Trasferimenti e stop interrogatori agli uffici di polizia giudiziaria
Rilevata presenza di amianto in alcune tubazioni del riscaldamento degli uffici di polizia giudiziaria a Genova in via Bosco. Ciò aveva comportato dapprima il trasferimento di 130 persone ed ora anche il fermo agli interrogatori di persone indagate e le audizioni di testimoni o parenti di vittime.
A segnalarlo è l’Ansa.
Tutte procedure volte alla tutela che potrebbero, secondo la fonte, protrarsi per settimane. Il trasferimento iniziale ha coinvolto agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
Secondo la fonte gli investigatori sarebbero stati trasferiti in alcune stanze e nella biblioteca al nono piano, in Questura, nella caserma delle Fiamme gialle in piazza Cavour, e in via del Seminario.
Arpal –Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ligure è incaricata ad eseguire i rilievi per il rischio di dispersione delle particelle di asbesto. Intanto dal Tribunale è partita una interlocuzione con il ministero della Giustizia per ottenere i fondi per la messa in sicurezza.
Continua il viaggio di “Amianto. Genova: lotta operaia”
Giovedì 20 novembre alle 16:30 sarà proiettato presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso della Castagna via Schiaffino 32, il docufilm“Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”. Racconta la battaglia sindacale, durata oltre 10 anni, che ha coinvolto la classe operaia genovese per vedersi restituire i propri diritti.
Il documentario, infatti, è prodotto dalla Camera del Lavoro di Genova, dallo Spi Cgil Genova e Liguria e dalla Fiom Cgil Genova; inoltre, è nato da un’idea di Marcello Zinola e della Camera del Lavoro di Genova, con la regia di Ugo Roffi.
amianto e ricorrenze (Foto free di Andreas Lischka da Pixabay)
La prevenzione dei rischi legati all’amianto e la tutela della salute sul lavoro sono temi fondamentali per cittadini e lavoratori. Oltre alle leggi e alle bonifiche, le giornate mondiali e le ricorrenze internazionali giocano un ruolo importante nel sensibilizzare l’opinione pubblica, ricordare le vittime e promuovere pratiche sicure negli ambienti industriali e domestici.
Vediamo mese per mese le principali giornate dedicate alla sicurezza e alla prevenzione delle malattie asbesto correlate.
Gennaio: il mese della sicurezza chimica
Il 10 gennaio è la Giornata internazionale della scienza per la pace e lo sviluppo, come indicato da OnuItalia.
Questo evento serve a ricordare anche quanto sia importante tutelare chi lavora a contatto con sostanze tossiche o materiali potenzialmente cancerogeni, come l’asbesto. La giornata è un’occasione per formare i lavoratori, aggiornare le procedure di sicurezza e ridurre i rischi negli ambienti industriali.
Febbraio: prevenzione dei tumori professionali
Il 4 febbraio è la Giornata mondiale contro il cancro, una ricorrenza che si concentra sulla prevenzione, diagnosi precoce e trattamento dei tumori. Tra questi rientrano anche quelli causati dall’esposizione all’amianto, come il mesotelioma e il carcinoma polmonare. La giornata offre l’opportunità di parlare di rischi professionali e ambientali e di incoraggiare campagne di sensibilizzazione pubblica.
Aprile: il mese della memoria e della sicurezza
Aprile è particolarmente significativo per la prevenzione dell’amianto. Il 28 aprile infatti è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto, ma anche la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. Occasioni preziose che evidenziano quanto sia cruciale la prevenzione e la corretta gestione dei materiali pericolosi, soprattutto nei cantieri e negli impianti industriali.
Maggio: formazione e prevenzione
A maggio la più nota Festa dei Lavoratori. Un’occasione per organizzare convegni, workshop e campagne informative rivolte a imprese, lavoratori e istituzioni. Magari con un focus particolare sulla gestione sicura di materiali come l’amianto.
Giugno: salute ambientale e lavorativa
Il 5 giugno è la Giornata mondiale per l’ambiente. Un mondo libero dall’amianto, del resto, è un mondo rivolto verso la tutela dell’ambiente e della salute dell’uomo.
Novembre e dicembre: formazione e aggiornamenti
In questi mesi non esistono ricorrenze internazionali ufficiali sull’amianto, ma molte associazioni europee e italiane organizzano convegni, workshop e corsi di aggiornamento. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione dei rischi e sulla bonifica dei materiali pericolosi prima della fine dell’anno.
