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giovedì, Giugno 4, 2026

Bollettino amianto, storie odierne di bonifica da Nord a Sud Italia

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Oggi, 4 giugno 2026, riportiamo alcune delle notizie nazionali sull’amianto la cui lotta è definita dall‘Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, “metafora della contrapposizione del bene contro il male.”

Abruzzo: predisposta bonifica a Punta Penna

Partita una ordinanza sindacale per la bonifica e la messa in sicurezza di una fabbrica a Punta Penna, in Abruzzo.
Secondo la fonte, si tratterebbe di un secondo provvedimento dopo un anno dalla segnalazione della ASL.

Tempistiche e condizioni dell’ordinanza del Sindaco

Il sindaco Francesco Menna ha firmato un’ordinanza con una deadline di 45 giorni per la bonifica e messa in sicurezza dall’amianto. Infatti, secondo quanto dichiarato, la struttura risulterebbe in alcune parti danneggiata.
Concessi inoltre altri 90 giorni per una nuova verifica sulla condizione.

Sardegna: inizia la bonifica amianto dell’ex Ferriera Sarda

Al via la bonifica dell’ex stabilimento con rimozione coperture eternit e la messa in sicurezza. Una manovra che comporterà un costo di 600 mila euro. A occuparsene sà l’azienda E’Ambiente e la deadline prevista è di circa tre mesi.

La comunicazione dal Cipss

A renderlo noto è il Cipss (Consorzio industriale provinciale di Sassari). La struttura si presenterebbe in condizioni precarie e la decisione è stata presa per eliminare qualsiasi potenziale rischio di dispersione di fibre di asbesto. Terminata la bonifica, l’intero edificio verrà demolito e la zona potrà tornare ad essere libera per nuove attività.

Parte del programma del waterfront di Porto Torres

Si tratta quindi di un piano di recupero dell’area volte al rilancio produttivo. Una iniziativa che guarda al futuro per un modo libero dall’amianto.

Fonte: Sardinia Post

Lazio: Borgorose, completata la bonifica di numerose discariche abusive contenenti materiali in amianto

Nel territorio comunale di Borgorose si sono concluse le operazioni di bonifica e rimozione di diverse discariche abusive contenenti materiali riconducibili all’eternit. Gli interventi hanno interessato più aree del comune e hanno permesso la rimozione di rifiuti considerati potenzialmente pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica.

L’intervento e le risorse impiegate

Le attività sono state realizzate grazie a un finanziamento superiore ai 70.000 euro, ottenuto dal Comune attraverso la partecipazione a un bando regionale dedicato alla rimozione di rifiuti pericolosi.

Le operazioni hanno riguardato il recupero e lo smaltimento di materiale abbandonato in diversi punti del territorio, individuati nel tempo attraverso segnalazioni dei cittadini e attività di ricognizione ambientale.

Il ruolo delle segnalazioni e dei controlli

Collaborazione tra enti e forze dell’ordine

Mappate le aree di intervento anche grazie al supporto operativo dei Carabinieri Forestali, impegnati nelle attività di controllo e verifica sul territorio.

La collaborazione tra amministrazione comunale e forze dell’ordine ha consentito di definire un quadro più preciso delle situazioni di abbandono di rifiuti e di programmare le attività di bonifica in modo mirato.

Quantità di amianto rimosso

Nel corso degli interventi sono stati rimossi e avviati allo smaltimento oltre 50 quintali di materiali contenenti eternit, secondo le procedure previste dalla normativa vigente in materia di rifiuti pericolosi.

Le operazioni hanno riguardato materiali abbandonati da tempo in diverse aree del territorio comunale.

Bonifiche ambientali dall’amianto e attività future

Proseguimento degli interventi sul territorio

L’amministrazione comunale ha fatto sapere che le attività di controllo e bonifica proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di individuare ulteriori situazioni di abbandono irregolare di rifiuti.

L’attenzione resta focalizzata sulla tutela ambientale e sulla prevenzione di nuovi episodi di deposito illecito di materiali pericolosi.

Il ruolo della collaborazione dei cittadini

Le segnalazioni da parte della popolazione hanno rappresentato un elemento utile per l’individuazione delle aree interessate dagli interventi.

Le autorità locali invitano a continuare a segnalare eventuali situazioni sospette agli uffici competenti, al fine di facilitare le attività di controllo e migliorare la gestione del territorio.

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