Prosegue l’attività di bonifica dell’amianto sul territorio italiano. A Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, è stato completato un intervento di rimozione del cemento-amianto dal tetto di un Condominiosituato in via Roma.
L’operazione ha riguardato circa 900 metri quadrati di copertura in cemento-amianto. Per un quantitativo complessivo di circa 180 quintali di materiale. Successivamente avviato alle procedure di smaltimento previste dalla normativa vigente.
Al posto della vecchia copertura è stato realizzato un nuovo tetto con pannelli sandwich. Completato con nuove lattonerie e con l’installazione di una linea vita certificata, destinata a garantire la sicurezza durante gli interventi di manutenzione.
Un intervento di prevenzione per salute e ambiente
L’intervento è stato possibile grazie all’impegno dei residenti del condominio, che hanno sostenuto i costi necessari per la rimozione della copertura e per la successiva riqualificazione dell’edificio.
Il sindaco Pietro Cortenova ha affermato che la rimozione del materiale costituisca un obiettivo di interesse collettivo, precisando che i lavori non sono stati eseguiti in presenza di una situazione di pericolo imminente, ma nell’ambito di una scelta preventiva finalizzata a eliminare un materiale potenzialmente pericoloso e a migliorare la sicurezza dell’immobile.
Nuove bonifiche in programma
L’Amministrazione comunale ha inoltre reso noto che un intervento analogo è attualmente in fase di valutazione per un altro condominio.
L’iniziativa conferma l’attenzione crescente verso la progressiva eliminazione delle coperture in cemento-amianto ancora presenti sul territorio, attraverso interventi programmati che consentono di ridurre nel tempo la presenza di materiali contenenti amianto negli edifici.
Perché è importante rimuovere il cemento-amianto
“Il cemento-amianto, comunemente conosciuto come eternit, è stato largamente utilizzato in edilizia fino al divieto introdotto in Italia con la legge n. 257 del 1992. Quando il materiale si deteriora o viene danneggiato, può rilasciare fibre di amianto nell’ambiente, che, se inalate, rappresentano un rischio per la salute. Per questo gli interventi di bonifica eseguiti secondo le procedure previste dalla normativa costituiscono uno strumento fondamentale di prevenzione, contribuendo a ridurre l’esposizione alle fibre di amianto e a migliorare la sicurezza degli edifici e dell’ambiente circostante.” Ha commentato la notizia l‘Avv. Ezio Bonanni, presidente dell‘Osservatorio Nazionale Amianto.
Fonte: Reggionline



