi prepensionamento amianto, risarcimento danni, riconoscimento vittima del dovere).
Siamo presenti anche nei seguenti capoluoghi della regione Basilicata:
MATERA
POTENZA
L’assistenza medica e legale vengono fornite con le modalità specificate nelle diverse sezioni, tra le quali, quelle di assistenza e cura:
Dell’asbestosi e tutela legale
Del tumore polmonare e assistenza legale
Psicologica on-line
Nonostante l’assenza di polveroni mediatici anche la regione Basilicata è una regione compromessa dalla presenza di eternit. L’Osservatorio Nazionale Amianto Basilicata infatti con l’ausilio del presidente nazionale, l’Avv. Ezio Bonanni, è pronto ad aiutare i lavoratori esposti della regione Basilicata, ad ottenere prepensionamento e alla rivalutazione pensionistica e, in caso di patologia asbesto correlata, a ottenere l’accredito delle rendite e del Fondo Vittime Amianto e dei benefici amianto.
I siti contaminati amianto per i quali tra l’altro è stato emesso l’atto di indirizzo ministeriale sono i seguenti:
FIREMA TRASPORTI (Tito)
MATERIT (Ferrandina)
Osservatorio Nazionale Amianto Basilicata: mappa del rischio
La Basilicata è una Regione prevalentemente agricola e tuttavia non mancano siti industriali con amianto asbesto. Lo stabilimento FIAT di Melfi, come altre realtà (Materit di Ferrandina – Matera ) IL RISCHIO amianto nello stabilimento ex ENI di Pisticci Scalo sono state caratterizzate da rischio amianto fino all’entrata in vigore della legge 257/92, dall’utilizzo di amianto e da materiali contenti amianto, dalla struttura, all’impiantistica, fino ai prodotti.
Assistenza in materia materit amianto
ONA Materit Amianto: l’associazione ha istituito il servizio di assistenza medica e di tutela legale per le vittime amianto materit. L’ONA, con il supporto legale dell’Avv. Ezio Bonanni, ha già iniziato l’assistenza legale vittime amianto Basilicata e sito Materitamianto, per la tutela di tutti i diritti, sia dei lavoratori che dei familiari, per la costituzione delle rendite (rendita INAIL amianto Basilicata), il prepensionamento amiantoBasilicata, e il risarcimento di tutti i danni vittimeBasilicata.
L’ONA ha dimostrato che lo stabilimento Materit Ferrandina Basilicata ha utilizzato asbesto amianto materia prima, con esposizioni elevate fibra asbesto, che ha provocato mesotelioma, tumore del polmone, asbestosi e altri cancri amianto che hanno reso necessaria l’attività di assistenza medicaONA.
Per mesotelioma amianto, ci si può rivolgere al nostro servizio di assistenza medica e di assistenza legale.
Amianto centrale ENI Pisticci Val Basento
ONA ENI Pisticci Amianto: l’associazione ha istituito il servizio di assistenza medica e di tutela legale per le vittime amianto ENI Pisticci. L’ONA, con il supporto legale dell’Avv. Ezio Bonanni, ha già iniziato l’assistenza legale vittime amianto Basilicata e sito ENI Pisticciamianto, per la tutela di tutti i diritti, sia dei lavoratori che dei familiari, per la costituzione delle rendite, il prepensionamento amianto Basilicata, e il risarcimento di tutti i danni vittime Basilicata.
L’ONA ha dimostrato che lo stabilimento ENI Pisticci Val Basento Basilicata ha utilizzato asbesto amianto materia prima, con esposizioni elevate fibra asbesto, che ha provocato mesotelioma, tumore del polmone, asbestosi e altri cancri amianto che hanno reso necessaria l’attività di assistenza medica ONA.
Per mesotelioma amianto, ci si può rivolgere al nostro servizio di assistenza medica e di assistenza legale.
Basilicata: la mappa del rischio amianto
Grazie alle vostre segnalazioni, anche attraverso l’APP ONA, stiamo ricostruendo la mappa del rischio in Basilicata. Infatti, questa è una Regione nella quale, oltre ai siti industriali e infrastrutturali, l’amianto è presente anche in altri luoghi.
Amianto regione Basilicata
Fabbricato con copertura in eternit: Potenza, Via Giovanni XXIII 94.
Copertura di amianto: Tricarico, Via appia n 20 ( matera).
