Bonifica amianto nel quartiere Bucaletto Potenza

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Il quartiere Bucaletto, a Potenza

La giunta del Comune di Potenza ha approvato ieri, 12 gennaio, il progetto di fattibilità tecnica economica per i lavori di bonifica amianto nel quartiere di Bucaletto.

Il vicesindaco Antonio Vigilante e l’assessore alle Politiche sociali del Comune, Fernando Picerno hanno diffuso, soddisfatti, la notizia. “Dopo l’inizio dei lavori di demolizione e smaltimento dei 31 prefabbricati insistenti nella Zona 8 – hanno detto Vigilante e Picerno – interverremo con la rimozione dei prefabbricati nelle Zone 17, 16 e 19 per un numero complessivo di 23 prefabbricati”.

L’amianto è un materiale altamente dannoso per la salute come denuncia da anni l’ONA Osservatorio nazionale amianto e il suo presidente Avv. Ezio Bonanni. Tante aziende purtroppo, all’inizio non conoscendo il rischio amianto, lo hanno utilizzato per molteplici impieghi. In primis in edilizia, dove è più conosciuto come eternit.

La fibra killer invece provoca infiammazioni e tumori: mesotelioma e patologie asbesto correlate. Ogni anno in Italia ci sono 7mila decessi causati dall’amianto. Oltre al VII Rapporto ReNaM pubblicato dall’INAIL, l’avvocato Bonanni ha pubblicato i dati aggiornati nella sua ultima pubblicazione “Il libro bianco per le morti di amianto in Italia – ed. 2021“.

La Legge 257/1992 ha messo al bando questo materiale altamente cancerogeno, vietandone estrazione, commercializzazione e produzione di tutti i prodotti a base di amianto. Purtroppo, però, questo non è bastato a fermare i tumori che crescono ancora ogni anno. La malattia, infatti, si sviluppa molti anni dopo l’inalazione delle fibre killer.

Bonifica amianto, l’unica strada per fermare la fibra killer

L’unico modo per eliminare l’asbesto dai luoghi frequentati dalle persone, tra cui rientrano purtroppo anche scuole e ospedali, è quello delle bonifiche dall’amianto. L’ONA porta avanti la sua battaglia, per la bonifica amianto, per sensibilizzare le istituzioni e prevedere finalmente almeno una mappatura amianto in tutte le regioni.

L’ONA ha poi creato un App apposita per le segnalazioni. I cittadini in questo modo possono fare il loro per liberare la Penisola ed evitare l’esposizione all’amianto.

Bonifica amianto a Bucaletto grazie ai fondi europei

Il sindaco Mario Guarente, con un’idea vincente, ha permesso l’opera di bonifica amianto. Il primo cittadino ha chiesto infatti la rimodulazione dell’intervento prima previsto per la rimozione amianto soltanto sulla copertura della struttura del “Palarossellino”, all’Autorità di gestione del PO FESR Basilicata 14-20.

L’amministrazione ha già approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’impianato sportivo e sono in corso le procedure per l’appalto dei lavori.

La bonifica dell’amianto è il primo passo per la riqualificazione del quartiere Bucaletto. Lo step seguente per l’amministrazione sarà quello di poter realizzare i progetti per i quali sono stati stanziati i fondi del finanziamento ministeriale del Piano Città. Il Comune realizzerà così 53 alloggi di edilizia residenziale pubblica per 7.950.000 euro.

ONA Onlus spinge verso la bonifiche amianto e offre assistenza tecnica

Il presidente dell’ONA onlus Bonanni, i professionisti, i tecnici e i collaboratori lavorano da sempre per tutelare le vittime dell’amianto in Italia. E’ attivo uno sportello dedicato all’assistenza tecnica, medica e legale per tutti i lavoratori che hanno contratto una malattia professionale e a cui è stata riconosciuta la qualità di vittima del dovere.

La battaglia di ONA Onlus comincia con la prevenzione, a cominciare da quella primaria, che prevede la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, passando poi per quella secondaria, che riguarda proprio la sorveglianza sanitaria e i controlli sanitari di e sull’individuo, fino ad arrivare alla terziaria, che punta al reinserimento adeguato del paziente nella sua vita quotidiana.

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