Importante pronuncia della Corte di Cassazione sul riconoscimento dello status di vittima del dovere per il primo maresciallo della Guardia di Finanza Claudio Apicella. La decisione conferma quanto già stabilito nei precedenti gradi di giudizio e rappresenta un punto di riferimento per tutti i militari colpiti da malattie asbesto correlate.
A commentare la sentenza è l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), intervistato dal giornalista Luigi Abbate.
Bonanni: “La sentenza conferma un principio fondamentale”
L’avvocato Ezio Bonanni sottolinea l’importanza della decisione della Suprema Corte: “Questa sentenza della Suprema Corte di Cassazione è molto importante, non solo perché conferma le decisioni di primo e di secondo grado in ordine allo status di equiparato a vittima del dovere del maresciallo Apicella, vittima di asbestosi, ma perché afferma un principio fondamentale”.
Secondo il presidente dell’ONA, il pronunciamento rafforza la tutela giuridica per cloro che hanno sviluppato patologie legate all’esposizione all’amianto durante il servizio.
L’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto
Il presidente dell’ONA ribadisce il ruolo dell’associazione nella tutela dei lavoratori e dei militari: “L’Osservatorio Nazionale Amianto proseguono naturalmente nella tutela di tutti coloro che sono stati esposti”.
L’obiettivo è garantire assistenza a coloro che hanno contratto infermità a causa di missioni svolte in condizioni ambientali e operative particolarmente rischiose.
Risarcimento del danno: attesa per il Consiglio di Stato
Oltre al riconoscimento dello status di vittima del dovere, resta aperto il capitolo del risarcimento: “continueremo per il risarcimento del danno perché per il caso è fissata già l’udienza innanzi al Consiglio di Stato”.
Secondo Bonanni, il riconoscimento ottenuto rappresenta un importante supporto per raggiungere una tutela completa e garantire il pieno risarcimento dei danni subiti dal personale colpito da patologie correlate al servizio.
Una sentenza destinata a fare giurisprudenza
La decisione rafforza il principio secondo cui l’esposizione all’amianto in particolari condizioni operative può dare diritto al riconoscimento dello status di vittima del dovere, con importanti conseguenze sul piano previdenziale, assistenziale e risarcitorio.
Per l’Osservatorio Nazionale Amianto, questa pronuncia è un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti delle vittime dell’amianto.