Osservatorio Nazionale Amianto RegioneCalabria: l’ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini Regione Emilia Romagna esposti amianto, con il servizio di assistenza tecnica, medica e di tutela legale.
Scopri come chiedere assistenza allo sportello più vicino
L’Osservatorio Nazionale Amianto è presente in regione Calabria con numerose sedi territoriali, ed assiste gratuitamente tutti i cittadini esposti e vittime dell’amianto e di altri cancerogeni.
L’ONA assiste gratuitamente tutti i cittadini, lavoratori esposti ad asbesto e altri cancerogeni della regione Calabria.
Contattaci e chiedi consulenza e assistenza gratuita
Osservatorio Nazionale Amianto Calabria: assistenza
L’Osservatorio Nazionale Amianto svolge il servizio di assistenza nel capoluogo (Catanzaro) e nelle province, con i suoi coordinatori e volontari, e con l’assistenza online: consulenza legale online e assistenza medica (terapia e cura patologie asbesto correlate).
ONA Calabria: tutela legale vittime amianto
Il servizio di assistenza legale (consulenza legale gratuita) coordinato dall’avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA e pioniere nella tutela delle vittime dell’amianto in Italia.
Osservatorio Nazionale Amianto Calabria: tutela gratuita
Il servizio medico (assistenza medica gratuita) è svolto da medici volontari ONA, in collaborazione con le strutture ospedaliere della regione. Con questo servizio è possibile ottenere anche una seconda opinion, e l’intervento dei nostri medici nel territorio.
L’Osservatorio Nazionale Amianto, ONA Aps è un’associazione di utilità sociale che “promuove e tutela la salute, la solidarietà sociale, l’assistenza morale e materiale delle vittime dell’amianto e degli altri patogeni e dei loro famigliari e i lavoratori esposti ad amianto e ad altri rischi professionali” (così accreditata presso il Ministero della Salute nell’elenco in rete del volontariato della salute). Il nostro fine dunque è quello di tutelare la salute con la prevenzione. La finalità dell’associazione è anche quella di permettere la diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate e delle altre patologie per poterle curare nel modo più efficace e per permettere alle vittime di ottenere la tutela dei loro diritti. L’ONA ha numerose sedi in Calabria. I cittadini possono comunque chiedere assistenza all’associazione con lo Sportello Nazionale Amianto.
Tutti i cittadini possono rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto per l’assistenza tecnica, medica e legale, per prevenire i danni e per ottenere la tutela dei loro diritti.
L’avv. Ezio Bonanni ha elaborato tutti i modelli necessari a formulare ogni richiesta ai competenti organi ed enti previdenziali, e chiunque potrà scaricarli, alla sezione Modulistica e se si avrà necessità di aiuto, si potrà chiederlo ai volontari e responsabili territoriali dell’Associazione, oppure direttamente all’associazione. Nel capoluogo (Catanzaro), così come in tutte le province della Calabria, i cittadini sono assistiti dai medici volontari ONA, per la prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate, e al tempo stesso, per il riconoscimento dei loro diritti (rendite INAIL, benefici contributivi prepensionamento amianto, risarcimento danni, riconoscimento vittima del dovere).
Siamo presenti anche nei seguenti capoluoghi:
CATANZARO
COSENZA – Comitato provinciale Ona Cosenza con riferimento all’Ing. Giuseppe Infusini
CROTONE
REGGIO CALABRIA – Comitato provinciale Ona Reggio Calabria con riferimento al Sig. Massimo Alampi
VIBO VALENCIA
L’assistenza medica e legale vengono fornite con le modalità specificate nelle diverse sezioni, tra le quali, quelle di assistenza e cura di:
Asbestosi e tutela legale
Del tumore polmonare e assistenza legale
Psicologica on-line
Benefici contributivi lavoratori esposti amianto regione Calabria
Nonostante l’assenza di polveroni mediatici anche la regione I siti contaminati amianto per i quali tra l’altro è stato emesso l’atto di indirizzo ministeriale sono i seguenti:
me.ca. (Reggio Calabria)
Imprese Appalto C.le Enel (Pietrafitta)
L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’avv. Ezio Bonanni sono impegnati nella nobile missione della tutela dei diritti dei lavoratori esposti ad amianto, soprattutto nella regione Calabria, dove la situazione risulta ancora più allarmante.
