Amianto e iniziative internazionali: il Governo delle Fiji sta rafforzando iniziative contro l’asbesto.
Formazione, mappatura e messa in sicurezza
Nuovi fondi verranno stanziati per migliorare il rilevamento dell’amianto alle isole Fiji per incrementare consapevolezza e prevenzione tramite la formazione dei lavoratori e impartire nuove misure di sicurezza con facilitazione delle bonifiche.
Il tutto sarà possibile grazie alla collaborazione tra il Ministero del Lavoro, della Produttività e Relazioni Industriali locali e la Union Aid Abroad (APHEDA).
Sostenuta da una sovvenzione del valore di circa 54.000 dollari.
La Union Aid Abroad – APHEDA è una organizzazione internazionale nata per garantire la giustizia. Di fatto è un’agenzia del movimento sindacale australiano, che collabora attivamente con le istituzioni delle Isole Fiji per promuovere i diritti dei lavoratori, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile.
La formazione
Sarà proprio APHEDA a formare gli ispettori per la salute e la sicurezza sul lavoro. Ed i fondi stanziati prevedono anche consulenze, seminari ed un progetto pilota per l’utilizzo di dispositivi portatili necessari per il rilevamento dell’amianto.
Verrà quindi istituito un Documento Nazionale dell’Amianto per migliorare le informazioni sui materiali contenenti amianto e sui rischi di esposizione. Si tratta del National Asbestos Profile dove verranno elencati i materiali contenenti amianto ancora presenti negli edifici dell’isola e monitorare le aree a rischio.
Aggiornamento normativo sull’amianto
Il Ministero inoltre prevede di rivedere le norme in tema amianto tra cui il Regolamento sulla salute e sicurezza sul lavoro (relativo alle sostanze pericolose) del 2006. L’obiettivo è quello di rafforzare il quadro normativo delle Fiji sulla materia.
Infatti il governo intende rivedere ile normative sulle sostanze pericolose (Health and Safety at Work Regulations 2006) per elaborare leggi molto più severe.
Perché il problema amianto è particolarmente sentito
Essendo le Fiji un’area ciclicamente colpita da forti cicloni (come il Ciclone Winston), il rischio di dispersione delle fibre di amianto nell’aria a causa della distruzione dei vecchi tetti è monitorato attentamente tramite apposite linee guida per la gestione dei detriti.
Il commento dell’Avv. Ezio Bonanni – ONA
L’ONA si è battuta a lungo in Italia per la bonifica di scuole, ospedali e siti istituzionali contaminati. L’avv. Ezio Bonanni ha accolto quindi positivamente la notizia: “la lotta all’amianto non ha confini geografici e richiede un impegno globale e sanzioni severe per chi non rispetta le norme sulla sicurezza sul lavoro”. Ha affermato.
Fonte: Fbc News



