26.7 C
Rome
giovedì, Aprile 30, 2026
Home Blog Page 538

L’ECOX di Pomezia brucia ancora!

Pomezia Eco
Pomezia ECOX

L’ONA chiede di incontrare il procuratore della Repubblica di Velletri

In seguito al proseguire della condizione di rischio dovuta a nuovi focolai che si intravedono tra le rovine della EcoX di Pomezia, in cui vi è presenza anche di materiali che sembrano contenere amianto (salva la verifica finale all’esito delle indagini della Procura della Repubblica di Velletri), l’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus, in data 24.05.2017, attraverso il suo ufficio legale, ha chiesto un colloquio con il Procuratore della Repubblica di Velletri, anche al fine di poter effettuare dei campionamenti, con la consulenza e l’assistenza dello studio della Delta Aps S.r.l. (legalmente riconosciuta con decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato e certificata secondo le procedure di qualità) e/o della Dott.ssa Patrizia Verduchi, titolare di un laboratorio autorizzato.

L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni rappresenteranno al Sig. Procuratore della Repubblica anche la particolare condizione di molti cittadini che avvertono un senso di insicurezza e accusano preoccupazione.

“Vogliono lasciarci morire qui!”, si sente in alcuni video inviati direttamente all’Osservatorio Nazionale Amianto, “Dove sono le istituzioni? Cosa aspetta il Ministro della Salute? E il Sindaco?”.

Assemblea pubblica ONA del 20 maggio

Lo scorso sabato 20 maggio l’Osservatorio Nazionale Amianto durante l’assemblea pubblica ha dato la possibilità a tutti i presenti di esprimere la loro condizione e il loro punto di vista.

Il Sig. Mario Spolon, a seguito dell’incendio dell’EcoX di Pomezia si è rivolto alla Casa di Cura Sant’Anna di Pomezia che ha certificato uno stato di “bronchite da possibile intossicazione da fumi”, e attraverso l’Avv. Ezio Bonanni ha già costituito in mora il Comune di Pomezia per chiedere il risarcimento dei danni.

Nella zona, molti abitanti avvertono ancora problemi agli occhi e respiratori. Ciò viene segnalato giorno per giorno ai componenti dell’unità di crisi, composta dal Sig. Dal Cin Antonio (tel. 0773-511463) e dalla Sig.ra Antonella Franchi (cell. 328-4648451) che stanno rispondendo incessantemente da sabato 6 maggio a centinaia di telefonate.

Al fine di poter programmare meglio le attività dell’unità di crisi e di prestare una sempre più efficace assistenza, l’ONA ha fissato un nuovo incontro nella città di Pomezia, sempre presso l’Hotel Enea (Via del Mare n. 83), il prossimo sabato 27 maggio, a partire dalle ore 16:30.

Saranno presenti sia l’Avv. Ezio Bonanni (Presidente ONA Onlus) che la Sig.ra Antonella Franchi (coordinatrice nazionale ONA Onlus), al fine di stabilire termini e modalità dell’attività dell’associazione e predisporre tutte le tutele, alla salute e per il risarcimento dei danni, anche in vista dell’incontro che sarà fissato dalla Procura della Repubblica di Velletri, presso la quale verrà depositato il dossier relativo ai casi di problemi di salute avvertiti dalla cittadinanza.

Coordinamento comitato ONA Onlus Pomezia

Nel corso della riunione verrà creato un coordinamento del comitato ONA Onlus di Pomezia, che verrà costituito come istituzione territoriale, anche per continuare a chiedere al sindaco di Pomezia di porre in sicurezza il territorio rispetto ad altri siti contaminati con amianto, oltre all’EcoX, ed anche per la problematica dei benefici contributivi per esposizione ad amianto a carico dell’INPS, ai fini del loro prepensionamento, che verrà richiesto anche per gli stessi dipendenti dell’EcoX.

L’Avv. Ezio Bonanni e la Sig.ra Antonella Franchi si dichiarano disponibili a colloqui individuali con coloro che ne faranno richiesta, previo appuntamento, da comunicare alla Sig.ra Antonella Franchi al n. 328-4648451 ovvero all’Avv. Ezio Bonanni al n. 0773/663593 ovvero all’indirizzo e-mail osservatorioamianto@gmail.com.