Perché queste giornate contano per il lavoro
“Le ricorrenze dirette ed indirette sull’amianto sono strumenti fondamentali per sensibilizzare lavoratori e cittadini sui rischi derivanti dall’esposizione. Inoltre aiutano a diffondere conoscenze sulle corrette procedure di bonifica e a promuovere politiche pubbliche di prevenzione. Ogni data rappresenta un’occasione per fare un passo avanti nella tutela della salute e nella prevenzione delle malattie professionali.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto che ha organizzato in Italia moltissime conferenze sul tema.
A Casale Monferrato prosegue la lunga battaglia contro l’amianto lasciata dall’ex stabilimento Eternit. Grazie a un recente accordo tra ministero dell’Ambiente, Regione Piemonte, Comune ed enti specializzati nelle bonifiche, sono finalmente sbloccati 2 milioni e 498 mila euro da destinare alla rimozione del polverino di amianto ancora presente sul territorio.
Nuovi fondi per completare gli interventi
Le risorse derivano dall’attuazione del decreto ministeriale 308 del 2006, che prevedeva la definizione dei beneficiari dei finanziamenti per le aree inserite nel Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale. Casale, insieme ai Comuni del suo circondario, rientra infatti nel SIN – Sito di Interesse Nazionale, una delle zone italiane più colpite dall’inquinamento da amianto. Una parte dei fondi sarà destinata anche a Balangero.
Focus sull’area del canale Lanza
Gli interventi previsti riguardano soprattutto le zone vicine al canale Lanza, situate a valle dell’ex sito Eternit. Il sindaco, Emanuele Capra, ricorda che molte operazioni erano già state individuate negli anni precedenti. Infatti sono state effettuate bonifiche lungo le sponde del canale ed è stato rimosso materiale contaminato. Inoltre diversi sono gli interventi nei periodi di secca per ripulire i tratti che portano verso la città.
Altre attività di messa in sicurezza sono realizzate anche nei pressi del fossato della Cittadella. L’accordo potrà essere prorogato dal Ministero su richiesta della Regione Piemonte.
Il sindaco: “I fondi ci sono, mancano le richieste di intervento”
Il primo cittadino chiarisce che la disponibilità economica non è un problema. Restano ancora a disposizione “alcune decine di milioni”, ma non sempre sono presentate le richieste necessarie per avviare le bonifiche.
Il Comune, come capofila, è pronto a finanziare tutti i progetti presentati.
Regione Piemonte: “Un passo verso la giustizia per le vittime”
Gli assessori regionali Enrico Bussalino e Matteo Marnati sottolineano come completare la messa in sicurezza dell’area rappresenti anche un gesto simbolico verso chi ha perso la vita a causa dell’amianto.
L’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, ribadisce l’impegno della Regione per arrivare il più rapidamente possibile a un territorio completamente bonificato.
Manca poco al mese di dicembre, data ultima per i cittadini del del Comune di Campobello di Licata per provvedere all’eliminazione dell’amianto. presente nei propri immobili entro il mese di dicembre. La decisione arriva da un’ordinanza del sindaco in applicazione delle norme nazionali che regolano la gestione e la messa in sicurezza dei materiali contenenti fibre di asbesto.
Obbligo di comunicazione per privati e enti pubblici
Tutti i soggetti, sia pubblici che privati, che possiedono edifici, terreni, impianti, mezzi di trasporto, strutture e manufatti dove sia presente amianto, devono segnalare la situazione al Comune.
La comunicazione è obbligatoria e deve includere dati dettagliati sulla tipologia, la quantità e la localizzazione del materiale.
Accesso ai contributi per la rimozione
Il Comune chiarisce che la comunicazione preliminare è necessaria per poter presentare la successiva domanda di accesso ai contributi a fondo perduto.
I fondi disponibili provengono dal Programma Operativo Complementare 2014/2020, destinati alla rimozione dell’amianto nelle abitazioni private.
Si tratta di un’opportunità importante per i cittadini che intendono mettere in sicurezza i propri immobili riducendo i costi degli interventi.
Un passo verso un territorio più sicuro
L’ordinanza rappresenta un passo concreto verso la bonifica del territorio e la tutela della salute pubblica, soprattutto in un periodo in cui l’attenzione ai materiali pericolosi è sempre più alta.
“L’obbligo imposto dal Comune di Campobello di Licata è un atto doveroso e coerente con la normativa nazionale. La rimozione dell’amianto non può essere rimandata, perché rappresenta ancora un pericolo per la salute. È fondamentale che i proprietari collaborino e comunichino tempestivamente la presenza di amianto, così da poter accedere anche ai contributi previsti. La prevenzione è l’unico strumento efficace per evitare nuove esposizioni e ridurre i rischi legati alle fibre.”
