Aquila: a Barisciano amianto in edifici inagibili
Segnalati nel territorio di Barisciano, e in particolare nella frazione di Picenze, la presenza di coperture in amianto su edifici dichiarati inagibili. Secondo la fonte, a riportare l’attenzione pubblica sul problema è stata l’indicazione di una cittadina. La donna ha posto l’attenzione su tetti in eternit di abitazioni e capannoni abbandonati.
Il contesto post-sisma e gli edifici
Dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, numerosi edifici del centro storico di Picenze sono rimasti inagibili per lunghi periodi. In molti casi, le strutture danneggiate non sono state al momento demolite ed alcune, secondo quanto dichiarato, avrebbero coperture obsolete realizzate in cemento-amianto. Il passare del tempo, unito all’azione degli agenti atmosferici, potrebbe determinare l’accelerarsi del processo di degrado di questi materiali.
Campania: decontaminazione di aree ed edifici pubblici dall’amianto
Riportiamo la comunicazione della Regione Campania, relativa alle attività di interventi di bonifica di strutture e spazi caratterizzati dalla presenza di asbesto.
“Sono in corso le procedure per la definizione delle nuove modalità di presentazione degli avvisi relativi ai decreti dirigenziali n.277 del 22/07/2013 e n. 486 del 19/07/2013 ed i relativi allegati.
I quali riguardavano, rispettivamente, la programmazione, a valere sulle risorse dell’Obiettivo Operativo 1.2, delle attività di interventi di decontaminazione di aree/edifici pubblici caratterizzati dalla presenza di amianto.
In attuazione della delibera di Giunta regionale n.148/2013 e la programmazione, a valere sulle risorse dell’Obiettivo Operativo 1.4, attività di interventi di realizzazione, potenziamento, adeguamento e rifunzionalizzazione di reti fognarie e di impianti di depurazione e di riutilizzo delle acque reflue.
Il Gruppo di Lavoro costituito ai sensi della delibera di Giunta n. 148 del 27/05/2013 e coordinato dall’Autorità di Gestione del POR Campania FESR 2007/13 ha avviato l’attività necessaria. Decreti dirigenziali e relativi avvisi pubblici in questione sono stati erroneamente pubblicati sul BURC del 29 luglio scorso e non vanno pertanto tenuti in considerazione. L’avviso di revoca sarà pubblicato sul prossimo Burc – Bollettino Ufficiale Regione Campania.”
Sono quindi attualmente in corso nuove procedure di revisione, necessarie per ridefinire correttamente le modalità di presentazione degli avvisi e dei relativi allegati.
Amianto e rischi per la salute
La pericolosità dell’amianto è scientificamente accertata da decenni e l’Osservatorio Nazionale Amianto ha da sempre dichiarato che l’inalazione delle sue fibre è associata a patologie asbesto correlate come asbestosi, mesotelioma e tumori. Il rischio aumenta in modo significativo quando il materiale è friabile o danneggiato, per questo è importante procedere, una volta individuato questo materiale, alla bonifica e alla messa in sicurezza.
“In Italia l’utilizzo dell’amianto è vietato dal 1992, e la normativa prevede obblighi precisi. Tuttavia nonostante i progressi normativi, la mappatura e la bonifica, in tutto il mondo, procedono spesso a rilento, ma la prevenzione costituisce una priorità assoluta.” Ha affermato l‘Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA.



