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venerdì, Aprile 17, 2026

Un quadro specifico sulle scuole di Roma allo stato delle bonifiche

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Un quadro integrale e sistemico sullo stato delle bonifiche

Il dialogo aperto in piena sinergia e riflessione dal Convegno del 30.03.26 presso il Campidoglio – Palazzo Senatorio, Sala del Carroccio ha sollevato le criticità maggiori riguardo la bonifica amianto nelle scuole di Roma.

Tra i relatori in Sala, il contributo generato nei saluti introduttivi del Consigliere Delegato della Città Metropolitana di Roma Capitale – Responsabile per l’Edilizia Scolastica, Impianti Sportivi e Politiche della Formazione – l’On. Daniele Parrucci che ha rappresentato un quadro dettagliato e approfondito dello stato delle bonifiche sugli istituti superiori di Roma.

Infatti, considerata l’esclusiva competenza della Città Metropolitana di Roma, riversata sugli istituti superiori, come in presentazione da parte dell’On. Parrucci, scopriamo come dall’immediato insediamento de suo stesso mandato, il tema della bonifica sulle scuole ha costituito un perno importantissimo delle attività amministrative.

In accordo con quanto voluto dal Sindaco Gualtieri, la bonifica amianto per le scuole superiori di Roma è diventata un realtà visibile che sta avendo un seguito.

Contemplando quanto raggiunto con i numeri alla carta, e valutando al contempo le reali criticità emerse sia da un punto di vista strutturale che economico.

Il Consigliere, come segue nel suo intervento con i saluti istituzionali del Convegno accanto agli altri relatori compresi i rappresentati ONA, ha voluto offrire una apertura completa nel rendere un quadro informativo al riguardo il più dettagliato possibile.

E ciò in funzione di un’esigenza preminente. Ossia, quella di sensibilizzare il Governo verso l’argomento che non è stato ignorato fattivamente ma che sta riscontrando delle problematicità fondamentali. Riguardo, soprattutto, il reperimento dei fondi coerente alla esigenze emergenti dalle realtà scolastiche su cui si opera per la bonifica.

L’On. Daniele Parrucci:

Cons.re del Comune di Roma e Città Metropolitana - On.Daniele Parrucci
L’ On. Daniele Parrucci – Cons.re del Comune di Roma e Consigliere Delegato delle Città Metropolitana

“Come delegato all’edilizia scolastica della 334 scuole, 254 proprio sul territorio romano.

Un quadro della situazione sull’edilizia al nostro insediamento abbiamo fatto un censimento e trovato le prime criticità su una situazione devastante in quanto si è tagliato nel tempo i fondi sull’edilizia scolastica oppure non si è investito.

Una situazione dove tante scuole stavano implodendo.

Per uscire da una fase di straordinaria amministrazione e tornare con interventi base ad un’ordinaria amministrazione, siamo partiti con una cifra di 1 miliardo di euro per messa in sicurezza grave con ottenimento anche di certificazioni adeguate, a norma.

Si aggiunge, la tematica dell’amianto nella gestione di 3 milioni di lastrico solare in dotazione di 3 euro su metro quadrato. Con oltre 130 milioni di euro reperiti nel PNRR, è stato possibile investire 80 milioni di euro per il rivestimento messo a terra per 220 cantieri per ogni scuola.

L’idea, è stata molto semplice per la nostra amministrazione. Costruire scuole in quadranti di Roma dove non erano presenti.

Nel frattempo la città è cresciuta e molti giovani sono andati in zone periferiche dove non erano servite. Di conseguenza, abbiamo pensato ad un’opera di rigenerazione urbana considerando scuole abbandonate da decenni trasformandole in succursali di altrettante scuole superiori.

A tale quadro, si aggiunge la richiesta di ulteriori fondi PNRR.

Eravamo solo quattro enti ad aver speso in tali progetti i fondi a disposizione.

In seguito, abbiamo chiesto altre linee di finanziamento per curare la ferita scolastica. Lo abbiamo fatto nell’ottica di riconoscere nello stesso intento nessuna distinzione del colore politico. I figli sono nelle scuole e sono figli di tutti.

