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venerdì, Maggio 1, 2026
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Soluzioni green e rimozione amianto: innovazione e sostenibilità

Fotovoltaico
Fotovoltaico (Foto free di andreas160578 da Pixabay)

Rimuovere l’amianto è una sfida prioritaria. Oggi presentiamo alcune possibilità per sostituirlo con materiali ecologici, cogliendo l’occasione per favorire una transizione energetica sostenibile.

Bonifica dell’amianto: una sfida da trasformare in opportunità

Oggi, grazie a tecnologie innovative e modelli finanziari alternativi, la rimozione dell’amianto può andare oltre la semplice messa in sicurezza. Può diventare un volano per l’efficientamento energetico e l’economia circolare. Diverse imprese stanno già scegliendo soluzioni verdi, installando impianti fotovoltaici, tetti verdi o coperture intelligenti al posto dell’eternit.

Il caso Granplast 2001

Un esempio emblematico arriva dal Veneto, dove l’azienda Granplast 2001 ha completato un intervento di bonifica del tetto industriale, integrandolo con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 744 kWh nello stabilimento di Grantorto (PD). Il progetto, realizzato in collaborazione con l’azienda EnergRed, non ha richiesto alcun investimento iniziale da parte dell’impresa.

Grazie al modello “Care & Share”, EnergRed ha coperto tutti i costi dell’intervento, garantendo a Granplast l’utilizzo immediato dell’energia prodotta a costi inferiori rispetto a quelli di rete. Al termine del contratto, l’impianto verrà ceduto gratuitamente all’azienda.

Alternative sostenibili all’amianto: materiali e tecnologie ecologiche

La transizione ecologica passa anche dai materiali. Ecco alcune delle principali soluzioni green disponibili per sostituire l’amianto in edilizia.

Fibrocemento ecologico

Composto da cemento e fibre naturali come cellulosa, cotone o fibre sintetiche atossiche, il fibrocemento moderno è un’alternativa resistente, leggera e priva di rischi. È particolarmente adatto per tetti industriali e capannoni agricoli.

  • Vantaggi: economico, resistente agli agenti atmosferici, atossico.

  • Svantaggi: non offre isolamento termico avanzato.

Coperture metalliche riciclabili

Lamiere in acciaio zincato o alluminio rappresentano una soluzione sostenibile, grazie alla lunga durata e alla riciclabilità al 100%.

  • Vantaggi: lunga durata, bassa manutenzione, elevata resistenza.

  • Svantaggi: conduttività termica elevata (richiede coibentazione).

Pannelli coibentati sandwich

Composti da due strati metallici con un’anima isolante, garantiscono isolamento termico e acustico. Sono perfetti per edifici produttivi e commerciali.

  • Vantaggi: risparmio energetico, facile installazione, buona estetica.

  • Svantaggi: costo più elevato rispetto a soluzioni tradizionali.

Tetti verdi e giardini Pensili

Una soluzione innovativa e completamente naturale. Oltre a sostituire il materiale pericoloso, trasformano l’edificio in un ecosistema, migliorando l’isolamento e riducendo il deflusso idrico.

  • Vantaggi: assorbono CO₂, favoriscono biodiversità, migliorano l’efficienza energetica.

  • Svantaggi: necessitano di manutenzione e una struttura adeguata.

Membrane sintetiche (PVC, EPDM, TPO)

Leggere, impermeabili e flessibili, sono ideali per coperture piane. Offrono protezione contro infiltrazioni e sono compatibili con impianti fotovoltaici.

  • Vantaggi: posa rapida, durata oltre 25 anni, bassa manutenzione.

  • Svantaggi: da preferire versioni riciclabili per impatto ambientale ridotto.

Oltre la bonifica: incentivi e strumenti per le aziende

Le imprese possono accedere a una serie di incentivi statali e regionali:

  • Decreto FER-X: premia l’installazione di impianti fotovoltaici su tetti bonificati dall’amianto.

  • Bando ISI INAIL: contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro e la bonifica ambientale.

