Riportiamo notizie dal mondo riguardanti l’amianto, per ricordare che si tratta di un fenomeno globale. Una strage silenziosa dove le persone muoiono in continuazione. “L’amianto, in grado di provocare tumori e altre gravi patologie, è responsabile d oltredi 200.000 decessi annuali nel mondo come attesta l’OMS nella sua relazione ‘Asbestos’ del 27 settembre 2024.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.
Montana (USA), chiude una clinica per i malati a causa di abesto
Una clinica che si occupava di screening e cure per i malati affetti da patologie asbesto correlate a Libby, nel Montana, ha chiuso. Un’ordinanza del tribunale ha disposto il sequestro della struttura. La chiusura Center for Asbestos Related Disease (CARD) colpisce migliaia di pazienti deboli, devastati dall’amianto proveniente da una miniera vicina.“CARD rimane impegnata nei confronti dei suoi pazienti e della comunità di Libby e lotterà per riaprire il prima possibile.” ha affermato Tracy McNew, direttore esecutivo del Centro.
Per decenni, gli abitanti di Libby, nel Montana, hanno inalato fibre di amianto. L’esposizione ha causato numerosissimi casi di cancro ai polmoni, asbestosi e mesotelioma, e centinaia di morti. Il centro rappresentava un punto di riferimento fondamentale.
Ungheria, cemento-amianto inquina l’acqua, l’impatto sulle piante
Una ricerca effettuata da due Università in Ungheria ha indagato la risposta delle piante allo stress causato dalla presenza di prodotti in cemento-amianto nell’acqua di irrigazione.
E’ da sottolineare che il divieto di produzione ed esportazione in Ungheria è dal 1988, mentre l’Italia impose la messa al bando ben 4 anni dopo.
La ricerca è stata motivata dalle preoccupazioni relative alla contaminazione dell’ambiente e per indagare il ruolo della sostanza rispetto l’inquinamento del suolo.
Regno Unito, interrotti lavori di demolizione di un orfanotrofio
I lavori di demolizione dell’orfanotrofio St Joseph, a pochi kilometri da Liverpool, nel Regno Unito, sono stati sospesi per presenza di amianto nell’edificio.
Del resto, se durante qualsiasi lavoro si rinviene accidentalmente del materiale che si sospetta contenere amianto, le disposizioni nei Paesi dove è vietato, prevedono l’immediata sospensione delle attività.
Londra, cerca testimoni la vedova di ex operaio esposto ad amianto
La moglie di un ex operaio edile londinese, morto dopo che gli era stato diagnosticato un cancro correlato all’amianto, sta cercando di raccogliere informazioni. La ricerca è rivolta a chiunque abbia lavorato al suo fianco e possa essere a conoscenza delle condizioni di lavoro a cui era esposto.
L’uomo, 65 anni, originario di Kings Cross e trasferitosi nel Galles morì a causa di un mesotelioma nel 2022.



