Proseguono i controlli contro l’abbandono illecito di rifiuti nel territorio provinciale di Fermo, tra cui amianto. Negli ultimi giorni i carabinieri hanno denunciato tre persone nell’ambito di altrettante indagini, tra costa ed entroterra, per violazioni legate alla gestione e al deposito incontrollato di rifiuti.
Il fenomeno degli scarichi abusivi continua a interessare in particolare le aree periferiche e rurali. Tutttavia l’attività di monitoraggio delle Forze dell’ordine si è intensificata, portando all’individuazione di diversi responsabili.
Amianto e inerti abbandonati a Falerone
L’episodio più grave si è verificato a Falerone, in provincia di Fermo, dove i militari della stazione locale, insieme al nucleo forestale di Montegiorgio, hanno denunciato un uomo di 56 anni.
Secondo quanto ricostruito, avrebbe abbandonato in una zona agricola onduline in amianto e circa due metri cubi di rifiuti inerti provenienti da lavori di demolizione edilizia. Si tratta di materiali potenzialmente pericolosi. Soprattutto per la presenza dell’amianto, la cui dispersione nell’ambiente rappresenta un rischio per la salute pubblica.
Sfalci e potature lasciati in area non autorizzata
Un secondo intervento ha riguardato Magliano di Tenna. Anche in questo caso è intervenuto il nucleo forestale di Montegiorgio. Il quale ha deferito un titolare di un’attività locale.
L’uomo avrebbe abbandonato circa 25 metri cubi di rifiuti non pericolosi, costituiti da sfalci e potature derivanti dalla propria attività professionale, in un’area non autorizzata.
Piazzale realizzato con rifiuti edili a Porto San Giorgio
A Porto San Giorgio, infine, è stato denunciato un altro uomo. Secondo le contestazioni, avrebbe realizzato un piazzale di circa 250 metri quadrati utilizzando rifiuti non pericolosi provenienti dalla propria attività, per un volume stimato di circa 200 metri cubi.
All’uomo viene contestato il reato di deposito incontrollato di rifiuti e la violazione delle norme speciali in materia di gestione illecita.
Videosorveglianza e fototrappole contro gli abbandoni
Il comando provinciale dell’Arma ribadisce l’impegno costante nella prevenzione dei reati ambientali. Sottolineando l’importanza del rispetto delle normative per la tutela del territorio.
Nei giorni scorsi, sempre a Fermo, erano stati elevati numerosi verbali nei confronti di persone sorprese ad abbandonare sacchi e bidoni di rifiuti in zone periferiche o all’esterno delle isole ecologiche. In diversi casi si trattava di residenti nei comuni limitrofi, identificati grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Per contrastare un fenomeno ormai diffuso, molte amministrazioni locali hanno potenziato i controlli installando fototrappole nei punti più sensibili. Affiancando così l’attività delle polizie locali e dei carabinieri forestali.
La lotta all’abbandono dei rifiuti, in particolare di materiali pericolosi come l’amianto, resta una priorità per garantire la tutela ambientale e la salute dei cittadini nel territorio fermano.