L’ONA proporrà un’azione risarcitoria collettiva a carico del Comune di Pomezia, della Regione Lazio, del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Sabato sarà a disposizione di tutti voi cittadini per un colloquio individuale. In qualità di Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto mi sono attivato, insieme ai miei coordinatori, sin dal giorno successivo al rogo e intendo continuare su questa strada. Anche alla luce dei nuovi focolai che continuano ad avvolgere l’EcoX mi chiedo come mai il sito non venga messo in sicurezza e vigilato. Inoltre, continueremo a chiedere che i residui dei rifiuti vengano al più presto confinati e rimossi, e l’area bonificata”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’ONA costituisce il Comitato di supporto EcoX

Amianto a Latina
ECOX

L’Osservatorio Nazionale Amianto incontra le vittime EcoX

Continua l’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto a tutela dei residenti della zona di Pomezia, in seguito all’incendio dell’Ecox che da venerdì 5 maggio continua a bruciare con nuovi focolai che avvolgono la ditta di rifiuti.

Sabato 27 maggio, alle ore 16.30, l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e la Sig.ra Antonella Franchi, Coordinatore Nazionale ONA, saranno nuovamente disponibili ad incontrare personalmente e singolarmente le vittime EcoX, presso l’Hotel Enea, in via del Mare 83, i cittadini interessati ad avere un colloquio con loro.

L’incontro di sabato sarà finalizzato alla costituzione di un Comitato e a programmare le successive attività da intraprendere a sostegno dei cittadini.

Chiunque volesse partecipare è pregato di inviare una e-mail, all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com per confermare la propria presenza, inviando i propri dati di riferimento.

L’EcoX brucia ancora: pervenute nuove segnalazioni

EcoX incendio Pomezia cittadini
EcoX incendio Pomezia

Ancora fumo nel cratere dell’EcoX

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha ricevuto la richiesta di intervento dei cittadini che si sentono abbandonati dalle istituzioni.

“Non è ammissibile che ancora ad oggi ci sia fumo nel cratere dell’EcoX con il rischio di rilascio di fibre di amianto; all’interno del sito ci sono ancora materiali che lo contengono e che debbono essere confinati e rimossi in sicurezza e con essi tutti gli altri residui non combustibili. Abbiamo già avviato un’azione legale a carico del Comune di Pomezia per chiedere il risarcimento dei danni.”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Secondo quanto riportato dal Prof. Irving Selikoff in “Asbestos and disease” del 1978 è sufficiente anche una dose piccola, “straordinariamente piccola”, di fibre di amianto per costituire la scintilla che poi porta al mesotelioma, come descritto anche dal Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma sul sito dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

All’ONA è stata inoltrata una comunicazione con la quale i vigili del fuoco hanno formulato agli enti di competenza le stesse richieste: la messa in sicurezza.

 

 

 

 

Il pericolo amianto negli edifici e nelle acque potabili

ONA
ONA

Sabato 27 maggio 2017, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Rose si terrà il convegno dal titolo Il pericolo amianto negli edifici e nelle acque potabili“.

L’evento è organizzato dal Comitato dell’Osservatorio Nazionale Amianto di Cosenza, di intesa naturalmente, con ONA Nazionale e con il Presidente, Avv. Ezio Bonanni.

L’evento è patrocinato dal Comune di Rose, dall’ASP di Cosenza e dall’ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria).

Nel corso dell’iniziativa interverranno:

Come è noto, l’Osservatorio Nazionale Amianto si avvale della collaborazione di numerosi esperti e importanti menti della comunità scientifica. Alcune di essi saranno presenti anche in questo convegno.

Nel corso dell’iniziativa interverranno:

Dr. Michelangelo Iannone, Ricercatore ell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR, tossicologo e componente del Comitato tecnico scientifico Nazionale ONA;

Dr.ssa Rosanna Labonia, Responsabile U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione – ASP Cosenza;

Geol. Francesco De Vincenti e Dott.ssa Teresa Oranges – Centro Geologia e Amianto Arpa Calabria;

Ing. Giuseppe Infusini, Coordinatore Provinciale ONA Cosenza.