  • Credito d’imposta Transizione 5.0: agevolazioni per investimenti green e digitali. Non si tratta di una soluzione diretta per la sostituzione dell’amianto come intervento incentivato. Tuttavia, l’agevolazione è legata al raggiungimento di una riduzione dei consumi energetici attraverso investimenti in beni materiali e immateriali che rientrano nel modello “Industria 4.0”.

  • Contratti ESCo: il fornitore energetico anticipa i costi, ripagato nel tempo con una quota dell’energia risparmiata.

Un futuro senza amianto, con più energia pulita

La rimozione dell’amianto può diventare un’opportunità strategica per migliorare le performance ambientali e ridurre i costi energetici. I casi come quello di Granplast 2001 dimostrano che la sostenibilità è  una leva di competitività per le imprese italiane.

Con l’evoluzione dei materiali e la diffusione di strumenti finanziari accessibili, la bonifica verde è già realtà. Ogni tetto liberato dall’amianto può diventare una piattaforma energetica, un simbolo di rinascita e responsabilità ambientale.

L’avvocato Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto ha affermato:
“Rimuovere l’amianto è un obbligo per la salute pubblica che può essere anche un’opportunità per trasformare gli edifici in fonti di energia pulita.”

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Invictus Day, Avv. Bonanni “ambasciatore internazionale della libertà”

Avv. Ezio Bonanni

Il 18 luglio 2025, presso il prestigioso Salone d’Onore del CONI a Roma, si è svolta la quarta edizione del “Mandela Day – Invictus Day”. Tra i momenti più significativi della giornata, la proclamazione dell’avv. Ezio Bonanni come “ambasciatore internazionale della libertà”.

La manifestazione da anni promuove i valori universali della pace, della giustizia sociale e della responsabilità civica. L’evento è stato promosso dall’UNVS – Unione Nazionale Veterani dello Sport, Sezione “Roma Capitale” e “Giulio Onesti”.

In collaborazione con l’Accademia per le Arti, Scienze e Professioni e la SSD Bracelli. E’ stato patrocinato da CONI, Regione Lazio, Ambasciata del Sudafrica e Università Pontificia Salesiana, dell’Accademia della Legalità e di numerose altre realtà associative. Si è affermato come punto di riferimento per il dialogo interculturale e la valorizzazione delle eccellenze italiane e internazionali.

La cerimonia, con la partecipazione di figure istituzionali di rilievo

Tra gli illustri partecipanti S.E. Ms. Nosipho Nausca-Jean Jezile, Ambasciatrice del Sudafrica in Italia e Davide Bomben, presidente della Conservation Risk Initiative.
L’ambasciatrice del Sudafrica ha sottolineato il potere dello sport di cambiare il mondo, unire le persone e abbattere barriere razziali, un messaggio condiviso da istituzioni italiane, Forze Armate, clero e rappresentanti della Chiesa cattolica, tutti impegnati nella protezione civile, nella sicurezza nazionale e nella solidarietà.

Bonanni premiato nel nome di un futuro all’insegna della libertà

Il “Premio Internazionale Mandela From Roma Capitale – Ambassador of Freedom”, istituito nel 2022, rappresenta la più alta onorificenza dell’UNVS Roma Capitale, assegnato a figure che hanno dato contributi significativi alla società.

Già presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Bonanni è stato premiato per il suo impegno nella tutela delle vittime del dovere e dell’ambiente. “. “La libertà è reale solo quando è anche giustizia“, ha dichiarato nel suo discorso. Il premio gli è stato assegnato nel ricordo di Nelson Mandela e per i meriti acquisiti nella lotta contro i rischi ambientali, in sinergia con il CNIFP e secondo le raccomandazioni ONU per la prevenzione salute.

Mandela ha trasformato le istituzioni sudafricane in strumenti di riconciliazione nazionale, onorando chi serve lo Stato, un impegno verso speranza, inclusione e solidarietà nazionale, valori che rafforzano il legame tra cittadini e istituzioni non come potere, ma come servizio alla società.

