Il Comune di Bologna ha annunciato l’avvio di ulteriori verifiche e delle successive attività di bonifica in alcune aree esterne collegate alla scuola primaria Monterumici e al nido comunale Marameo dopo il rinvenimento di limitati frammenti di materiale contenente amianto. La scoperta è avvenuta durante operazioni di risanamento ambientale legate alle acque profonde nell’area dell’ex stabilimento industriale presente nelle vicinanze.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, le segnalazioni sono emerse in momenti differenti tra il 2025 e il 2026. In entrambi i casi sono state attivate le procedure previste dalla normativa vigente, con il coinvolgimento degli enti competenti per le valutazioni tecniche e sanitarie.
“L’amianto nelle scuole è un problema che non riguarda ovviamente questi due istituti di Bologna, ma la problematica si evince in diverse strutture in ambito nazionale e internazionale. Come Osservatorio Nazionale Amianto abbiamo recentemente anche organizzato un convegno al Campidoglio sull’amianto in alcune scuole di Roma.” Ha affermato l‘Avv. Ezio Bonanni commentando la notizia.
Interventi previsti alla scuola Monterumici
Per quanto riguarda la scuola primaria Monterumici, il Comune ha programmato specifiche attività di scavo e approfondimento che saranno svolte durante il periodo di chiusura estiva dell’istituto.
L’obiettivo è definire con precisione l’estensione dell’area interessata e individuare le modalità più appropriate per gli eventuali interventi successivi. Qualora le verifiche dovessero evidenziare la presenza di ulteriori materiali contenenti amianto, potranno essere adottate misure di messa in sicurezza, comprese eventuali delimitazioni delle zone coinvolte.
L’amministrazione ha precisato che non risultano criticità relative all’utilizzo degli spazi interni della struttura scolastica. Restano inoltre disponibili alcune aree esterne pavimentate.
Situazione del nido comunale Marameo
Per il nido Marameo, le indicazioni ricevute dagli organismi competenti prevedono limitazioni temporanee nell’utilizzo della porzione verde esterna fino al completamento degli accertamenti programmati.
I prossimi controlli serviranno a raccogliere ulteriori elementi utili per definire gli interventi necessari.
Bonifica durante la sospensione delle attività didattiche
Al termine delle verifiche tecniche, sarà definito il piano operativo per la bonifica ambientale delle eventuali aree interessate. Le lavorazioni saranno organizzate nei periodi di sospensione dell’attività educativa e scolastica, così da ridurre al minimo l’impatto sulle famiglie e sul personale.
L’intero percorso sarà svolto nel rispetto delle procedure previste dalla normativa e sotto il controllo degli enti competenti, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza e tutela della salute negli spazi destinati ai bambini e agli operatori scolastici.
Fonte: Il Resto del Carlino



