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giovedì, Aprile 16, 2026

Amianto, notizie internazionali della minaccia che non conosce confini

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In tutto il pianeta l’amianto continua a far sentire la sua pericolosa presenza, invisibile ma fatale. Nonostante sia stato bandito in molte Nazioni lo troviamo ancora in milioni di strutture, e nelle vite di chi ha subito, e continua a subire, le sue devastanti conseguenze. Il suo impatto non si limita a singole persone o Paesi, ma attraversa confini, generazioni e settori, creando la necessità di una consapevolezza globale.

Usa, un terzo dei casi di mesotelioma riguarda i veterani

Negli Stati Uniti, circa un terzo dei circa 3.000 casi diagnosticati ogni anno riguarda i veterani. Si tratta si una notizia che conferma purtroppo il largo impiego dell’amianto in ambito militare.
L’Osservatorio Nazionale Amianto in Italia lo afferma da anni: nelle Forze Armate la percentuale di insorgenza delle patologie asbesto correlate è molto alta. Una strage silenziosa che anche a distanza di anni non si riesce a fermare.

Un registro digitale statunitense

I Centers for Disease Control and Prevention hanno proposto la creazione di un registro nazionale del mesotelioma nel tentativo di migliorare la diagnosi e il trattamento del mesotelioma.

I nuovi casi saranno monitorati in tempo reale tramite questo registro, nato anche per supplire alle carenze dell’attuale sistema di segnalazione dei tumori, che impiega anni per fornire dati effettivi.

Florida, riconosciuta responsabilità suddivise tra diverse società

Una giuria della Florida ha assegnato un risarcimento di 18 milioni di dollari ad un uomo affetto da mesotelioma del peritoneo. La giuria ha ritenuto in questa fase Johnson & Johnson e Hennessy responsabili per circa il 25 con la restante suddivisa tra più di una dozzina di altre società.

Ohio, South Point tra i più colpiti

In Ohio, dal 1999 al 2017, sono stati registrati 12.697 decessi correlati all’amianto, di cui 2.353 per mesotelioma. Nello stesso periodo, nella contea di Lawrence, sono stati registrati 80 decessi correlati all’amianto.  Il rischio di contaminazione è particolarmente elevato a Lawrence, poiché l’amianto è stato impiegato capillarmente in edifici, strutture industriali e militari.

Un’area di particolare interesse è l’ex impianto di biomassa di South Point, il quale fece largo uso di asbesto. Nacque come fabbrica di munizioni militari durante la Seconda Guerra Mondiale e nel 2013, l’Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) stimò milioni di dollari per la sua bonifica. Gli interventi iniziarono nel 2019, con una messa in sicurezza che ha interessato una superficie di quasi 20.000 metri quadri.

Nel 2022, fu concesso un ulteriore finanziamento federale di 3,2 milioni di dollari per sostenere la bonifica non solo di South Point, ma anche dialtri edifici contaminati, come la First National Bank di Ironton, la US Bank, il Tempio Massonico e il Chesapeake Community Center.

Tuttavia, ancora adesso, alcune zone sono ancora piene di amianto a causa della complessità e dei costi necessari alla bonifica.

Villaggio di Ballston Spa, scuola chiusa dopo allagamento per rischio amianto

Alla fine di aprile, la Biblioteca Pubblica di Ballston Spa, nello stato di New York, è stata chiusa dopo la scoperta di amianto nell’edificio, avvenuta dopo un’alluvione verificatasi durante il fine settimana di Pasqua.

La biblioteca potrà riaprire solo al completamento delle operazioni di bonifica e le tempistiche sono stimate entro l’estate 2025.

ONA – Osservatorio Nazionale Amianto,  punto di riferimento in Italia

In un Paese dove l’amianto ha seminato malattia e morte nel silenzio delle fabbriche e dei cantieri, l’ONA custodisce la memoria e la trasforma in azione. Fondata e guidata dall’avvocato Ezio Bonanni, rappresenta un punto di riferimento per i cittadini, i lavoratori e le famiglie che affrontano malattie causate dall’amianto. Sostiene il diritto ad una vita libera dai cancerogeni, invisibili ma letali. Nell’ONA, la giustizia non è solo un obiettivo legale: è una tensione morale, un dovere verso l’esistenza.

L’associazione offre supporto legale, sanitario e previdenziale gratuito e promuove azioni legali per il riconoscimento dei diritti. E’ attivamente coinvolta in attività di informazione e sensibilizzazione pubblica attraverso eventi, campagne e pubblicazioni. Collabora con enti pubblici per la mappatura e la bonifica dei siti contaminati. Ha un ruolo attivo nelle Commissioni parlamentari d’inchiesta e mantiene un dialogo continuo con le istituzioni. L’associazione è in prima linea per il riconoscimento di benefici economici per le vittime.

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