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venerdì, Aprile 17, 2026

“Sensibilizzare”: la parola chiave sul tema della bonifica amianto

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Un intervento sinonimo di forte richiesta di sostegno al Governo

Dal Convegno del 30.03.26 presso il Campidoglio – Palazzo Senatorio, Sala del Carroccio, anche il Consigliere Capitolino Giorgio Trabucco è intervenuto sottolineando le criticità sulla città di Roma e l’intero territorio nazionale riguardo la bonifica dell’amianto.

Lo stesso, nel suo intervento ha voluto attribuire ad ONA il merito e l’impegno attivo in merito ad un tema per tutti così importante. Denotando in particolare la sensibilità sul tema riversato sulle scuole che coinvolge la salute dei più piccoli.

Il Consigliere, ha proseguito focalizzando l’attenzione sulla competenza esclusiva della Città Metropolitana di Roma Capitale riversata sugli istituti superiori. Riconoscendo in prima linea l’operato dell’On. Daniele Parrucci, Consigliere Delegato di Città Metropolitana all’esito di un recentissimo incontro informativo in cui si è fatto un quadro della situazione allo stato attuale delle bonifiche sulle scuole superiori di Roma con ONA.

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Consigliere di Roma Capitale Giorgio Trabucco
Consigliere di Roma Capitale Giorgio Trabucco

Il Consigliere dell’Assemblea Capitolina Giorgio Trabucco:

Ringraziando ONA come partner fondamentale rispetto al tema dell’amianto e tutto il suo staff per il lavoro portato avanti.

Dai dati specifici su Città metropolitana e le scuole superiori, sappiamo come la provincia abbia fatto passi avanti. Lo dico con un pizzico di orgoglio, anche a seguito di un incontro con il Consigliere Delegato della Città Metropolitana On. Daniele Parrucci ed ONA.

Uno sforzo davvero importante su questi temi e Roma è abbastanza avanti rispetto ad altri comuni.

Sul tema economico, in effetti, pensando anche ai bambini e all’importanza della presenza dell’amianto dobbiamo fermarci a riflettere sul punto.

Purtroppo tante scuole richiedono l’esigenza della bonifica per l’amianto. I prossimi interventi sono dispendiosi e oltretutto non ci si accorge subito dell’amianto, essendo spesso invisibile.

Per sanare, per esempio le infiltrazioni sui tetti, si avrebbe bisogno di un altro cantiere.

Il problema fondamentale alla base è nella stima iniziale, non sufficiente a coprire le emersioni successive.

La sfida è veramente importante e dispendiosa dal punto di vista tecnico, economico e delle risorse umane.

Le Istituzioni, fanno la loro parte ma anche le realtà private come ONA, sono fondamentali per tenere un faro acceso sulla necessità di intervenire. Poi, credo sia obbligo dell’amministrazione rendere conto di cosa stia portando avanti.

Sono contento che Roma, ha qualcosa da raccontare. Non è sufficiente, ma do merito alla Regione che ha anche un colore politico diverso dal nostro in un tema e contesto dove non può coesistere differenziazione ideologica.

Come a Roma con la sua dimensione, ma in tutta Italia e in comuni più piccoli, si ha bisogno di un vero e proprio “piano Marshall”, con stanziamento da parte del Governo di fondi e risorse.

Abbiamo bisogno di una vera squadra di lavoro accanto ai fondi.

Accanto al racconto e la difesa di ONA per chi ha subito l’amianto, si sottolinea l’importanza e l’urgenza su questo tema. E soprattutto su quello che si può raccontare, stimolando comportamenti virtuosi e sostenendo sinergie condivise a più livelli.

Roma Capitale, è al fianco di ONA e chiede uno sforzo in più per procedere nella prosecuzione dei lavori di bonifica sulle scuole di Roma Capitale. Tenendo a cuore la salute di bambini, ragazzi e non solo.

Chiedendo l’aiuto in più alle istituzioni e sia al pubblico che al privato”.

L’intervento del Consigliere Giorgio Trabucco, rinnova con estrema sensibilità le ragioni sottese all’urgenza della bonifica integrale nelle scuole di Roma e non solo. Quanto sia a rischio la salute dei bambini, ragazzi e di tutte le persone coinvolte dalla presenza di amianto è un problema urgente.

Non possiamo non richiedere un maggiore interessamento sul tema al Governo.

E soprattutto, alla luce delle criticità emerse di natura soprattutto economica. Legate alle necessità emergenti nei siti di bonifica.

Bisogna pensare ad una soluzione strutturata e confacente alle concrete esigenze. Secondo il singolo caso, dare la possibilità di una definizione ultima sulla bonifica.

Permettere che questo impulso propulsivo da parte dell’attuale amministrazione, possa proseguire nel migliore dei modi. Richiamando l’opportuna attenzione del Governo e la massima partecipazione anche dei privati, secondo disponibilità. Facendo in modo che il tema della salute, venga considerato al primo posto.

 

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