Le dichiarazioni dell’Avvocato Ezio Bonanni, presidente di ONA

“L’esempio di Nelson Mandela ci ricorda il valore della libertà e della giustizia. Ringraziamo l’ambasciatrice e lo Stato del Sudafrica, che hanno patrocinato l’evento. Mandela è un gigante dell’umanità che è stato capace di affermare il principio di libertà. Motivo per cui sono orgoglioso di essere stato nominato ambasciatore della libertà. Come avvocato, credo di aver restituito a molti cittadini, anche vittime e famiglie, il senso di libertà che presuppone giustizia e salvaguardia dei diritti.

Ringrazio anche la presidente dell’Accademia della Legalità, la dottoressa Paola Vegliantei. Rinnovo il mio impegno per la tutela dei diritti delle persone, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, Fondamentale prima che si verifichino danni, ad esempio nell’ambiente o nella sicurezza sul lavoro.

Mi riferisco anche ai nostri uomini delle Forze Armate, molti dei quali purtroppo esposti all’amianto. Quindi in qualità di presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, desidero dedicare questo premio al sacrificio delle nostre Forze Armate e al ripristino della festa del 4 novembre, giorno di riconoscimento e onore per tutti i militari e operatori del comparto sicurezza.

Essi sono strumenti di pace, libertà, giustizia sociale, garanti della sicurezza dello Stato, della società, dell’ambiente, della cultura e del futuro dei nostri giovani.

Dedico questo premio a tutti coloro che sono stati vittime del dovere, dai paracadutisti della Folgore ad El Alamein. Al corpo alpino che si sacrificò durante la ritirata in Russia, alla cavalleria che cercò di fermare gli austro-ungarici dopo Caporetto. E a tutti coloro che hanno donato la vita per l’Italia e il nostro futuro.

Mandela rimane un esempio universale di pacificazione e tutela dei diritti. Un’ultima annotazione riguarda il mondo dello sport, al quale mi sono avvicinato con il Comitato Nazionale Italiano Fairplay, di cui sono dirigente nazionale.

Porto i saluti del presidente Ruggero Alcanterini e annuncio un’iniziativa mondiale dello sport per la pace. Promuovendo fair play, sicurezza, lealtà e correttezza come valori fondamentali per un futuro di pace per tutti.”

Vegliantei, Presidente dell’Accademia della legalità segnala Bonanni

“Oggi siamo al CONI per il Mandela Day, una giornata straordinaria in cui abbiamo premiato molte personalità che si sono distinte per il loro impegno civico. E soprattutto per il loro meraviglioso modo di vivere, dedicandosi costantemente alla lotta contro le ingiustizie, nella tutela e nel rispetto della vita. Un particolare riconoscimento è stato dedicato all’avvocato Bonanni, persona stimatissima nei nostri reparti. Per il contributo fondamentale che offre: libertà, giustizia e tutela legale, elementi spesso carenti. Grazie avvocato, e buon Mandela Day a tutti.” Ha affermato Paola Vegliantei.

Gli altri premiati oltre all’Avv. Ezio Bonanni

Vittorio Rizzi, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (AISi), insignito anche del “Premio Roma Capitale”.

Rizzi ha collegato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948), che sancisce il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza, al mondo dello sport e delle libertà civili, ricordando che senza sicurezza non può esistere libertà.

Ha ricordato con orgoglio l’impegno dei gruppi sportivi delle Forze di Polizia, evidenziando come pace, sicurezza e legalità siano temi che devono andare di pari passo, evitando visioni catastrofiche della guerra.

Presidente CONI Luciano Buonfiglio, premiato per meriti straordinari.
Nicola Graziano, presidente UNICEF Italia, premiato a sorpresa.

Altri riconoscimenti consegnati durante il corso della cerimonia

Premio “Invictus Cogitatio Mandela”:

Marco Salvetti, primario e docente universitario.
D.ssa Giulia Russo, dirigente penitenziario.
D.ssa Luciana Esposito, esperta di legalità digitale.

Premio “Ambasciatore dei Valori Sociali”:

Manuel Gambarini, organizzatore Monte Rosa SkyMarathon.
Walter Trovato, cappellano e promotore del dialogo civile.
Giorgio Coviello, imprenditore e mecenate sportivo.
Luigi Di Girolamo, chirurgo e direttore sanitario.

