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venerdì, Agosto 12, 2022

Diuretici naturali: quando una sana alimentazione aiuta

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I diuretici aiutano il corpo a sbarazzarsi di acqua e sale

I diuretici hanno conseguenze sull’accumulo di acqua. Un sistema linfatico ozioso e rallentato ha come caratteristiche:

  • Sovrappeso, depositi di grasso e cellulite;
  • Gonfiori addominali;
  • Artriti;
  • Fibromialgia;
  • Sclerosi multipla; 
  • Affaticamento cronico; 
  • Lupus; 
  • Candida;
  • Psoriasi;
  • Borse sotto gli occhi;
  • Emicranie;
  • Tosse secca, muco giallastro e viscoso;
  • Cistiti, endometriosi; 
  • Tumore al seno.

Farmaci diuretici: a cosa servono?

I farmaci diuretici sono utili quando si soffre di una patologia medica che fa trattenere l’acqua: insufficienza renale, insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, edema polmonare, glaucoma, malattia del fegato, cirrosi.

Essi agiscono sui nefronini dei reni (la parte del rene responsabile del filtraggio dei fluidi e dei rifiuti che compongono le urine). 

Il medico saprà indicare quelli più indicati, in base alle specifiche condizioni fisiche. Quando la situazione clinica non è particolarmente seria o volendo semplicemente “prevenire” malanni futuri, si può ricorrere agli integratori.

Diuretici: integratori a base di erbe

Questi diuretici possono essere acquistati in erboristeria o direttamente sugli scaffali del supermercato, ma i loro effetti sono decisamente più blandi rispetto a un diuretico naturale erboristeria.

Tra i più apprezzati ci sono quelli a base di prezzemolo, biancospino, ginepro e dente di leone, tutti definiti “diuretici naturali”.

Noto anche come estratto di tarassaco, il dente di leone viene particolarmente suggerito come potenziale diuretico, per via del suo alto contenuto di potassio. Il potassio è infatti responsabile, tra le altre cose, dell’equilibrio idrico dell’organismo e della regolazione del battito cardiaco. Inoltre è di aiuto nel processo di regolazione dell’attività neuromuscolare e interviene, positivamente, per quanto riguarda l’eliminazione delle tossine tramite i reni.

Effetti collaterali dei farmaci diuretici 

Come tutti i farmaci, i diuretici (sia i farmaci sia gli integratori) possono avere degli effetti collaterali. I più frequenti sono: 

  • Minzione frequente;
  • Crampi muscolari;
  • Debolezza;
  • Eruzione cutanea;
  • Vomito;
  • Diarrea;
  • Dolore articolare;
  • Vertigini;
  • Sensibilità della luce solare;
  • Riduzione dei livelli di potassio. 

Inoltre va ricordato che prima di assumere farmaci diuretici per dimagrire va consultato un medico specialista.

Diuresi e alimentazione: un aiuto che inizia a tavola

In mancanza di un quadro clinico che non lascia alternative al farmaco, una corretta alimentazione può aiutare il nostro organismo a liberarsi dell’acqua in eccesso. 

Diminuire il consumo di sale e praticare una regolare attività fisica, sono altri importanti alleati di una buona diuresi.

Cibi da evitare perché difficili da digerire

Mangiar bene significa evitare cibi difficili da digerire, come: cibi grassi, proteine animali, zuccheri farinacei industriali, carboidrati lavorati, cotti, pastorizzati e devitalizzati.

Ma ci sono anche: cibi bianchi (pane bianco, riso bianco, pasta bianca, pizza bianca, farine 00), dolci, creme, marmellate cariche di zuccheri. 

«Questi falsi cibi, richiedono enormi sprechi di energia per gestire le fasi assimilative ed evacuative, nonché per limitare le conseguenti fluttuazioni di zucchero nel sangue»

A sostenerlo Valdo Vaccaro, ricercatore indipendente, esperto in salute e alimentazione. Meglio dunque digerire bene e usare tali energie per pulire e ricambiare il sistema linfatico.