Ma, non abbiamo avuto risposte nonostante le firme all’unanimità per la modifica della rendicontazione del PNRR.

Il quadro, presenta un ribasso di gara da restituire e solo in piccola parte possiamo reinvestirlo. Il resto, deve tornare in Unione Europea. Ciò, costituisce un altro grande problema.

Poi, il discorso dell’amianto accolto in coincidenza del mio insediamento è stato accolto dal Sindaco Gualtieri. Realizzando insieme una cabina di regia, per censire l’amianto nelle nostre scuole superiori, di cui eravamo a conoscenza. Amianto non sfibrato, killer latente ma controllato. Dove siamo incappati in una situazione di rischio, siamo intervenuti nell’immediato trovando i fondi, come sempre.

Sono 120 le scuole superiori dove è stato rilevato l’amianto. Le scuole costruite negli anni di uso massiccio dell’amianto, presentano il materiale in parti disparate dell’edificio; dai pavimenti agli imbotti. In alcuni casi, non è possibile rimuoverlo del tutto ma contenerlo secondo costi anche maggiori.

Interventi strutturali sul PNRR, hanno dimostrato come ciò fosse rapportato all’esigenza della presenza di amianto imprevista negli edifici.

Strada facendo, abbiamo dovuto dare priorità agli interventi invasivi e strutturali sostenuti dal PNRR sulla rimozione dell’amianto.

37 interventi sono già stati completati.

In particolare, due istituti superiori in Viale Della Primavera, V Municipio, sono strutture gemelle: Istituto Scolastico Ambrosoli e Francesco D’Assisi. Abbiamo trovato l’amianto nei davanzali delle finestre per tre kilometri. Per bonificare tale area, completata con progetto di due anni,  e trovando collocazione sostitutiva per 1300 alunni con ogni criterio adeguato dei lavori.

Per questi lavori abbiamo speso 7 milioni in totale di ristrutturazione generale e 4 milioni per la messa in sicurezza dell’amianto. Posizionando una guaina isolante e posto gli strati di alluminio con rifacimento dei davanzali.

Negli altri interventi, dove ONA ha chiesto giustamente informazioni in dettaglio, e noi abbiamo cercato di fornirli in particolare, relativamente all’Istituto Enzo Ferrari e il Lombardo Radice.

La prima, è collocata in un parco bellissimo del VII Municipio, costruito come un campus di dieci padiglioni. Sei li abbiamo abbattuti e rimossi per 1 milione e mezzo. Ad ora ne mancano ancora quattro.

Invece, per quanto riguarda il Lombardo Radice, avevamo stanziato 200.000 euro, ma trovando amianto anche nelle imbottiture delle finestre abbiamo dovuto stanziarne 700.000.

Tutto ciò, rappresenta quanto abbiamo dovuto spendere sul fronte dei 111 interventi con dei risultati che stiamo comunque portando a casa.

Però, ci siamo resi conto che non è possibile rimuovere l’amianto come era la nostra iniziale intenzione, ma confinarlo. Per quanto riguarda la richiesta di un sostegno fondi, siamo in attesa da un anno di risposta da parte del Ministero. Sicuramente, ci risponderà a breve.

Ma detto ciò, continuerà ad uscire l’amianto, non sapendo a fondo dove è stato posizionato durante le costruzioni degli edifici. La maniera reale per risolvere a fondo la problematica, è che il Governo faccia partire una campagna di rimozione e bonifica dell’amianto fornendo i fondi necessari per i costi totali.

Entrandone a conoscenza nell’immediato si trovano i fondi, ma ciò non basta la coperta è corta.

Noi ci siamo, l’amministrazione Gualtieri e il Sindaco stesso ha aperto un focus su questa tematica. Ma, abbiamo bisogno di ulteriori fondi per quello di cui siamo già a conoscenza e per prevenire”.

L’On. Parrucci, ha espresso la sua massima disponibilità a fornire ad ONA ogni altra informazione necessaria in merito alla campagna di bonifica amianto, per caso specifico.

Favorendo un dialogo apolitico, verso la conquista di una scelta risolutiva di una tematica davvero per tutti assolutamente importante.

 

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