L’ Avv. Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) commenta una recente sentenza del Tribunale di Milano sul caso di un militare morto per mesotelioma, patologia amianto correlata.
In questa intervista con il giornalista Luigi Abbate, l’avvocato Ezio Bonanni affronta sia il tema dell’esposizione all’amianto avvenuta in passato nelle Forze Armate sia le più recenti novità sul fronte della tutela giuridica delle vittime e dei loro familiari.
La sentenza del Tribunale di Milano
Tra gli argomenti affrontati vi è una recente decisione del Tribunale Civile di Milano relativa al caso di un militare dell’Esercito, appartenente al reparto Lagunari, deceduto a causa del mesotelioma.
Come spiegato da Bonanni, al militare era già stato riconosciuto, nei precedenti gradi di giudizio, lo status di vittima del dovere. Successivamente è stata avviata anche un’azione civile per il risarcimento dei danni subiti dai familiari.
Riconosciuto il danno alla figlia della vittima per amianto
Illustrando il contenuto della sentenza, Bonanni ha evidenziato un principio ritenuto particolarmente significativo.
“Il Tribunale di Milano ha condannato il Ministero al risarcimento del danno non patrimoniale per il lutto e la perdita parentale, riconoscendo anche il danno alla salute subito dall’orfana per la sofferenza causata dalla morte del padre, che rappresentava il suo unico punto di riferimento.” Ha affermato Bonanni.
La decisione, secondo il presidente dell’ONA, costituisce un importante precedente nella tutela dei familiari delle vittime dell’amianto.
Amianto, nessuna compensazione tra indennizzo e risarcimento
Uno degli aspetti più rilevanti della sentenza riguarda il rapporto tra prestazioni previdenziali e risarcimento del danno.
“Il Tribunale ha escluso la compensazione tra le somme percepite a titolo previdenziale e indennitario e il risarcimento del danno non patrimoniale, perché rispondono a finalità differenti”, ha spiegato Bonanni.
L’avvocato ha precisato che gli indennizzi previdenziali hanno una funzione diversa rispetto al risarcimento del danno, che mira invece a compensare la sofferenza personale e la perdita subita dai familiari.
Bonanni: “Continueremo a sostenere questo principio”
Secondo il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, il principio affermato dal Tribunale di Milano rappresenta un passaggio importante nella giurisprudenza relativa alle vittime dell’amianto.
“Questo è un punto molto importante che continueremo a far valere”, ha concluso Bonanni.
La pronuncia rafforza l’orientamento secondo cui il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale mantiene una propria autonomia rispetto