Grazie all’ONA sarà possibile raggiungere i seguenti obiettivi: prepensionamento e alla rivalutazione pensionistica e, in caso di patologia asbesto correlata, a ottenere l’accredito delle rendite e del Fondo Vittime Amianto e dei benefici amianto.
La storia dell’Osservatorio Nazionale Amianto Calabria
Acri – Cosenza: Contaminazione ambientale da amianto e rischi sulla salute
Osservatorio Nazionale Amianto Calabria
Acri (CS), 30 aprile 2015, Cinema Comunale, dalle ore 9:30.
Evento organizzato dall’ONA Cosenza insieme all’ITCGT “Giambattista Falcone” di Acri, e sostenuto dall’ONA Nazionale e in particolare dall’avv. Ezio Bonanni, ha l’obiettivo di rivolgere verso le giovani generazioni quell’attenzione necessaria all’acquisizione di una cultura ambientale che oggi è carente nella società. Una carenza che porta a considerare come inevitabili le conseguenze dei danni alla salute e alla vita umana, soltanto con la prevenzione primaria e con l’ammodernamento delle infrastrutture, e dei siti industriali, anche attraverso piani finanziati con i fondi comunitari, è possibile al tempo stesso far progredire la Nazione e rimuovere il pericoloso killer amianto, realizzando l’equazione:
tettoia, Via Giovanni Falcone, 3 87040 Parenti (COSENZA);
flessibile contenente amianto; via lenza n61 88100 Catanzaro
tetto coperto di amianto; STATALE 18 1 TRATTO ARCHI REGGIO CALABRIA
abitazione smantellata ; Via dei Mille (Catanzaro)
edifici e fabbricati con presenza di amianto; CORIGLIANO CALABRO CS via boccaccio
cortile palestra scuola con presenza amianto; via della resistenza scafati 84018 Salerno
capannoni consorzio in amianto; corigliano calabro
abitazione disabitata con copertura in amianto; Reggio Calabria via Paolo Pellicano/vico La Russa
presenza di amianto; via picenza 92 salerno
Cirò Marina (KR) – 88813, Via cuneo; Tetto di un piccolo garage nel centro di numerosi palazzi abitati. Le lastre di eternit si stanno sfaldando
APRIGLIANO Via Stazione fraz. Vico; Sono due stabili di proprietà delle ferrovie della Calabria, i tetti sono interamente costituiti di Eternit
Via vecchia provinciale occhio di pellaro;Una vecchia casa a piano terra con il tetto completamente in amianto.
stre di eternit utilizzate come tetto di una struttura rurale contigua al ciglio della strada,parallela al Parco Margherita che si trova nell’opposto lato della strada in via dei platani Santa Maria del cedro (Cs)
lastre di eternit utilizzate come tetto di una struttura rurale contigua al ciglio della strada, parallela al Parco Margherita che si trova nell’opposto lato della strada in via dei platani Santa Maria del cedro (Cs)
Ulteriori segnalazioni a Reggio Calabria
Via zara isolato 32 reggio calabria; In tutto questo isolato ci sono sui tetti dei ripostigli con tettoie in amianto molto pericolanti
Comune di Siderno (RC) via Cristoforo Colombo altezza torrente Garino lastre di eternit abbandonate
capannone con copertura in amianto ;via stazione montalto uffugo cs
In Contrada Pantano di Scalea (Cs), presenti almeno 3 tetti costituiti da Eternit,
possibili tetti in amianto in 2 abitazioni situate al ciglio della strada a Scalea (cs) in via fiume Lao con numeri civici 28 e 30
VIA MARINA, ROTA GRECA, COSENZA, ITALIA, presenza di un edificio di 12m^2 circa, con copertura in materiale eternit evidentemente danneggiato
Possibile presenza d’eternit usato come copertura di ripostigli esterni in una villa a San Nicola Arcella (cs),
Probabili lastre d’eternit presenti a Verbicaro ( Cs ).
Presunta presenza d’eternit al km 251 della S.S 18 nel comune di Praia a Mare (cs).Le lastre d’eternit sono usate come copertura
A Scalea (cs) ; tetto in eternit
A Scalea ( cs ) è presente una struttura con copertura in eternit
Via G. Verdi, snc Taverna di Montalto Uffugo (Cs) ;Tetto di un capannone interamente amianto.
Osservatorio Nazionale AmiantoRegione Campania: l’ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini Regione Campania esposti amianto, con il servizio di assistenza tecnica, medica e di tutela legale. Nel corso di questi ultimi anni, si sono intensificate le attività dell’ONA in Campania. Infatti numerose sono state le manifestazioni e i convegni e anche le sentenze di risarcimento danni.
