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giovedì, Luglio 16, 2026

Amianto, la vicenda del Luogotenente Legnosecco, Vittima del Dovere (VIDEO)

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La vicenda giudiziaria del Luogotenente della Marina Militare Salvatore Legnosecco, di categoria elettricista, riconosciuto Vittima del Dovere. In un’intervista all’Avv. Ezio Bonanni, il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto ripercorre la sua storia per il riconoscimento dei suoi diritti.

Battaglia ancora aperta: sentenza di primo grado

La sentenza non è definitiva e potrà essere oggetto degli eventuali successivi gradi di giudizio. L’Avvocato Ezio Bonanni ha assistito nel procedimento la moglie Assunta Restivo e i figli Vanessa e Antonino.

Salvatore Legnosecco era entrato nella Marina Militare nel 1975, concludendo la propria carriera nel 2017.

Nel corso del servizio ha trascorso circa 29 anni a bordo di diverse unità navali, ricoprendo inizialmente il ruolo di elettricista e successivamente quello di capo elettricista.

L’uomo, originario di Augusta, è deceduto nel 2020 a causa di un tumore al polmone.

Secondo quanto comunicato dall’ONA, il Tribunale ha accolto il ricorso presentato dai familiari del militare, riconoscendo i benefici previsti dalla normativa per le vittime del dovere.

Tra le misure indicate figurano, al momento:

  •  la speciale elargizione;
  • i vitalizi arretrati;
  • gli ulteriori benefici economici previsti dalla legge.

La consulenza tecnica richiamata nella sentenza

Nel provvedimento viene richiamata anche la consulenza tecnica disposta dal Tribunale di Siracusa.

Secondo quanto riferito da Bonanni, i consulenti hanno individuato un possibile collegamento tra la prolungata esposizione professionale a materiali contenenti amianto presenti negli ambienti di lavoro e la patologia che ha causato il decesso del sottufficiale.

L’intervento durante un incendio a bordo

La sentenza ricostruisce inoltre un episodio avvenuto durante il servizio su un’unità navale.

In quell’occasione Salvatore Legnosecco partecipò alle operazioni di spegnimento di un incendio sviluppatosi a bordo, contribuendo al contenimento delle fiamme. Per quell’intervento gli fu conferito un encomio.

La posizione dell’Osservatorio Nazionale Amianto

Il procedimento si è concluso, in primo grado, con l’accoglimento del ricorso presentato dalla famiglia del militare.

L’avvocato Ezio Bonanni, ha espresso quindi soddisfazione per la decisione adottata dal Tribunale di Siracusa.

L’Osservatorio Nazionale Amianto fornisce assistenza legale e medica gratuita alle persone esposte all’amianto e ai loro familiari.

Lo staff dell’associazione è composto dagli avvocati Veronica Scigliano, Lidiana Belfiore e Giorgia Cicconi, dalla signora Francesca Piredda e dalla dottoressa Federica Pacca, che affiancano cittadini e famiglie nelle attività di tutela dei diritti connesse all’esposizione all’amianto.

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