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martedì, Luglio 21, 2026

Giovanni Samannà, Cavaliere della Repubblica: riconoscimento al militare ferito in Libano

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Giovanni Samannà, nato a Trapani il 19 ottobre 1963, è stato insignito il 2 giugno 2026 del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Onorificenza conferita con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 27 dicembre 2025. Un riconoscimento che rappresenta una storia di servizio, sacrificio e coraggio.

La missione in Libano e il grave ferimento

Samannà si arruolò nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi il 4 agosto 1982, quando aveva appena 19 anni. Dopo il periodo di addestramento entrò a far parte del prestigioso Battaglione San Marco, reparto anfibio della Marina Militare italiana.

Nel 1983 fu impiegato in Libano nell’ambito della missione di pace “Italcon 2”, organizzata sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Durante un pattugliamento nei pressi del campo di Chatila, il 5 febbraio 1983, il reparto fu coinvolto nell’esplosione di un ordigno. Samannà riportò gravissime ferite. In particolare a una gamba, lesioni che resero necessaria l‘amputazione dell‘arto inferiore sinistro.

Trasportato d’urgenza all’ospedale RIZK di Beirut, rimase ricoverato in condizioni critiche prima di essere dichiarato fuori pericolo.

Le decorazioni ricevute in Libano

Prima del rientro in Italia, il militare ricevette due importanti riconoscimenti dalle autorità libanesi: la “Croce al Merito di Guerra” e la “Medaglia dei Feriti“, conferite dal Ministero della Difesa del Libano per il coraggio dimostrato durante la missione internazionale di pace.

Anche l’allora ministro della Difesa italiano, Lelio Lagorio, si recò personalmente a Beirut per fargli visita durante il ricovero. Sottolineando il valore del sacrificio sostenuto dal giovane militare italiano.

Il riconoscimento della Repubblica

A distanza di oltre quarant’anni dai fatti, la Repubblica Italiana ha deciso di rendere omaggio al suo percorso umano e militare con il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il riconoscimento valorizza il servizio prestato, il coraggio dimostrato durante la missione in Libano e la dignità con cui Samannà ha affrontato le conseguenze permanenti delle ferite riportate.

Assistito dall’Osservatorio Nazionale Amianto

Giovanni Samannài è difeso dallOsservatorio Nazionale Amianto (ONA) e dall’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’associazione, nell’ambito delle iniziative di tutela dei diritti.

«Il sacrificio di Giovanni Samannà rappresenta quello di tanti militari che hanno servito il Paese in missioni internazionali, pagando un prezzo altissimo. È doveroso garantire piena tutela di tutti i diritti previsti dall’ordinamento», dichiara l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Bonanni sottolinea inoltre l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulle tutele riservate al personale delle Forze Armate  affinché il riconoscimento istituzionale sia accompagnato dalla piena tutela giuridica e previdenziale prevista dalla legge.

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