Scopri come accedere allo Sportello amianto Campania
L’Osservatorio Nazionale Amianto è presente in regione Campania con numerose sedi territoriali e assiste gratuitamente tutti i cittadini esposti e vittime dell’amianto e di altri cancerogeni.
Sportello Osservatorio Nazionale Amianto Campania
L’ONA assiste gratuitamente regione Campania cittadini e lavoratori esposti ad asbesto e altri cancerogeni. Infatti, grazie all’assistenza legale dell’ONA e dell’Avv. Ezio Bonanni.
ONA Campania: tutela medica e legale vittime amianto
L’Osservatorio Nazionale Amianto svolge il servizio di assistenza nel capoluogo (tutela amianto Napoli) e nelle province. Inoltre, i suoi coordinatori e volontari offrono assistenza online: tutela legale online e assistenza medica (terapia e cura patologie asbesto correlate).
Osservatorio Nazionale Amianto Campania
Il servizio di assistenza legale è coordinato dall’avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA e pioniere nella tutela delle vittime dell’amianto in Italia.
Il servizio medico (assistenza medica gratuita) è svolto da medici volontari ONA, in collaborazione con le strutture ospedaliere della regione. Difatti, con questo servizio è possibile ottenere anche una seconda opinione e l’intervento dei nostri medici nel territorio.
Servizio assistenza Osservatorio Nazionale Amianto Campania
L’Osservatorio Nazionale Amianto, ONA Aps, è un’associazione di utilità sociale che “promuove e tutela la salute, la solidarietà sociale, l’assistenza morale e materiale delle vittime dell’amianto e degli altri patogeni e dei loro famigliari e i lavoratori esposti ad amianto e ad altri rischi professionali” (così accreditata presso il Ministero della Salute nell’elenco in rete del volontariato della salute). Il nostro fine, dunque, è quello di tutelare la salute con la prevenzione. Inoltre, la finalità dell’associazione è anche quella di permettere la diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate e delle altre patologie per poterle curare nel modo più efficace e per permettere alle vittime di ottenere la tutela dei loro diritti. Perciò, l’ONA ha numerose sedi in Campania. Dunque, i cittadini possono comunque chiedere assistenza all’associazione con lo Sportello Nazionale Amianto.
Quindi, tutti i cittadini possono rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto per l’assistenza tecnica, medica e legale, per prevenire i danni e per ottenere la tutela dei loro diritti.
Infine, l’avv. Ezio Bonanni ha elaborato tutti i modelli necessari a formulare ogni richiesta ai competenti organi ed enti previdenziali, e chiunque potrà scaricarli, alla sezione modulistica. Successivamente, se si avrà necessità di aiuto, si potrà chiederlo ai volontari e responsabili territoriali, oppure direttamente all’associazione. Inoltre, nel capoluogo (Napoli), così come in tutte le province della Campania, i cittadini sono assistiti dai medici volontari ONA. Nello specifico, questi si occupano della prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate, e al tempo stesso, per il riconoscimento dei loro diritti (rendite INAIL, benefici contributivi prepensionamento amianto, riconoscimento vittima del dovere).
Siamo presenti anche in Campania, a:
AVELLINO
BENEVENTO
CASERTA
NAPOLI
SALERNO
Le modalità specifiche di assistenza e cura:
Dell’asbestosi e tutela legale
Del tumore polmonare e assistenza legale
Psicologica on-line
Benefici contributivi esposti amianto regione Campania
Anche in Campania è nota ancora nota la presenza di eternit all’interno di stabilimenti e luoghi di vita, di lavoro.
Per questa ragione, l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’avv. Ezio Bonanni, lottano da sempre per la tutela dei lavoratori e aiutano gli stessi ad ottenere il prepensionamento e la rivalutazione pensionistica. Inoltre, in caso di patologia asbesto correlata, si può ottenere l’accredito delle rendite e del Fondo Vittime Amianto e dei benefici amianto.
La tutela dell’Osservatorio Nazionale Amianto Campania
In più, l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni ti tutelano e assistono gratuitamente. Quindi, per accedere ai servizi gratuiti dell’associazione, basta consultare la pagina dei servizi di tutela legale e assistenza medica, oppure chiamare il numero gratuito 800 034 294.