I lavori saranno moderati dall’avv. Franca Sposato, collaboratrice attività ONA Cosenza.

Concluderà i lavori l’On.le Domenico Bevacqua, Presidente IV Commissione assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente.

Per info: onacosenza@gmail.com.

Ex Buffetti: l’emergenza amianto si fa sentire

Incendio
Incendio

Ancora roghi in siti con presenza di amianto. Questa volta a Roma, nella zona della Magliana, nel sito della ex Buffetti Grafica S.p.A., con presenza di amianto. L’amianto era altresì presente nei diversi reparti: Litografia, Allestimento, Fotoincisione, Magazzino e Uffici (è noto l’utilizzo dell’amianto anche nell’attività di stamperia, per le sue capacità ignifughe, ed altresì utilizzato anche come patina sulla carta, per evitare che prendesse fuoco).

In data 22.05.2017, alle ore 20:00, il sito è andato a fuoco, e si profila un altro rischio amianto. L’Osservatorio Nazionale Amianto che aveva già segnalato tale rischio, esteso a moltissimi siti contaminati, compreso quello della ex Caserma Donato, nel quartiere Trullo, torna a chiedere al Sindaco di Roma di voler disporre la bonifica dell’ex caserma Donato e del sito ex Buffetti, ma anche di tutti gli altri siti, con l’esercizio dei relativi poteri.

Ex Buffetti: diritti dei lavoratori esposti ad amianto

A suo tempo i lavoratori, assistiti dall’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA, fecero causa per ottenere il prepensionamento a causa della loro esposizione all’amianto; ci furono circa 100 sentenze dei diversi tribunali, con esiti alterni, per alcune mansioni, ad esempio per i manutentori fu accertato il superamento della soglia delle 100 ff/ll e quindi si ottenne l’accredito delle maggiorazioni contributive, altri invece non riuscirono ad andare in pensione.

L’amianto però è rimasto lì e lo stabilimento è sopravvissuto a se stesso e anche a molti dei suoi lavoratori che nel frattempo sono morti per patologie asbesto correlate, costituendo l’unica testimonianza vivente della strage dei lavoratori e del rischio per la collettività.

Costituita un’ulteriore unità di crisi dell’ONA, sempre affidata al coordinamento del Presidente Avv. Ezio Bonanni, e della Sig.ra Antonella Franchi (328 /4648451) e del Sig. Antonio Dal Cin (0773/511463), che risponderanno al telefono e all’email (osservatorioamianto@gmail.com). L’attività di assistenza proseguirà nei prossimi giorni con l’auspicio che il Sindaco di Roma, Avv. Virginia Raggi, trovi il tempo, finalmente, per affrontare la problematica amianto e di utilizzare i suoi poteri per intervenire con l’immediata bonifica di tutti i siti industriali dismessi contaminati da amianto, presenti all’interno del Raccordo Anulare, oltre che delle scuole ancora con presenza di amianto.

Le richieste dell’ONA al Sindaco Raggi

“L’Osservatorio Nazionale Amianto chiede al Sindaco di Roma, Virginia Raggi, di utilizzare al più presto i suoi poteri per porre in sicurezza i siti industriali dismessi con presenza di amianto e cancerogeni all’interno del centro abitato di Roma, che mettono a repentaglio la salute di centinaia di migliaia di cittadini, e perché si faccia promotrice di un tavolo tecnico con INPS e INAIL per la collocazione in prepensionamento di tutti quei dipendenti del sito lavorativo Buffetti di Roma-Magliana, ai quali gli enti hanno negato l’accredito delle maggiorazioni contributive e solo una parte dei quali ha potuto beneficiare del diritto.

Ora questo rogo impone non solo la bonifica ma anche una condizione di equità: poiché si accerterà la presenza di amianto, già emersa in sede giudiziaria, a questo punto non vedo perché ci siano stati dei lavoratori discriminati che non hanno potuto beneficiare del prepensionamento e che ora sono privi di lavoro e di pensione, costituendo questa un’emergenza nell’emergenza”dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA ONLUS.