La comunità di Maenza e Roccagorga piange la scomparsa di Sandro Pucci, avvocato stimato, ex sindaco e figura di spicco della vita culturale e civica del territorio. Si è spento a 73 anni presso l’ospedale Dono di Dio di Formia, a seguito di complicazioni cliniche che lo avevano colpito nei giorni scorsi.
Una vita tra giustizia, politica e cultura
Alessandro Pucci non è stato soltanto un avvocato, ma un punto di riferimento per generazioni di cittadini. La sua carriera politica lo aveva visto sindaco di Maenza per due mandati, dal 1985 al 1995, durante i quali furono portate avanti iniziative importanti per il borgo, tra cui la costruzione dell’Ostello della Gioventù.
Parallelamente alla sua professione forense, Pucci aveva coltivato un’instancabile passione per la ricerca storica, la scrittura e la diffusione culturale. Era autore di numerosi testi dedicati alla memoria e all’identità locale e amava promuovere incontri letterari, presentazioni e dibattiti pubblici. Il suo impegno non era mai fine a sé stesso: la cultura per lui era condivisione, occasione di crescita collettiva e strumento di coesione sociale.
Il ricordo di Ezio Bonanni, una voce amica
In queste ore, sono in tanti a ricordare Alessandro Pucci non solo come professionista e amministratore, ma come uomo vicino alle persone e alle battaglie civili.
Un ricordo particolarmente toccante arriva dall’avvocato Ezio Bonanni, che ha voluto dedicargli queste parole:
“Ciao Sandro,
ci siamo sentiti pochi giorni fa, quando mi hai chiamato per tutelare insieme una vittima del dovere.
Mai avrei potuto immaginare che fosse l’ultima telefonata e il nostro ultimo parlare insieme dopo 40 anni di conoscenza e decenni di amicizia, stima e considerazione reciproca.
L’intera comunità, sia quella forense sia quella del paese di Maenza, ma anche di Roccagorga, nostri luoghi di origine, perde uno dei figli più sinceri e più fecondi di cultura e di impegno civico per la giustizia e per un mondo migliore.
Ricordo la presentazione del mio libro – “Lo Stato dimentica l’amianto killer” -, era il 2009.
Altre volte sei stato presente a manifestazioni di vittime dell’amianto per sostenere le vittime e anche il mio impegno.
Seguivo tutte le tue iniziative e le trovavo, e le trovo, fondamentali per un mondo migliore.”
Parole che restituiscono non solo il valore professionale di Pucci, ma anche il lato umano di un uomo che ha intrecciato amicizie profonde e autentiche.
Impegno civile e battaglie sociali
La carriera di Pucci si è intrecciata con tante cause civili e sociali. Negli anni, ha difeso i diritti dei lavoratori precari, sostenuto iniziative contro l’emarginazione e promosso azioni simboliche di forte impatto, come la panchina dedicata a Satnam Singh, giovane vittima di caporalato.
Non mancava mai alle iniziative culturali e sociali della sua comunità, dalle rievocazioni storiche ai “processi pubblici” a episodi del passato, organizzati con la collaborazione di magistrati e colleghi.
La sua passione per la Roma calcio, unita al suo amore per la giustizia e per la memoria collettiva, ne faceva una figura poliedrica e sempre presente nella vita pubblica.
I funerali e l’ultimo saluto
L’ultimo saluto ad Alessandro Pucci si terrà venerdì 22 agosto 2025, alle ore 17:30, nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Maenza.
La camera ardente sarà allestita lo stesso giorno, dalle 11:00 alle 17:00, presso l’aula consiliare del Comune, per permettere a cittadini, amici e colleghi di rendergli omaggio.
Con la scomparsa di Alessandro Pucci, Maenza perde un ex sindaco, un avvocato di valore e un uomo che ha dedicato la sua vita alla giustizia, alla memoria e alla cultura. Il suo ricordo resta vivo nelle tante battaglie combattute, nelle iniziative promosse e nelle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo lungo il cammino.