I siti contaminati amianto sono i seguenti:
SIGE FERROVIARIA (Casagiove CE)
FIREMA TRASPORTI (Caserta)
S. Ilva (Bagnoli)
Appalto Ilva (Bagnoli)
Appalto Ilva (icrot, ecc..) (Bagnoli)
ICMI (Napoli)
Ansaldo Trasporti Tec. (Napoli)
Imprese Appalto ICMI (Napoli)
Imprese Appalto C.le Enel (Napoli)
WHIRLPOOL EUROPE (Napoli)
Imprese Appalto ICMI (Napoli)
Cnl FINCANTIERI (C.mare di Stabia)
MECFOND (Napoli)
AVIS (C.mare di Stabia)
MED. (Napoli)
SEBN (Napoli)
SOFER (Pozzuoli)
Porto di Napoli (Napoli)
OFFICINE FIORE (Ercolano)
La storia dell’Osservatorio Nazionale Amianto in Campania
Volla: Convegno a Volla del 14 maggio 2016
Osservatorio Nazionale Amianto Campania
Convegno presso Volla in data 14 maggio 2016, alla quale sono intervenuti: Avv. Ezio Bonanni Presidente ONA E Luigi Di Maio
Volla: “Il cuore di amianto della Campania”, Napoli 25.02.2017
Osservatorio Nazionale Amianto Campania
Video della Conferenza ‘Il cuore di amianto della Campania’ che l’Osservatorio Nazionale Amianto ha tenuto sabato 25.02.2017 presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli.
In Campania, come in altre regioni, dell’amianto si è fatto un uso imponente e molti sono i siti ancora contaminati, che mettono a rischio la salute dei suoi abitanti. Pone l’attenzione su questa drammatica problematica il convegno “La lotta contro l’amianto riparte dalla Campania” del 13 maggio al Salone dei Marmi (Salerno).
L’Osservatorio Nazionale Amianto, insieme al suo presidente, l’Avv. Ezio Bonanni, da anni si batte affinché si portino avanti le bonifiche e assiste le vittime dell’amianto per una maggiore possibilità di ottenere i giusti risarcimenti. A ribadirlo anche i numerosi relatori che sono intervenuti:
Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno;
Americo Montera, avvocato e presidente emerito dell’Ordine degli avvocati di Salerno;
Fulvio Bonavitacola, vice presidente della Regione Campania e assessore regionale all’Ambiente;
Paola De Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno;
Renato Sinno, docente di mineralogia all’Università di Napoli Federico II e membro del comitato scientifico ONA;
Marco Siniscalco, avvocato dell’ufficio legale dell’ONA;
Stefano Salimbene, avvocato giuslavorista del Foro di Salerno;
Marcello Mascolo, avvocato del Foro di Salerno -Toga d’oro nel 2014;
Giuseppe Vacchiano, professore dell’Università degli Studi del Sannio;
Alberto Patruno, segretario generale ASSO.IMPRE.DI.A. e CDA di Confindustria Cisambiente.
“Amianto e sicurezza sul lavoro” a Castellammare di Stabia
Il 7 ottobre 2023 è stato organizzato a Castellammare di Stabia il convegno “Amianto e sicurezza sul lavoro“. In un solo anno, 7mila vite spezzate, di cui 600 in Campania. Le vittime sono soprattutto ex dipendenti dei cantieri navali, uno dei settori a più alto rischio di esposizione ad amianto.
Oggi più che mai, l’Avv. Ezio Bonanni si erge a baluardo della battaglia per la salute dei lavoratori. Allo stesso modo Mario Fusco, dal Registro Tumori ASL Napoli 3 Sud, il giornalista e senatore Sandro Ruotolo, e il professore Giuseppe Vacchiano confermano l’urgenza di vigilare sull’oncologia professionale. La lotta continua, senza sosta, per la sicurezza e la vita dei lavoratori.
Campania: la mappa del rischio amianto
Grazie alle vostre segnalazioni, anche attraverso l’APP ONA, stiamo ricostruendo la mappa del rischio in Campania. Infatti, questa è una Regione nella quale, oltre ai siti industriali e infrastrutturali, l’amianto è presente anche in altri luoghi.
Osservatorio Nazionale Amianto Campania a Napoli
La città di Napoli è il territorio nel quale sussiste la più elevata emergenza per la presenza di amianto. Infatti, numerose sono le segnalazioni che seguono:
Tetto capannone ricoperto di amianto: Napoli, 80100, Via Emanuele Gianturco,6/b .
