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venerdì, Agosto 12, 2022

Metilsulfonilmetano o zolfo organico: il minerale della bellezza

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Il Metilsulfonilmetano (MSM) è un integratore indicato per problemi articolari, muscolari e non solo

Metilsulfonilmetano. Dove si trova? 

Metilsulfonilmetano. Definito il “minerale della bellezza”, il metilsulfonilmetano (MSM), è un composto organico che contiene zolfo. E’ presente naturalmente nelle piante, nella frutta, nei cereali, nella carne.

Si trova in oltre 150 composti diversi all’interno del corpo umano, in quasi ogni tipo di cellula, nelle proteine dei muscoli, più esattamente negli aminoacidi solforati, nel collagene, cheratina, ormoni ed enzimi. Costituisce muscoli ed ossa.

Alimenti che contengono il metilsulfonilmetano 

Dal momento che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare l’MSM, per soddisfare il fabbisogno quotidiano, bisogna assumerlo attraverso una dieta equilibrata.

Gi alimenti più ricchi di zolfo organico sono: cavolfiori, broccoli, cavoli cappuccio bianchi o rossi, rucola, cipolla, verza, caffeina. Anche latticini, uova e proteine animali contengono MSM.

Usi topici e orali del metilsulfonilmetano 

Per via orale e topica, l’MSM è indicato nel trattamento del dolore cronico, neuropatia, osteoporosi, lesione ai legamenti, gonfiore e trofismo tissutale. 

Esaminiamo nel dettaglio.

1) Una meta-analisi del 2018 ha rilevato che l’MSM può migliorare i sintomi dell’osteoartrite a breve termine. Parliamo di un deterioramento della cartilagine delle articolazioni, che colpisce comunemente le ginocchia, i fianchi, la parte bassa della schiena, le mani e le dita.

In presenza di degenerazione delle cartilagini, agisce come stimolatore sulla sintesi e la rigenerazione delle stesse, riducendo il dolore e ripristinando la normale mobilità articolare;

2) Per quanto riguarda la cura dell’artrite, la Arthritis Foundation afferma invece che attualmente non ci sono studi ampi e ben controllati sull’MSM;

3) Infiammazioni: alcuni studi ritengono che l’MSM inibisca NF-kB, un complesso proteico coinvolto nelle risposte infiammatorie. Può dunque alleviare le borstiti e altre infiammazioni delle articolazioni;

4) Affaticamento muscolare e crampi: lo zolfo organico argina gli spasmi e riduce lo stress ossidativo e per questa proprietà è molto utilizzato dagli sportivi. L’MSM può inoltre accelerare naturalmente il recupero muscolare dopo un intenso esercizio fisico.

Il “minerale della bellezza” 

I dermatologi hanno da sempre prescritto creme e lavaggi allo zolfo per trattare alcune condizioni della pelle, tra cui, psoriasi, eczema, rosacea, macchie cutanee e acne. Questo perché lo zolfo topico ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie naturali.

Inoltre sembrerebbe in grado di ridurre i segni di invecchiamento precoce come le rughe.

Rafforza la cheratina, una proteina che agisce come il principale componente strutturale nei capelli, nella pelle e nelle unghie. 

Ed è per via di queste caratteristiche che viene chiamato il “minerale della bellezza”.

Accelera infine la guarigione di cicatrici, tagli e ferite. Insomma, un toccasana per la salute.

Allergie e metabolismo

Ha una efficace funzione antiallergica e antistatica (al polline, animali e muffe ad esempio). Riduce i sintomi tra cui prurito, congestione, mancanza di respiro, starnuti e tosse. Indicato anche in caso di intolleranze alimentari.

Fornisce al corpo zolfo extra per creare metionina, un amminoacido che aiuta il corpo a sintetizzare composti, metabolizzare gli alimenti e assorbire i nutrienti. Contribuisce inoltre a migliorare il metabolismo ormonale (insulina).

Metilsulfonilmetano e studi sul tumore 

Il metilsulfonilmetano permette la formazione di coenzima A glutatione, la più potente molecola antiossidante presente nel corpo. 

In particolare, il glutatione sarebbe in grado di neutralizzare le tossine (pesticidi e residui chimici ), i metalli pesanti con cui viene in contatto (piombo, cadmio, mercurio) e di distruggere le cellule tumorali.

A dimostrarlo alcuni studi in provetta, che hanno evidenziato come l’MSM inibisca la crescita delle cellule tumorali dello stomaco, dell’esofago, del fegato, del colon, della pelle e della vescica. 

Riduce la produzione di citochine, come il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-ɑ) e l’interleuchina 6 (IL-6), proteine di segnalazione legate all’infiammazione sistemica.

L’MSM sembra anche prevenire la diffusione delle metastasi.

A onor del vero, la ricerca è ancora abbastanza limitata, i risultati tuttavia sono promettenti.

Altre proprietà benefiche

Il metilsulfonilmetano è indicato anche nel trattamento di: acidità di stomaco, muco in eccesso, stitichezza, parassiti intestinali, fegato affaticato, problemi digestivi (gonfiore, pesantezza, permeabilità intestinale). E inoltre: malattie autoimmuni, infezioni da lieviti (Candida), sindrome premestruale (crampi, mal di testa, ritenzione idrica, indigestione), cattiva circolazione, pressione alta, emorroidi, stress e stanchezza (fisica e mentale), rigidità articolare e lombare.

Pare che potenzi anche l’azione delle vitamine D3, A e C.

Un aiuto dagli integratori 

Purtroppo, la maggior parte di zolfo organico si distrugge durante la cottura dei cibi. 

In questo caso, meglio ricorrere agli integratori. 

La maggior parte di essi viene tuttavia prodotta sinteticamente in laboratorio e contiene componenti chimici non proprio salutari.

Meglio scegliere degli integratori che contengono una forma di MSM naturale.

Tra le alternative, potremmo optare per un integratore a base di corteccia di pino, assimilato molto più efficacemente dall’organismo, grazie alla sua biocompatibilità.

Per migliorarne l’assorbimento, andrebbe assunto insieme con altri integratori o alimenti ad alto contenuto di vitamina C

Metilsulfonilmetano: esistono controindicazioni?

Generalmente l’MSM non ha controindicazioni, tanto che le principali agenzie di regolamentazione, gli hanno conferito la designazione “generalmente riconosciuta come sicura” (GRAS).

E’ atossico e generalmente non si corrono rischi di sovraddosaggio. L’organismo tende solitamente a immagazzinarlo e utilizzarlo nel momento del bisogno, per poi eliminare le quantità in eccesso dopo poche ore. 

Tuttavia, quando i ricercatori hanno somministrato ai ratti 100 volte la dose umana standard, hanno sperimentato un restringimento di diversi organi, tra cui fegato e milza. Meglio non esagerare dunque!

In alcuni casi potrebbe causare nausea, diarrea, gonfiore, affaticamento, mal di testa, insonnia, prurito, o reazioni allergiche, a livello della pelle o degli occhi.

Meglio evitare le bevande alcoliche in combinazione con l’MSM, perché potrebbe causare reazioni allergiche.

La Arthritis Foundation consiglia alle persone che assumono fluidificanti del sangue di evitare l’MSM.

Meglio consultare il medico in caso di gravidanza o durante l’allattamento.

Fonti

medicalnewstoday.com 

healthline.com

examine.com

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