Il mesotelioma è una delle malattie più gravi legate all’esposizione all’amianto. In Italia, il monitoraggio dei casi rappresenta uno strumento essenziale per comprendere l’impatto reale di questa patologia e prevenire ulteriori rischi. In questo contesto, il Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) e l’attività dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) svolgono un ruolo cruciale.
Cos’è il Registro dei mesoteliomi
Il Registro dei mesoteliomi è un sistema di sorveglianza epidemiologica che raccoglie e analizza tutti i casi diagnosticati sul territorio nazionale. Il processo parte dai Centri Operativi Regionali (COR), che hanno il compito di censire i casi a livello locale.
Questi dati vengono poi trasmessi al ReNaM, gestito dall’INAIL, che pubblica periodicamente rapporti epidemiologici. Tuttavia, nonostante i progressi, il sistema presenta ancora alcune criticità.
Secondo l’Avv. Giorgia Cicconi uno dei principali problemi riguarda la possibile sottostima dei casi. Non tutte le diagnosi, infatti, vengono segnalate immediatamente ai COR.
Il mesotelioma come “termometro” del rischio amianto
Il mesotelioma è considerato un indicatore chiave dell’esposizione all’amianto. Non è però l’unica patologia correlata. Esistono altre malattie asbesto-correlate, tra cui asbestosi, ispessimenti pleurici ed altre patologie.
Secondo gli esperti, il mesotelioma rappresenta solo la punta dell’iceberg. Per questo motivo, un monitoraggio efficace dovrebbe includere tutte le patologie correlate all’amianto, offrendo una visione più completa del rischio sanitario.
Il ruolo dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA)
L’ONA interviene in modo concreto. Attraverso il lavoro dei suoi legali e consulenti, l’organizzazione supporta la raccolta e la trasmissione dei dati ai COR.
In particolare, l’attività si articola in diverse fasi:
- acquisizione della documentazione medica (TAC, esami istologici, referti)
- redazione di istanze formali per la segnalazione dei casi
- invio della documentazione ai centri regionali
- attività di sollecito per garantire la registrazione dei dati
Questo lavoro è fondamentale perché consente di integrare i dati mancanti e migliorare l’accuratezza del registro.
Una registrazione completa dei casi di mesotelioma e delle altre patologie correlate all’amianto permette di valutare con precisione il rischio sanitario, individuare le aree più colpite e pianificare interventi di prevenzione. in questo modo si possono tutelare i diritti delle vittime.
Vedi la videointervista di Luigi Abbate all’Avv. Cicconi e all’Avv. Bonanni