Canna funaria ricoperta di amianto: Napoli, 80126, Via dell’epomeo 57.
Tetto completamente in amianto: Napoli, Via pisanelli 23.
Deposito di grandi dimensioni con copertura in amianto: Napoli, 80123, Via posillipo 165.
Capannoni: Napoli, 80146, Corso San Giovanni a Teduccio, 655.
Il rischio amianto in provincia di Napoli: le segnalazioni
Capannone ricoperto di amianto: Casoria, 80026, Via Arpino n° 10, ad incrocio di Via Giustino Fortunato. (Na).
Una fabbrica di fronte casa mia con il tetto interamente coperto di amianto Calvizzano, Via Eduardo De Filippo, 44, (Na)
Tettoia con copertura amianto : Acerra, Via santi simone giuda, 22.
La tettoia sembra essere a tutti gli effetti di amianto: Castellammare di Stabia , 80053, Via Giuseppe Cosenza n. 181, (Na).
Tegole coperte di amianto: San gennaro vesuviano, Via Ferrovia 284.
Soffitto edificio coperto di amianto :Ischia.
3 capannoni coperti di amianto : Comiziano, 80030, Via raffaele napolitano n° 93 (Na).
Capannone industriale con presenza di amianto: Torre Annunziata, 80058, Via Terragneta, 90, (Na).
Balconi abusivi con tetti di amianto: Casoria, Via padre Ludovico , Napoli.
Due Villette amianto sul tetto, Calvizzano, Via G.Rossini 22 e 26 (Na).
I tetti dei capannoni sono costituiti totalmente di amianto, Via campana pozzuoli (Na).
Tre capannoni in amianto: Comiziano Località Gallo (Na).
Tetto di un cortile, palazzo abbandonato da anni: Afragola, 80021, Via Giovanni Giolitti, 14 (Na).
Un mulino in pieno centro abitato con una copertura in amianto ormai distrutta : Marigliano, Via nicotera 32 (Na).
Sospetta presenza di amianto: San Giorgio a Cremano, VIA TUFARELLI.
Segnalazioni amianto nel territorio di Caserta
Copertura di amianto: Santa Maria Capua Vetere, via Antonio Gramsci, 50 (Ce).
Abitazione con copertura in amianto: Caserta (Na).
Canna funaria e due tubi coperti di amianto: Piedimonte Matese , Via Annunziata, 7 (CE).
Edificio con lastre coperte di amianto; via nazionale 359 santa maria a vico (CE).
Tetti coperti di amianto: Comune di castel campagnano (CE).
Tettoie in amianto: Caserta, 81100, Via Gennaro Papa , (CE).
Presenza di amianto di copertura :Briano, Vicolo mengs ,n 5 ,(CE).
Un tetto di Eternit: Via Napoli Capodrise (CE).
Presenza di amianto sul tetto: Caserta, Via san Carlo 61.
Vecchia casa abbandonata con due tettoie in eternit : Aversa, Via Belvedere 131, (CE).
Tetto in amianto: Caserta, 81030, Via gramsci cesa.
Amianto di Salerno e provincia: segnalazioni
Capannoni con tetti in amianto :Sant’Egidio del Monte Albino, 84010, Via ugo Foscolo ,(SA).
Presenza di un serbatoio con presenza di amianto: Pontecagnano faiano , Via verdi, (SA).
Impianto coperto di amianto: Via Bellini Pontecagnano (SA).
Reparto no food completamente ricoperto di amianto: Salerno ,Via Wenner.
Tubi acque pluviali in eternit: Eboli , Via vito merola, (SA).
Garage ricoperto di amianto 50mq circa: Buonabitacolo , Via Prima traversa S.Antonio n.10 ,(SA).
Una copertura in Eternit di un fabbricato: Nocera Superiore , 84015, Via Croce Malloni 241, (Sa).
Tetto in eternit e una canna fumaria: Nocera Inferiore, Via Nicola Bruni Grimaldi 114 ,( SA ).
Segnalazioni siti contaminati di Avellino
Capannone di 150 metri quadrati di tegole dI amianto: Via taiano prima traversa Cervinara (Av);
Capannone industriale adibito ad officina meccanica ricoperto di absesto (tetto): Venticano, 83030 , Via Tremoli, 2 (Av).
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