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martedì, Agosto 9, 2022

Aprile: cosa piantare nel nostro orto biologico 

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Dalla semina alla raccolta, consigli su come far crescere le nostre verdure bio ad aprile

Aprile: periodo di semina e trapianti 

Ad aprile, le temperature generalmente iniziano a essere miti e il rischio di gelate tardive diminuisce. 

Per tali motivi si possono seminare una grande varietà di ortaggi direttamente nell’orto. Cosa impossibile quando la temperatura esterna (in particolare le minime notturne), è bassa e bisogna pertanto ricorrere alla semina in semenzaio.

In alternativa, si possono anche realizzare dei semenzai all’aperto. In questo caso, non sarà necessario irrigare grandi superfici e si eviterà di dissipare spazio nell’orto.

Aprile è anche il mese più giusto per trapiantare nell’orto le piantine dei nostri vasetti. Il trapianto si può fare a radice nuda oppure posizionando direttamente  la piantina con il pane di terra del vasetto.

Nel meridione e nelle isole, si può iniziare già a marzo a trapiantare gran parte delle piante orticole che poi produrranno frutto in estate.

Nelle zone più fredde meglio invece aspettare il mese di maggio.

Calendario delle semine di Aprile 

Per meglio orientarci nel calendario delle semine, sul blog ortodacoltivare.it di Matteo Cereda si può trovare un utilissimo calcolatore automatico.

Si tratta di un prezioso strumento che, tenendo conto del mese, delle condizioni e anche di cosa abbiamo coltivato precedentemente, ci suggerisce la più corretta rotazione colturale. 

Anche se il calendario delle semine fornisce delle utili indicazioni, nella scelta dei prodotti da coltivare dobbiamo tener presente soprattutto:

  • Condizioni climatiche dell’anno specifico;
  • Caratteristiche della zona in cui si trova l’orto;
  • Esposizione e posizione dell’orto stesso.

Cosa seminare ad aprile?

Se vogliamo mantenerci sul “tradizionale”, potremmo seminare: barbabietole, bieta da coste, soncino, topinambur, carote, carciofi, cardi, cicoria, cappuccio, cetrioli, fagiolini, cipolle, rape, ravanelli, agretti, spinaci, rucola, valeriana, lattuga, grumolo, verza e fragole. 

Attenzione alle cucurbitacee: zucche, zucchine, cetrioli, meloni, angurie. Questi ortaggi estivi temono gelate tardive. Meglio aspettare la fine del mese. 

Sì a bulbilli di patate, cavoli, porri. 

Tra i legumi (preziosi perché fonte di azoto), possiamo mettere: fagioli nani e rampicanti, fagiolini, ceci. 

Se la temperatura è particolarmente calda si possono anche piantare solanacee: peperoni, pomodori, e melanzane. 

Aprile è inoltre il mese giusto per piantare erbe aromatiche come il basilico e il prezzemolo, sedano

Se vogliamo sperimentare coltivazioni poco conosciute possiamo invece optare per: arachidi, luffa (una spugna vegetale), alchechengi (pianta perenne delle Solanaceae).

Semina e luna di aprile 

In passato, i contadini iniziavano la semina dopo aver osservato attentamente le fasi lunari. L’origine di questa consuetudine risale probabilmente ai tempi dei Sumeri, degli antichi Egizi e dei Maya. Queste antichissime civiltà ritenevano infatti che la luna influenzasse la fertilità del terreno. Oggi, non ci sono evidenze scientifiche sufficienti a supportare queste tesi, ma molti coltivatori continuano a osservare le fasi lunari. 

Entriamo nel dettaglio: il mese di aprile 2022 inizia e finisce con la luna nuova, mentre il giorno di luna piena è il 16 aprile.

  • 01 aprile: luna nuova
  • 02-15 aprile: luna crescente
  • 16 aprile: luna piena
  • 16-29 aprile: luna calante
  • 30 aprile: luna nuova

In fase di luna crescente, è consigliabile seminare le piante da frutto e da seme. Dopo la luna piena, dal 17, quandoinizia la fase calante che termina con il nuovilunio, è meglio seminare le verdure da tubero e radice, oltre alle insalate e le biete.

