L’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), insieme al suo presidente, l’Avv. Ezio Bonanni, conferma il proprio impegno nella tutela della salute e dei diritti dei lavoratori che hanno operato in prima linea durante l’emergenza sanitaria da Covid.
Nel corso dell’intervista realizzata dal giornalista Luigi Abbate, il legale ha illustrato le iniziative promosse dall’associazione. A favore di operatori sanitari, forze dell’ordine e personale del soccorso che, nello svolgimento delle proprie funzioni, hanno contratto l’infezione o riportato conseguenze sanitarie.
Emergenza Covid: quali categorie sono state più colpite?
Durante le fasi più critiche della pandemia, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, appartenenti alle forze dell’ordine e personale del soccorso hanno svolto la propria attività in condizioni di particolare esposizione al rischio biologico.
Secondo quanto evidenziato dall’avvocato Bonanni, in diversi casi il contagio è avvenuto nell’ambito dell’attività lavorativa. In alcuni episodi si sono registrati esiti gravi o fatali, circostanze che hanno dato luogo a richieste di tutela giuridica da parte dei familiari.
Il riconoscimento come vittime del dovere
Uno dei punti centrali dell’intervista riguarda il riconoscimento dello status di vittima del dovere. Previsto dall’articolo 1, comma 563, della legge 266/2005.
L’ONA, anche in collaborazione con l’Osservatorio Vittime del Dovere, sostiene – in sede giuridica e amministrativa – che nei casi in cui il contagio sia riconducibile all’attività di servizio possano sussistere i presupposti per il riconoscimento dei benefici previsti dalla normativa vigente.
Si tratta di una posizione interpretativa sostenuta dall’associazione nell’ambito delle proprie iniziative legali ancora in corso.
Le difficoltà nel riconoscimento dei diritti
Non sempre le amministrazioni competenti hanno riconosciuto automaticamente tali diritti.
Per questo motivo, l’ONA ha avviato azioni informative per sensibilizzare le categorie coinvolte. Oltre ad attività di tutela legale ed impugnazioni dei provvedimenti negativi ed assistenza ai familiari delle vittime.
L’obiettivo è garantire il pieno accesso ai benefici previsti dalla normativa per le vittime del dovere.
Le iniziative di tutela legale
Nel corso dell’intervista, l’avvocato Bonanni ha precisato che l’ONA fornisce assistenza informativa ai lavoratori e ai familiari. Promuove istanze amministrative di riconoscimento dei benefici previsti dalla legge. Inoltre offre tutela legale nei casi in cui vi siano provvedimenti di diniego
Le valutazioni in merito al riconoscimento spettano alle amministrazioni competenti e, ove necessario, all’autorità giudiziaria.
L’appello alle istituzioni
L’avvocato Ezio Bonanni conclude con un appello alle autorità competenti “affinché si proceda al riconoscimento amministrativo dei diritti senza costringere le famiglie a lunghe battaglie legali. Si garantisca tutela economica e morale alle vittime e ai loro familiari e si riconosca il sacrificio di chi ha operato in prima linea durante l’emergenza sanitaria”.
L’emergenza Covid ha lasciato ferite profonde e l’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto e dell’avvocato Ezio Bonanni continua affinché giustizia, memoria e tutela restino al centro dell’azione istituzionale.



