Nella città di Pagani, in Campania, arriva il via libera agli interventi per la rimozione dell’amianto individuato in Vicoletto Tronato e all’interno del cimitero comunale. Con la determina n. 196 del 15 giugno 2026, il Comune ha ufficializzato l’affidamento delle operazioni di bonifica, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti fibre di amianto, considerati potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.
“La bonifica rappresenta la vera arma contro l’amianto, noto per provocare patologie asbesto correlate come mesotelioma, asbestosi e vari tipi di cancro.” Ha commentato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.
L’evento che ha reso inevitabile la decisione
Il provvedimento giunge a seguito dell’episodio verificatosi nelle scorse settimane in Vicoletto Tronato, dove una vecchia tubazione in cemento-amianto si è staccata dalla facciata di un’abitazione, finendo sulla carreggiata e rompendosi in diversi frammenti. L’accaduto aveva immediatamente destato preoccupazione tra i residenti della zona, soprattutto per la possibile dispersione di fibre nell’ambiente.
Nonostante la rimozione dei detriti effettuata nelle ore successive all’evento, i cittadini hanno continuato a segnalare la presenza di ulteriori parti della condotta ancora fissate all’edificio. Una situazione che, secondo quanto evidenziato dagli abitanti, potrebbe rappresentare un rischio sia dal punto di vista strutturale sia sotto il profilo ambientale.
L’avvio amministrativo e tecnico
L’atto è stato firmato dal responsabile del Settore Lavori Pubblici e Tutela Ambientale, l’ingegnere Gerardo Califano, e prende origine dalle comunicazioni trasmesse dalla Polizia Locale il 18 e il 20 maggio scorso. Le verifiche effettuate avevano infatti accertato la presenza di manufatti in Eternit non solo nell’area di Vicoletto Tronato, ma anche in alcune zone del cimitero cittadino.
Considerata la natura del materiale e la necessità di intervenire rapidamente, l’amministrazione comunale ha disposto l’esecuzione urgente dei lavori, affidando il servizio ad una società specializzata.
Il piano di intervento
Previste una serie di operazioni tecniche finalizzate alla messa in sicurezza delle aree interessate.
Tra queste figurano la predisposizione del piano di lavoro, l’analisi dei materiali per la corretta classificazione dei rifiuti e il monitoraggio delle fibre aerodisperse durante tutte le fasi della bonifica.
Le procedure includeranno inoltre il trattamento dei manufatti con prodotti specifici per l’incapsulamento dell’amianto, il successivo confezionamento secondo le norme previste per i rifiuti pericolosi e il trasporto presso impianti autorizzati allo smaltimento. Al termine delle operazioni saranno effettuati ulteriori controlli ambientali per verificare il ripristino delle condizioni di sicurezza e la salubrità delle aree interessate.
L’intervento rappresenta un passo concreto verso la risoluzione di una criticità segnalata da tempo e punta a garantire maggiori tutele per residenti e visitatori delle zone coinvolte.
Fonte: MediaNews24