Come si trapianta: passo dopo passo

Prima di iniziare le operazioni di trapianto, occorre preparare bene il terreno almeno qualche settimana prima.

L’ideale sarebbe iniziare quando la terra è “in tempera”, cioè quando non è eccessivamente bagnata dalle piogge, ma neppure secca. 

  • Vangare: si inizia scavando in profondità, per garantire un buon drenaggio e rompere le zolle;
  • Concimare: per l’orto biologico si possono utilizzare il compost o il letame;
  • Zappare: dopo la concimazione si può iniziare a zappettare, per poi spianare il letto di semina con un rastrello;
  • Seminare: infine siamo pronti a fare delle buche dove piantare le giovani piantine, rispettando sempre il giusto distanziamento fra una pianta e l’altra.

Cosa fare in caso di gelate tardive

A volte un’improvvisa gelata può danneggiare le piante. Per ripararle, si possono usare delle piccole serre in policarbonato oppure coperture in tessuto non tessuto per la notte. Si può utilizzare anche il telo di pacciamatura (preferibilmente nero), per tenere calde le piante. Infine si possono realizzare dei mini tunnel con telo trasparente.

Attenzione alla cura 

  • Infestanti: importante mantenere curato e pulito l’orto dalle erbacce infestanti e dalle erbe spontanee. Per contrastarle possiamo servirci del frangizolle sarchiatore o ricorrere alla pacciamatura (coprire il suolo con materiali che impediscono alla luce di passare);
  • Acqua: non bisogna mai far mancare acqua al terreno e provvedere, se necessario, a irrigare le coltivazioni, sopratutto se fa particolarmente caldo.  Bisogna fare molta attenzione alle piantine più giovani, appena trapiantate oppure appena seminate, dato che il loro apparato radicale non è ancora ben sviluppato;
  • Insetti e parassiti: il caldo favorisce il risveglio dei parassiti, che ovificano in questo periodo. Un buon rimedio per tenerli lontani consiste nel mettere biotrappole tipo Tap Trap. Questo ci consentirà di monitorare e catturare gli insetti;
  • Malattie fungine: le temperature più alte, unite alle frequenti piogge, sono terreno fertile per le malattie funginee. In questo caso, è importante una buona gestione del terreno e un intervento pronto nel rimuovere parti di pianta malate.

Piante da raccogliere ad aprile 

Oltre a seminare, in questo mese si possono raccogliere già alcune piante. In particolare quelle da foglia a ciclo breve, come erbette, insalate da taglio, rucola, scarola, songino, lattuga, ravanellil, carote. Ma anche biete da costa o da taglio. Sono disponibili anche due ortaggi perenni molto apprezzati: carciofi e asparagi.

Si possono anche raccogliere alcuni ortaggi invernali quali porri, piselli, taccole, finocchi e cavoli, e in generale tutte quelle verdure a lunga conservazione che sono state colte nei mesi precedenti: patate, cipolle, aglio, scalogna, legumi secchi come fagioli, ceci e lenticchie.

Presenti pure le erbe aromatiche disponibili tutto l’anno, come timo, salvia e rosmarino, e alcune erbe che iniziano a rispuntare come la menta e il prezzemolo. Il più ritardatario è invece il basilico. Per lui ci sarà da aspettare ancora un mese.

Aprile nel frutteto 

La frutta di stagione è perlopiù quella raccolta precedentemente ma che si conserva bene.

Possiamo trovare tutti gli agrumi (arance, pompelmi, limoni, cedri, mandarini, clementine), mele, pere e kiwi, mandorle, nocciole, noci e altri frutti a guscio.

Allora, non ci resta che seminare… fa bene al cuore e alla salute.

Fonti

greenme.it

ortidacoltivare.it

Aprile semina orto e giardino- Agricoltura Biologica Online agricolturabiologicaonline.eu

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