Fair Play for Life 2025, Luigi Abbate e Avv. Ezio Bonanni
Coincide con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la celebrazione del Fair Play For Life 2025. L’iniziativa si svolgerà alle 10:00 presso il Salone d’Onore del CONI e vedrà la consegna dei premi nazionali Fair Play. La cerimonia, organizzata da Ruggero Alcanterini presidente del CNIFP (Comitato Nazionale Italiano Fair Play)con la collaborazione del vicepresidenteAvv. Ezio Bonanni, già presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e dell’Osservatorio Vittime del dovere.
30 anni di Fair Play per promuovere valori etici
Il Comitato Nazionale Italiano per il Fair Play (CNIFP), nei suoi 30 anni di vita, ha sempre propugnato i valori propri del fair play per il miglioramento della società civile. Per questo il CNIFP ha tra gli obiettivi la promozione del rispetto delle regole, come cultura essenziale dello sport, con una visione che va ben oltre il contesto agonistico, perseguendo il diritto alla gioia nell’ottica di una diversa qualità della vita.
Lo slogan per un Paese migliore
La manifestazione – trasversale – sarà quindi dedicata alla difesa dei valori imprescindibili di una
collettività virtuosa ed avrà lo slogan “L’ITALIA CHE VORREI, L’ITALIA DEL FAIR PLAY!”
Tra le motivazioni, l’origine del concetto del Fair Play. Come rispetto delle regole e della legalità, il valore della memoria, l’educazione ispirata al merito ed alle competenze, la lotta ad ogni forma di violenza, la pratica dello sport quale prevenzione primaria per la tutela della salute.
Un po’ di storia
In coincidenza con la promulgazione, da parte dell’Assemblea Generale ONU, del «World Fair Play Day» (19 maggio) il CNIFP ha deciso di impegnarsi maggiormente per indirizzare la fondamentale transizione etica. Anche in virtù della forte consonanza del Fair Play con i principi del rispetto attraverso un corretto stile di vita ed una giusta proposta educativa. Pilastri fondamentali per la sostenibilità e l’etica sociale, rispettosa di tutti gli stakeholders.
l CNIFP, di concerto con il Panathlon Wallonne e l’European Fair Play Movement, dal 8 novembre 2022 ha ideato e realizzato tra Roma e Bruxelles (7 settembre 2023 – 5 settembre 2024 – 16 settembre 2025) il “Fair Play for Peace”. Assegnato alla Commissione per il Premio Nobel della Pace, all’Alto Commissariato per i Rifugiati ONU e a Special Olympics International, nelle persone Di Berit Reiss-Andersen, Filippo Grandi e Timohy Shriver.
Le premiazioni del Fair Play for Life
Verranno premiati quindi personaggi illustri che si sono distinti per etica e Fair Play nella vita quotidiana e nella professione. Presto i nomi dei partecipanti.
Le dichiarazioni dell’Avv. Ezio Bonanni
Sentita la partecipazione dell’Avv. Ezio Bonanni: “Si tratta di un evento molto significativo. Innanzitutto io interverrò anche come vicepresidente nazionale del Comitato Nazionale Italiano Fairplay, Associazione Benemerita del CONI. Quest’ultimo è l’unico ente riconosciuto per la tutela e la rappresentazione della correttezza e dell’etica nei valori dello sport e della società.
Ed è proprio per questo motivo che saranno premiati personaggi significativi che si sono distinti in particolari ambiti e settori. Tra questi:
Il generale Giampiero Cardillo che fa parte anche del comitato tecnico scientifico dell’ONA.
Il capitano Pasquale Trabucco, presidente del comitato nazionale del 4 novembre e vicepresidente dell’associazione nazionale del Fante, protagonista di un viaggio performativo da Roma all’ Inghilterra con lo stemma dell’ONA fino al Vallo di Adriano.
La dottoressa Paola Vegliantei, presidente dell’Accademia della Legalità.
Il giudice e professore Fabio Massimo Gallo, già presidente della Corte di Appello di Roma.
Il professor Nicola De Marinis, avvocato e anche consigliere presso la Suprema Corte di Cassazione che rappresenteranno il fiore all’occhiello di questo evento.
Il giornalista Luigi Abbate impegnato sulla tematica ambientale della
città di Taranto, presso la quale egli ha ricoperto anche la carica di consigliere comunale.
“Tutti personaggi significativi che si sono distinti nella concretizzazione dei valori di lealtà, correttezza ed etica. Fondamentali per percorrere insieme la strada della transizione ecologica.” Ha concluso Bonanni.
Per info
COMITATO NAZIONALE ITALIANO FAIR PLAY
presidenza@fairplaysport.it – segreteria@fairplaysport.it – +39 3405100130
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