Prende ufficialmente il via un intervento cruciale per il completamento della futura corsia preferenziale delle linee 90 e 91, uno dei progetti di mobilità più attesi a Milano. A partire da oggi inizieranno i lavori di rimozione del terreno contaminato da amianto rinvenuto nei mesi scorsi in alcune aree del cantiere, distribuite tra piazzale Stuparich, viale Elia, piazzale Lotto, viale Migliara e piazzale Zavattari.
Secondo la fonte, la presenza del materiale inquinante sarebbe emersa durante le attività preliminari di scavo e aveva comportato una rimodulazione delle tempistiche operative, rendendo necessario un intervento specifico di bonifica prima di procedere con le fasi successive della realizzazione infrastrutturale.
“Ogni bonifica dall’amianto è un passo ulteriore verso un mondo migliore. Auspichiamo interventi di questo tipo quotidiani, considerato che esisterebbero ancora circa 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto solo sul territorio nazionale.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto commentando la notizia.
Un’operazione di bonifica programmata e controllata
L’intervento avrà una durata stimata di circa tre mesi e sarà affidato a una impresa specializzata in bonifiche ambientali, selezionata per operare in contesti complessi e urbani. Le attività verranno svolte seguendo un piano dettagliato che definisce modalità operative, misure di sicurezza e protocolli di contenimento.
La rimozione dell’amianto dovrà avvenire in condizioni di massima sicurezza, con l’adozione di tecniche idonee a evitare la dispersione di fibre nell’ambiente circostante. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale non solo per la prosecuzione del cantiere, ma anche per garantire la tutela della salute pubblica e dei lavoratori coinvolti.
Monitoraggi ambientali e sicurezza dell’aria dall’amianto
Nelle settimane precedenti all’avvio dei lavori di bonifica, era già stato attivato un monitoraggio preventivo della qualità dell’aria nelle zone limitrofe al cantiere. I rilevamenti effettuati hanno fornito indicazioni rassicuranti, confermando l’assenza di particelle di amianto disperse nell’atmosfera.
Questo sistema di controllo ambientale consente di verificare costantemente che le operazioni si svolgano senza impatti sull’aria e sugli spazi urbani circostanti. Il monitoraggio continuo rappresenta uno strumento essenziale per garantire sicurezza in un’area densamente frequentata della città.
Lavori differenziati e avanzamento del progetto
La scoperta dell’amianto ha comportato la sospensione temporanea dei lavori esclusivamente nelle aree direttamente interessate dalla contaminazione. Nelle altre porzioni del tracciato, invece, il cantiere ha continuato ad avanzare regolarmente, consentendo di mantenere una parte significativa del cronoprogramma originario.
Nonostante l’intervento di bonifica, resterebbero confermate le tempistiche complessive già comunicate per la messa in funzione della corsia preferenziale e concordate con Ats Milano. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere operativa la nuova infrastruttura entro la fine del 2026, migliorando la velocità e l’affidabilità del servizio di trasporto pubblico lungo uno degli assi più congestionati della città.
Un’infrastruttura strategica per la mobilità urbana
La corsia preferenziale della 90-91 costituisce un tassello strategico nel piano di riorganizzazione della mobilità milanese. Le due linee circolari, fondamentali per i collegamenti tra quartieri periferici e zone centrali, soffrono da anni di rallentamenti dovuti al traffico privato. L’introduzione di una corsia dedicata consentirà di ridurre i tempi di percorrenza, aumentare la regolarità del servizio e incentivare l’uso del trasporto pubblico.
Bonifica amianto come passaggio chiave verso il completamento
L’avvio della rimozione dell’amianto segna dunque un momento decisivo nel percorso di realizzazione della corsia preferenziale. Superata questa fase, il cantiere potrà procedere senza ulteriori ostacoli legati alla sicurezza ambientale, avvicinandosi alla conclusione di un’opera attesa da residenti, pendolari e utenti del trasporto pubblico.



