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martedì, Agosto 4, 2026

Micro-raccolta amianto a Reggio Emilia: parte il servizio gratuito per i cittadini

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Nel Comune di Reggio Emilia è stato attivato un nuovo servizio dedicato alla micro-raccolta dell’amianto presente nelle abitazioni private. L’iniziativa consente ai cittadini di conferire e smaltire gratuitamente piccoli manufatti contenenti amianto in matrice compatta, contribuendo a migliorare la sicurezza ambientale e la tutela della salute pubblica.

Il progetto si inserisce nelle azioni previste dal Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna e punta a favorire la rimozione dei materiali contenenti asbesto ancora presenti negli immobili residenziali.

Quali materiali possono essere rimossi

Il servizio riguarda esclusivamente manufatti di piccole dimensioni contenenti amianto compatto. Tra gli esempi rientrano:

  •  lastre in cemento-amianto;
  • canne fumarie;
  • pannelli;
  • serbatoi per l’acqua;
  •  vasi;
  •  cucce per animali realizzate con materiali contenenti asbesto.

L’obiettivo è evitare che questi materiali, con il deterioramento dovuto al tempo, possano rilasciare fibre potenzialmente pericolose nell’ambiente.

Servizio gratuito per gli intestatari della Tari

Possono richiedere il servizio gli intestatari di un’utenza domestica Tari nel Comune di Reggio Emilia. Il ritiro viene effettuato su appuntamento da Iren Ambiente senza costi aggiuntivi, poiché il servizio è già compreso nella tariffa rifiuti.

Prima della rimozione è necessario seguire la procedura prevista dagli enti competenti.

Come richiedere il ritiro dell’amianto

Per accedere al servizio il cittadino deve compilare il piano operativo semplificato disponibile sul portale dell’Azienda USL competente e trasmetterlo secondo le modalità indicate almeno cinque giorni prima dell’intervento.

È inoltre necessario acquistare un kit specifico per la rimozione e l’imballaggio del materiale, reperibile presso rivenditori specializzati. Tutte le operazioni devono essere eseguite nel rispetto delle istruzioni tecniche predisposte dagli enti competenti e dei limiti quantitativi previsti dalla normativa.

Perché è importante bonificare l’amianto

Quando l’amianto si deteriora o viene manomesso senza le dovute precauzioni, può disperdere fibre microscopiche che, se inalate, rappresentano un rischio per la salute.

Per questo motivo è fondamentale evitare interventi improvvisati e seguire esclusivamente le procedure previste dalla normativa vigente.

Un’iniziativa che punta alla prevenzione

L’avvio del servizio di micro-raccolta rappresenta un’opportunità per eliminare in modo corretto piccoli quantitativi di amianto ancora presenti nelle abitazioni private. La collaborazione tra cittadini, enti locali e gestori del servizio può contribuire a ridurre la presenza di materiali pericolosi, promuovendo una gestione responsabile dei rifiuti e una maggiore tutela dell’ambiente e della salute collettiva.

Fonte: Il Resto del Carlino

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