E’ arrivata la risposta dal Comune di Bastiglia a ONA Carpi, in seguito alla richiesta di accesso agli atti e informazioni in materia ambientale per alcuni immobili, relativa alla possibile presenza di coperture in cemento amianto.
Ne avevamo parlato in un precedente articolo.
Il riscontro tramite Pec
A darne notizia è Mirco Zanoli di ONA, sezione Carpi, da sempre attivo sul territorio per la tutela dell’ambiente.
Riportiamo quindi le risultanze del riscontro dall’Area Tecnica del Comune di Bastiglia.
L’amministrazione era già a conoscenza
Nel documento si conferma che l’Amministrazione comunale fosse già a conoscenza della situazione relativa all’area. L’Ufficio Tecnico comunale aveva infatti già avviato contatti con la proprietà tramite i professionisti incaricati. Aveva inoltre sollecitato l’esecuzione delle necessarie verifiche tecniche e l’adozione degli interventi ritenuti necessari in relazione alle condizioni delle strutture interessate.
La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata
Secondo quanto dichiarato, a seguito dei contatti intercorsi, in data 01/09/2026, i professionisti incaricati avrebbero presentato presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) una CILA. Secondo la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata è previsto il rifacimento del manto di copertura mediante rimozione e sostituzione delle coperture dei fabbricati ammalorati.
Risultanze del sopralluogo dell’Azienda USL di Modena
Sempre nel documento si afferma che in data 11/09/2026, il personale di vigilanza del Servizio Igiene Pubblica del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Modena ha effettuato un sopralluogo presso l’area. Gli esiti del sopralluogo sono stati trasmessi poi al Comune con nota dell’AUSL di Modena.
Dalla documentazione trasmessa dall’Organo di vigilanza sanitaria risultano, in particolare, le seguenti evidenze:
- per due fabbricati, le coperture risultano deteriorate e interessate da cedimenti strutturali. L’AUSL ha rilevato che risultano in corso le pratiche amministrative finalizzate a un intervento di rimozione già programmato;
- per un terzo fabbricato, avente una superficie stimata in circa 900 – 1.000 mq, non interessato da interventi manutentivi, pur presentando una copertura visivamente meglio conservata mostra comunque segni di degrado riconducibili anche alla presenza di muschi e licheni. Per tale fabbricato sono stati richiesti specifici accertamenti finalizzati a verificare la natura della copertura e l’eventuale presenza di amianto.Si è quindi in attesa della conferma della presenza effettiva di amianto tramite analisi specifiche.
Attività e provvedimenti comunali in corso
L’Amministrazione comunale inoltre dichiara che continuerà a seguire la situazione nell’ambito delle proprie competenze, anche in raccordo con gli enti competenti in materia sanitaria e ambientale.
Il commento dell’Avv. Ezio Bonanni
L’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto ha accolto positivamente la notizia. “L’attività di ONA procede su tutto il territorio nazionale. Solo analisi specifiche possono accertare la presenza o meno di amianto. Per questo anche in caso di dubbio è bene chiedere approfondimenti.”



