La Polizia Municipale ha sorpreso ed identificato cinque persone che stavano abbandonando rifiuti, tra cui amianto, nell’area PIP – Piano per gli Insediamenti Produttivi di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa.
L’azione è stata possibile grazie alla segnalazione dei cittadini e all’installazione di un impianto di videosorveglianza.
Le conseguenze
L’abbandono di amianto in luoghi pubblici o su aree aperte costituisce un reato penale, infatti per le persone coinvolte spetteranno sanzioni e denuncia alla Procura della Repubblica. Per i casi più gravi, si rischia l’arresto e la reclusione da 1 a 3 anni. Oltre ad ammende e multe pesanti che variano da 1.000 fino a oltre 26.000 euro (e più di 100.000 euro per illeciti aziendali strutturati).
Il responsabile è tenuto a pagare integralmente e a proprie spese la rimozione, la messa in sicurezza e lo smaltimento certificato dell’amianto.
Nei casi in cui per trasportare l’amianto è stato utilizzato un veicolo, questo viene sottoposto a sequestro penale.
In questi casi il Sindaco emette un’ordinanza restrittiva con scadenze precise; ignorarla costituisce un ulteriore reato penale.
Il problema amianto a Prioro Gargallo
La problematica amianto a Prioro Gargallo non è nuova. Gli episodi di abbandono di rifiuti si sono ripetuti più volte nel corso dei mesi, ma pronto è stato l’intervento della Polizia Municipale.



