Un momento di confronto concreto per valutare lo stato degli interventi di risanamento ambientale nella Terra dei Fuochi. A Casal di Principe, presso la Casa don Diana, simbolo della lotta alla criminalità organizzata e ambientale, si è svolto un incontro tra le principali istituzioni impegnate nella tutela del territorio.
Durante l’iniziativa, tenutasi il 16 dicembre, il direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino, ha illustrato le attività portate avanti dall’Agenzia regionale. Al centro del dibattito: l’avanzamento delle bonifiche, la mappatura del rischio dei suoli agricoli e il supporto tecnico fornito a magistratura e Forze dell’ordine nelle indagini ambientali.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle azioni già avviate e sulle strategie future per superare le criticità ambientali che da anni interessano l’area.
Presenze istituzionali di alto profilo
Numerosi gli esponenti istituzionali intervenuti. Tra questi il procuratore generale di Napoli Aldo Policastro, il prefetto di Caserta Lucia Volpe, la procuratrice di Napoli Nord Anna Maria Lucchetta e il generale Giuseppe Vadalà, commissario di Governo per la Terra dei Fuochi.
Presenti anche la direttrice generale di ISPRA Maria Siclari, il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, generale Ciro Lungo, insieme ai vertici provinciali delle Forze dell’ordine, e il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo.
Hanno partecipato inoltre Ciro Silvestro, incaricato del Governo per il contrasto ai roghi in Campania, Giuseppe Bortone, direttore del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, e il sindaco di Casal di Principe, Ottavio Corvino.
L’iniziativa conferma l’impegno congiunto di istituzioni locali e nazionali per il recupero ambientale, la sicurezza sanitaria e la legalità in uno dei territori più colpiti dall’inquinamento illegale.