Benemerenza alle Professioni e Arti:

Simone Montedoro, attore.
Jane Alexander, attrice.
Ezio Bonanni.
Evera Project, per il recupero urbano.

Premi Ambiente, Sviluppo e Africa

Carlo Massagli, dirigente Sogin.
Andrea Chiesi, per lo sviluppo sostenibile.
B. Gabriele Cosimo Garau.
Enrico Testi (premio ritirato da Davide Bomben), guida italiana in Africa.

Premi UNVS Giulio Onesti: Sport e Cultura:

Col. Gabriele Di Paolo.
Carlo Tranquilli.
Davide Santonastaso.

Ambasciatori dello Sport 2025

Gavino Mura.
Maestro Angela Monica Dammone Sessa.
Massimo Leone.
Riccardo Robuschi.
Marco Clementini.
HARPASTVM CENTVRIA Roma.
“Atleta dell’Anno”: Marco Perrone.

Premio “Souls of Memory 2025”:

Salvatore Canu, eroe della Seconda Guerra Mondiale.
Marco Cochi, giornalista esperto d’Africa.

Saluti e appuntamento al prossimo anno

L’ambasciatrice turistica della Repubblica di Mozambico ha promosso le bellezze dell’Africa, invitando a visitare luoghi meravigliosi come Namibia e Aspale.
L’evento ha emozionato premiati e partecipanti, dando appuntamento al prossimo Mandela Day il 18 luglio 2026, per celebrare ancora una volta l’eredità di Mandela, il suo amore per la libertà e la pacificazione.

Su ONA News un video su alcuni momenti dell’iniziativa

Roma celebra Mandela: Invictus Day – Ambassador of Freedom al CONI

Locandina Mandela Day 2025
Locandina Mandela Day 2025

Un evento internazionale tra memoria, sport e diritti umani

Il 18 luglio 2025, in occasione del Mandela Day, si terrà a Roma l’evento internazionale  “Invictus Day – Mandela From Roma Capitale – Ambassador of Freedom”, iniziativa che unisce memoria storica, sport, cultura e impegno sociale. L’appuntamento è fissato dalle ore 16:30 nella prestigiosa Sala d’Onore del CONI, presso il Foro Italico, cuore pulsante dello sport italiano.

Promotori e patrocini dell’iniziativa

L’iniziativa è promossa dalla Sezione “Roma Capitale” dell’UNVS – Unione Nazionale Veterani dello Sport, in collaborazione con la Sezione “Giulio Onesti”, l’Accademia per le Arti, Scienze e Professioni, e altri enti partner.

L’evento gode del patrocinio morale del CONI, del CIP, della Regione Lazio, dell’Ambasciata del Sudafrica in Italia, della Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo, dell’ Accademia della Legalità e di numerose altre realtà associative.
che condividono l’impegno per una società più equa e consapevole.

Durante la cerimonia verranno consegnati attestati, medaglie e targhe ufficiali; si alterneranno interventi istituzionali, performance artistiche e momenti di riflessione, in un’atmosfera intensa e profondamente ispirata ai valori del dialogo e della libertà.

Ospiti d’onore e figure di rilievo internazionale

A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza dell’Ambasciatrice del Sudafrica in Italia, S.E. Ms. Nosipho Nausca-Jean Jezile, Madrina dell’edizione 2025, e di Davide Bomben, figura di spicco nella lotta all’antibracconaggio e nella protezione della fauna africana, nonché Presidente della Conservation Risk Initiative.

Il prestigioso riconoscimento “Ambassador of Freedom”

L’“Ambassador of Freedom” rappresenta la massima onorificenza della Sezione UNVS Roma Capitale. Istituito nel 2022, viene conferito ogni anno a personalità d’eccellenza che si siano distinte in ambito sportivo, sociale, culturale, scientifico o civile, promuovendo i valori della libertà, della giustizia e della dignità umana. Un premio ispirato alla figura universale di Nelson Mandela, simbolo di resistenza, dialogo e umanità.
Nel corso della cerimonia saranno conferite Benemerenze UNVS, Diplomi di Merito e altri riconoscimenti a personalità selezionate nel corso del 2024. Ben 14 le onorificenze previste.
Il primo premio andrà al dott. Vittorio Rizzi, direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Aisi). Il secondo premio al prof. Marco Salvetti, primario dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea; il terzo alla D.essa Giulia Russo,  dirigente penitenziario Ministero della Giustizia.

