Ministro Costa, conferma all’ambiente dopo la riunione amianto

Ministro Costa Ministro Costa

 

Stamattina il Governo Conte Bis ha confermato alla guida del Ministero dell’Ambiente il pentastellato Sergio Costa, generale di brigata dell’Arma dei carabinieri.

L’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni plaudono alla riconferma del Ministro Sergio Costa

La notizia è arrivata al termine della riunione della Commissione Amianto presso il Ministero dell’Ambiente, riunita dal Presidente, Dott. Guariniello, e con la partecipazione dell’Avv. Ezio Bonanni, che ne è uno dei componenti, il quale ha esordito: “Vediamo in Lei una persona veramente competente e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio e il Capo dello Stato la riconfermino nel ruolo centrale che ha assunto già nel precedente governo, anche per portare a termine i lavori della Commissione, e quindi inaugurare una nuova stagione di tutela della salute dell’ambiente rispetto a questo killer micidiale”.

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria). L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute. L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto. In caso di insorgenza di malattia professionale, l’ONA avvia il percorso INAIL per l’indennizzo e/o la rendita. In caso di servizio reso nelle Forze Armate, ovvero in esposizione ad amianto ed altri cancerogeni, nel rapporto di pubblico impiego non privatizzato, la struttura medico legale dell’ONA avvia le domande amministrative di riconoscimento di causa di servizio e quelle di vittima del dovere. Tutte le vittime e i loro famigliari hanno diritto al risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme sono liquidate ai famigliari, loro eredi legittimi.

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Lo stesso auspicio è stato espresso anche dal Presidente della Commissione, Dott. Guariniello

Agli inizi del 2000, il Ministro Costa (all’epoca comandante regionale della Forestale in Campania), aveva condotto la delicatissima indagine sui rifiuti tossici interrati dal clan dei Casalesi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, la piana agricola del Casertano al confine con Napoli, aveva scoperto la discarica dei rifiuti nel territorio del Parco nazionale del Vesuvio e condotto indagini sul traffico internazionale dei rifiuti, in collaborazione con la Direzione nazionale antimafia.

“Sono felice che il Presidente Conte mi abbia rinnovato la fiducia. Vuol dire che la direzione intrapresa è quella giusta. Ora con rinnovato entusiasmo è il momento di osare: l’Ambiente sarà al centro dell’azione di governo” ha dichiarato il ministro non appena ha ricevuto la conferma dell’incarico.

“Vorrei portare al primo Consiglio dei ministri – aggiunge – un provvedimento urgente sui cambiamenti climatici. Le nostre priorità saranno il contrasto al climate change, le bonifiche e la lotta ai roghi della Terra dei fuochi, e chiaramente continueremo con la campagna plastic free, anche perché andrà recepita in tempi brevi la direttiva europea”.

Adesso i lavori della Commissione Amianto del Ministero dell’ambiente procederanno spediti per affrontare e risolvere la problematica amianto in Italia.

Strategico il ruolo centrale assunto proprio dal Ministro dell’Ambiente, Generale Sergio Costa e dal Movimento 5 Stelle, nuovamente guidato da Beppe Grillo, che è intervenuto per chiudere la stagione della crisi in modo veloce, secondo l’auspicio espresso dal Presidente Mattarella.

Il nuovo governo nasce quindi all’insegna della necessità di un intervento di tutela della salute anche nel settore militare, di tutela delle vittime e dei loro familiari, in particolare delle vittime del dovere, cioè coloro che, nell’adempimento delle loro funzioni, hanno contratto delle infermità con danni biologici e, in molti casi, anche con la morte.

L’ ONA chiederà al nuovo Ministro della Difesa, On.le Lorenzo Guerini, di intervenire immediatamente sulla questione delle vittime del dovere, anche per la equiparazione con le vittime del terrorismo e per la risoluzione dell’annosa questione legata al mancato riconoscimento delle prestazioni di vittima del dovere a favore dei figli non a carico fiscale del congiunto nel momento della sua morte, nonostante molte sentenze dei giudici di merito e delle Corti territoriali. Infatti, dopo il cambio della giurisprudenza delle Sezioni Unite, è divenuto molto difficoltoso, per gli orfani non a carico, ottenere la costituzione delle prestazioni di vittima del dovere e ciò in forza di cavilli che non hanno il senso del rispetto della dignità della persona umana.

Dalle vittima del dovere a tutti gli altri luoghi di lavoro, l’ ONA è presente con sedi territoriali e dipartimenti, al fine di perseguire la prevenzione primaria, l’assistenza sanitaria, ed in ultima analisi, la tutela dei diritti e i dati epidemiologici, che fanno emergere la condizione di rischio e dunque la necessità di tutela della salute su base preventiva (bonifica).

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