Frutta è un diuretico naturale potente

Gli enzimi e gli acidi deboli della frutta (acido citrico, carbonico, malico, ecc) detergono in maniera eccellente la linfa. Dovremmo tuttavia consumare la frutta in modo corretto, cioè da sola (no alle macedonie) e in pasto unico. 

Un valido aiuto per emulsionare il grasso nel sistema linfatico pigro viene dai:

  • Flavonoidi (agrumi, uva ribes, uva spina, albicocca, ciliegia, noce);
  • Resveratrolo (kiwi); 
  • Licopene (pomodori); 
  • Acido malico, acido citrico, acido cinico e acido carbonico;
  • Frutta acquosa (anguria, ananas, limoni, melone, pesche, arance, uva, ciliegie, kaki, kiwi, pere, mele); 
  • Frutta dolce e concentrata.

Qualche bicchiere d’acqua aiuterà ad aumentare il potere solvente della frutta, a condizione che l’acqua sia bevuta sempre prima dei pasti e non durante o dopo i medesimi.

Verdure diuretiche elenco: diuretico naturale efficace

Tra le verdure diuretiche ci sono: insalate crude (o al vapore), cetrioli, asparagi, estratti (rape, bietole, carote, sedani-rapa, ravanelli, topinambur, finocchi, patate, patate dolci, zenzero).

Aiutano a pulire in profondità, grazie alla clorofilla e ai minerali organicati. 

Bevande diuretiche: potente diuretico naturale

Rappresentano un diuretico potente le bevande. Per esempio, la tisana al karkade (fiori di hibiscus) è un’altra buona opzione. Una parte di questa pianta, conosciuta come calyces, si usa per preparare un tè medicinale chiamato “roselle” o “tè aspro”. Sebbene ci siano prove limitate, si dice che il tè acido abbia un certo numero di benefici per la salute. Oltre ad essere un potente diuretico, è in grado di abbassare la pressione sanguigna nelle persone con ipertensione.

Poi ci sono i tè neri e verdi, che sono tra i migliori drink diuretici. Nei ratti, il tè nero ha dimostrato di avere un lieve effetto diuretico. Infine è diuretico anche il caffè. È un diuretico naturale principalmente per il suo contenuto di caffeina. È noto che alte dosi di caffeina tra 250 e 300 mg (l’equivalente di circa 2-3 tazze di caffè) hanno un effetto diuretico. Ciò significa che bere qualche tazza di caffè potrebbe causare un aumento della produzione di urina.

Quando l’esercizio fisico può aiutare?

L’esercizio fisico è sicuramente un efficace diuretico naturale, dal momento che una frequenza cardiaca più elevata aiuta a far circolare qualsiasi fluido accumulato. 

Inoltre mantenere un peso corporeo basso è un altro prezioso alleato della diuresi. Dopo tutto, circa il 60% del nostro corpo contiene acqua, quindi perdere peso è un modo per ridurre la ritenzione idrica. Infine, è utile ricordare di ridurre l’assunzione di sodio. 

Come in tutte le cose, occorre di stare attenti a non esagerare. Ad esempio, se si espelle troppa acqua dal corpo, i livelli di elettroliti potrebbero abbassarsi così tanto, da provocare disidratazione o altri problemi di salute.

Si consiglia sempre di effettuare un corretto screening sanitario e controllare la pressione sanguigna.

ONA e l’importanza della tutela della salute 

L’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), da anni si occupa di tematiche legate l’ambiente e alla salute. Insieme rappresentano le istanze di cittadini e lavoratori che si sono ammalati a causa dell’esposizione ad agenti patogeni, tra cui amianto e uranio impoverito.

Fonti 

  • Valdo Vaccaro blog 
  • tantasalute.it
  • 2017 ACC/AHA Guideline for the Prevention, Detection, Evaluation, and Management of High Blood Pressure in Adults.
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