Il premio all’Avv. Ezio Bonanni

Tra i premiati di rilievo, spicca l’Avv. Ezio Bonanni, insignito per il suo instancabile impegno nella difesa delle vittime del dovere e per la sua azione civile a tutela della giustizia.

Paola Vegliantei: la forza della legalità 

A premiare  la Dott.ssa Paola Vegliantei, presidente nazionale dell’Accademia della Legalità e  Vice Presidente UNVS-CONI Sez. “Massimo Antonini”, figura carismatica e determinata. Impegnata da anni nella promozione della cultura della legalità, della memoria storica e dell’educazione civica nelle scuole e nei territori. Ambasciatrice di valori e già insignita della Benemerenza per l’eccellenza italiana, la Dott.ssa Vegliantei rappresenta un esempio concreto di attivismo culturale. “Uniti si vince” è il motto che guida la sua azione, soprattutto a fianco dei giovani.
“La Segnalazione per Avvocato Bonanni parte non solo per il suo operato ma per la passione che mette in ogni cosa che ha a che fare con una mancata giustizia e legalità. Le nostre vittime del Dovere nelle Forze Armate non hanno trovato solo l’ avvocato ma un sostenitore morale, un amico, una persona di famiglia che è lì ad ascoltare per ogni bisogno.” Ha dichiarato Paola Vegliantei, la quale ha segnalato il legale come eccellenza. Nella prima edizione premiò anche Pumla Mandela, figlia del grande politico e attivista sudafricano, Premio Nobel della pace 1993.

La Dott. Paola Vegliantei e l’Avv. Ezio Bonanni

Un programma ricco di contenuti e simboli

L’evento si aprirà  con l’ingresso e l’accoglienza degli ospiti, seguiti da un’introduzione musicale a cura del M° Gaspare Maniscalco, violinista e liutaio. Dopo i saluti istituzionali, la presentazione delle personalità premiate e le premiazioni ufficiali, si chiuderà con i saluti finali intorno alle 18:40.

Una missione che va oltre il premio

Il “Mandela From Roma Capitale” è un progetto con una missione chiara e profonda. Mira a promuovere la pace, contrastare la povertà, valorizzare l’educazione, la cultura, la formazione e l’inclusione. Uno spazio aperto alla comunicazione interculturale e alla promozione della dignità umana attraverso lo sport, come strumento universale di dialogo.

Appuntamento al 2026

Con la promessa di ritrovarsi per la quinta edizione, l’ Invictus Day rinnova l’impegno di Roma Capitale nel fare dell’impegno attivo un motore di cambiamento concreto, continuando a ispirarsi all’esempio e alla visione senza tempo di Nelson Mandela.

Amianto, richiesta bonifiche a Trapani, Piediripa e Princeton(USA)

amianto
amianto

“L’amianto getta la sua ombra funesta in tutto il mondo. Che si tratti di una piccola frazione di una città del Centro Italia, del Capoluogo di una Regione italiana o un Comune statunitense. La paura delle conseguenze causate dalla pericolosa sostanza unisce a livello globale. Infatti l’amianto è responsabile della morte di circa 230.000 persone l’anno in tutto il mondo. Del resto le fibre di asbesto, se inalate, possono provocare gravissime malattie come asbestosi, mesotelioma e vari tipi di cancroHa affermato l’Avv. Ezio Bonanni presidente di ONA – Osservatorio Nazionale Amianto.

Trapani, un tribunale da bonificare?

Al Tribunale di Trapani sarebbero stati scoperti centinaia di metri quadri di pannelli contenenti fibra di amianto.
I sindacati  Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa Trapani hanno rivolto un appello alla presidente del Tribunale Alessandra Camassa. La richiesta è quella di effettuare un sopralluogo per conto di Spresal – Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro. Come spesso segnalato da ONA, la bonifica rappresenta lo strumento principe per la lotta a questo pericoloso materiale.

