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lunedì, Aprile 19, 2021

Sport scuola ambiente amianto: prevenzione primaria

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Sport scuola ambiente amianto: la prevenzione primaria è il punto di partenza. Questo è il punto chiave che anche il CONI ha ribadito al Ministro dell’Ambiente quando fu sottoscritto il protocollo nel maggio del 2019.

Il successivo 30.05.2019, si è celebrata la conferenza ONA, alla quale è intervenuto anche l’Avv. Ezio Bonanni e il presidente del CONI Giovanni Malagò.

Il protocollo d’intesa Ministero dell’Ambiente e CONI

La recente sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’ambiente, CONI e nuova Agenzia Sport e Salute (maggio 2019). Infatti, il protocollo è “Per la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali legate allo sviluppo sostenibile”. Si apre, così, a tre ordini di problemi.

Ovvero, l’esigenza che soggetti come le Associazioni Benemerite con precipuo ruolo di promotrici di valori etici e sociali. In questo modo, è coinvolto anche ONA Fairplay. Il tutto grazie all’impegno del Dott. Ruggero Alcanterini.

La “plastic free” ed altri obiettivi come il risparmio energetico e delle risorse naturali, a partire dall’acqua, sono condivisibili. Tuttavia, questi non possono essere temi che escludono quelli della tutela dello sport.

Importante anche l’attività sportiva, ovvero le attività scolare e prescolare.

Sul punto, vi è un’azione sinergica di ONA con il CONI, ferme le rispettive competenze. Per questo motivo, il Dott. Ruggero Alcanterini insiste perché il Governo Nazionale assuma gli impegni dovuti a tutela dello sport. 

In particolare, è necessaria la presa d’impegno globale per le risorse necessarie per gli impianti sportivi e per le attività del CONI. Senza entrare nel merito delle recenti modifiche legislative. Tuttavia, l’impegno del Governo in favore dello sport, avrebbe ricadute importanti.

Infatti, intensificare l’attività sportiva sarebbe fondamentale per la prevenzione di alcune malattie come, per esempio, il diabete e i danni cardiaci.

Per cui, è fondamentale che il Governo affronti il gravissimo problema ambientale e di salute pubblica legato alla presenza di amianto. In particolare, al rischio esponenziale di esposizione nelle strutture sportive pubbliche e private.

C’è un rischio complessivo, anche per quanto riguarda i plessi scolastici, come anche le palestre delle scuole. Per tali motivi, è condivisibile l’azione dell’ONA, finalizzata alla bonifica anche degli impianti sportivi.

ONA news: Amianto nelle scuole, un pericolo ancora presente

La prima puntata di ONA news, è stata dedicata al tema  “Amianto nelle scuole, un pericolo ancora presente”. Questo tema è stato approfondito anche con riferimento alle palestre negli istituti scolastici.

Mai esplicitamente aperti alla problematica amianto

AmiantoSempre sulla base dei contenuti del Protocollo, potenzialmente ma non esplicitamente aperti alla grave problematica derivante dall’amianto.

Il tema dell’amianto, infatti, non può essere dimenticato dal Governo.

Ruggero Alcanterini ed Ezio Bonanni insieme per la bonifica

Posto che in base ai monitoraggi acquisiti le percentuali di contaminazione da fibre di asbesto raggiungono punte del 78% (scuole) e dell’82% (impianti sportivi), si deve affrontare il problema.

Per cui, l’Osservatorio Nazionale Amianto e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, tramite i Presidenti Ezio Bonanni e Ruggero Alcanterini, rinnovano l’appello al Governo. Anche al Ministro dell’Ambiente, Gen. Sergio Costa, perché, dopo un investimento sulla scuola, siano messi in sicurezza anche gli impianti sportivi.

Si chiede che il Ministro Costa affronti con criterio di priorità questo problema. Nel maggio del 2019, il Ministro Costa ha dichiarato: “Investiamo oltre 1,5 milioni di euro e le nostre conoscenze tecniche per trasformare lo sport nel miglior testimonial ecologico e plastic free”.

Il protocollo di intesa del 19.04.2019, è stato sottoscritto presso il Ministero dell’Ambiente. In questo protocollo, si fa riferimento alla “valorizzazione della natura e della diffusione delle buone pratiche ecologiste e specificatamente plastic free su cui tanto stiamo lavorando”.

Così ha dichiarato il ministro Sergio Costa. Questi ha esaltato lo sport nelle sue potenzialità, che è diffuso  dai giovanissimi agli adulti, possiamo renderci conto che questo protocollo ci permetterà di compiere un cambiamento potenziale di sensibilità in milioni di italiani”.

Il Ministro Costa ha esaltato il binomio cultura sportiva e ambientale”.

Proprio per questo l’ONA esprime fiducia nel Ministro dell’Ambiente Generale Sergio Costa.

Infatti, fa riferimento all’investimento di 1,5mln di euro che, però, l’ONA ritiene insufficienti, anche se fosse tutto circoscritto alla “collaborazione continua tra mondo dell’ambiente e dello sport”.

Un accordo tra Sport e Ministro dell’Ambiente

L’accordo sancisce la collaborazione nella realizzazione di attività ed iniziative. Il Ministero metterà a disposizione il proprio know how di competenze specifiche e tecniche. Ci sarà un finanziamento complessivo di oltre 1,5 milioni di euro e avrà la durata di 5 anni.sport

Il Coni e la sua società di organizzazione eventi si impegnano a promuovere una serie di iniziative.

Tra queste, in particolare, la sensibilizzazione dei temi legati con gli obiettivi della “Agenda 2030”. Quest’ultima sullo Sviluppo sostenibile, di incentivare la formazione. Questo programma riguarderà dirigenti, tecnici, operatori del settore sportivo, affinché la tutela dell’ambiente venga considerata con un approccio multidisciplinare.

Il tutto, in un’ottica di economia circolare, di promuovere relazioni e partenariati con Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Amministrazioni, enti di ricerca, università. Ciò per la diffusione di una cultura della salvaguardia della biodiversità e della riduzione dell’impatto ambientale in tutti gli eventi sportivi.

Ma anche di valorizzare il ruolo delle istituzioni no profit sportive e dei volontari attivi in questo settore. Sono state premiate le migliori pratiche di integrazione degli obiettivi ambientali nello sport. Con una particolare attenzione alle iniziative sportive che coinvolgono le fasce più deboli e marginali di giovani.

Le conclusioni e i programmi dell’ONA: bonificare

Nello sport, come nella scuola, occorre bonificare. Questo il programma di sport scuola ambiente amianto. Così, il cavallo di battaglia dell’ONA rimane quello della prevenzione primaria.

In più, la tutela delle vittime, cioè, di coloro che, purtroppo, si sono ammalati, perché l’amianto è un cancerogeno perfetto. Anche poche fibre possono essere mortali. L’Avv. Ezio Bonanni ha denunciato questa condizione di rischio diffusa:

Infatti, come chiarito dallo IARC nell’ultima monografia, l’amianto provoca una serie di patologie molto gravi. Non solo il mesotelioma, ma anche tumori del polmone e altri gravi cancri.

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