Secondo una delle fonti, è stata depositata un’istanza di accesso agli atti al Comune di Macerata, all’ASUR Area Vasta, all’ARPAM e alla Provincia di Macerata. Lo scopo è di conoscere lo stato effettivo delle coperture presenti sul tetto del mercato ortofrutticolo di Piediripa.
Durante un sopralluogo sarebbe stata rilevata la possibile presenza di lastre in cemento-amianto della struttura pubblica, molto frequentata dai cittadini. Se l’amianto dovesse essere confermato, la richiesta è ovviamente quella della più celere messa in sicurezza tramite bonifica.

Princeton, continua la rimozione dell’amianto da uno storico edificio del campus

Proseguono all’interno del campus dell’Università di Princeton, i lavori di bonifica dell’amianto presso uno degli edifici. E verranno protratti per tutta l’estate 2025. L’intervento è parte di un più ampio piano di restauro della facciata avviato nell’estate precedente, dopo che analisi preventive effettuate a inizio 2024 avevano rilevato la presenza della sostanza nei sigillanti delle finestre esterne.
Il materiale rimosso viene temporaneamente conservato in un contenitore sigillato situato nel cortile del negozio universitario, conforme agli standard di sicurezza richiesti per questo tipo di rifiuto. Le operazioni di rimozione sono state accompagnate da misure di contenimento rigorose, tra cui barriere interne, rivestimenti in plastica e l’utilizzo di acqua trattata per impedire la dispersione di fibre.
Durante i lavori, l’edificio è stato evacuato per prevenire qualsiasi esposizione.
L’intervento dovrebbe terminare entro la fine di agosto 2025, appena in tempo per l’arrivo degli studenti per il nuovo anno accademico.

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Canada, nuove regole per proteggere i lavoratori dall’amianto

bandiera del canada
Bandiera Canada (Foto Free di Jude Joshua da Pixabay)

A partire da ottobre 2025, la provincia canadese del Manitoba introdurrà nuove normative per tutelare i lavoratori esposti all’amianto.
Il governo provinciale ha annunciato che le nuove disposizioni obbligheranno i datori di lavoro a formare i dipendenti e a fornire loro informazioni dettagliate prima che questi accedano o operino in luoghi in cui è presente amianto. L’obiettivo è ridurre il rischio di esposizione, proteggere la salute degli addetti e garantire una maggiore consapevolezza sui pericoli connessi alla manipolazione di materiali contaminati.

Manitoba, nota per i suoi laghi e farine

Il Manitoba è una provincia del Canada occidentale. Situata nelle Praterie canadesi, il capoluogo è Winnipeg, unica grande città del territorio. La provincia del Manitoba è entrata a far parte della Confederazione canadese il 15 luglio 1870. E’ nota nel mondo per l’alta qualità delle farine dovuta all’indice di forza piuttosto elevato. La provincia ha una lunga costa lungo la Baia di Hudson e contiene il decimo lago d’acqua dolce più grande del mondo, il Lago Winnipeg.

Amianto: un pericolo ancora attuale nei vecchi edifici

Come spesso segnalato da ONA molti vecchi edifici, in Italia e all’estero, potrebbero contenere ancora materiali contenenti il pericoloso materiale. Per questo è fondamentale attuare misure preventive nei cantieri e nelle ristrutturazioni.

Standard più alti e salute sul lavoro

Con queste nuove regole, Manitoba si allinea a standard più rigorosi già adottati in altre province canadesi ed in molti Paesi occidentali. L’obbligo di informazione e formazione rappresenta un passo concreto verso la protezione della salute sul lavoro, in un settore dove spesso il pericolo dell’amianto è stato in passato sottovalutato o ignorato.

Il governo ha dichiarato che fornirà anche linee guida aggiornate e risorse ai datori di lavoro per facilitare l’implementazione delle nuove disposizioni. Le autorità sanitarie locali auspicano che questa misura contribuisca a ridurre i casi di malattie professionali legate all’amianto nel lungo termine.

Fonte: Cbc 
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