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domenica, Luglio 3, 2022

Acqua ossigenata: usi meno noti e controindicazioni

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L’acqua ossigenata non è solo un articolo da kit di primo soccorso

Acqua ossigenata: un composto naturale 

L’acqua ossigenata, nota con il più formale nome di “perossido di idrogeno”, è un composto naturale impiegato come sbiancante, o disinfettante.

Per oltre un secolo è stata ampiamente usata come super detergente da casalinghe e chirurghi ortopedici, per la cura della persona e in campo cosmetico. 

Ma quali usi sono tuttora consigliati dalla scienza e quali dovremmo considerare obsoleti. o addirittura pericolosi?

Iniziamo dalla sua formula: H2O2 indica che è composta da due atomi di idrogeno e due di ossigeno.

È quella molecola in più a trasformarla in un potente ossidante e in un detergente così versatile, ma è anche il motivo per cui è necessario usarla con cautela su persone e animali domestici.

Se utilizzata pura, può avere un’azione corrosiva. Per questo motivo viene venduta diluita.

Acqua ossigenata per disinfettare le ferite

Considerato un valido antisettico, secondo il Centers for Disease Control (CDC)Trusted Source, il perossido di idrogeno uccide lieviti, funghi, batteri, virus e spore di muffa. 

Viene pertanto impiegato per trattare piccole ferite, tagli ed escoriazioni della pelle. Dopo la sua  applicazione, la pelle si riempie di piccole bollicine sulla zona ferita. Questo accade perché l’area è pulita e la pelle morta è stata rimossa.

In certi casi può tuttavia irritare la zona della pelle intorno alle ferite e rallentare il processo di guarigione.

Perossido di idrogeno per la salute del cavo orale e non solo 

Sciacquare il cavo orale con due parti d’acqua e perossido di idrogeno ad 1 o 3%, può aiutare a trattare gengiviti, irritazioni e afte e allevia il dolore.

È indicato per la pulizia dello spazzolino da denti o della dentiera.

Se mescolato con del bicarbonato, il perossido di idrogeno diventa un dentifricio naturale dalle proprietà sbiancanti. È in grado di eliminare le macchie causate dal tè, dal caffè o dal fumo di sigaretta. Un buon alleato per la salute.

Attenzione a non esagerare. Un uso frequente potrebbe danneggiare i denti e il delicato tessuto gengivale circostante.

Acqua ossigenata per la cura dell’herpes e delle cheratosi

Grazie alle sue proprietà antisettiche e antivirali, può aiutarci a guarire dall’herpes labiale. Basta immergere un cotton fioc nel perossido di idrogeno e applicare più volte al giorno sulla zona interessata, per trovare sollievo dai fastidi dell’herpes.

Cheratosi seborroiche. Si tratta di escrescenze cutanee che solitamente compaiono sul petto, sul collo e sulla schiena. Una nuova medicina a base di perossido di idrogeno sembrerebbe efficace per sbarazzarsi di loro. 

Benefici per le unghie

Se abbiamo delle antiestetiche macchie gialle sulle unghie, una soluzione a base di acqua ossigenata e acqua tiepida, le renderà più bianche e pulite. Le unghie vanno messe in ammollo in questa soluzione per tre minuti. Questo rimedio è indicato anche per ammorbidire anche i calli.

Mescolare aceto di mele con dell’acqua ossigenata è inoltre un salutare rimedio naturale per la micosi delle unghie dei piedi.

Un rimedio per pulire le orecchie

Per pulire il condotto uditivo, possiamo utilizzare una soluzione a base di acqua normale e acqua ossigenata in pari quantità.

Basterà introdurre un siringa da 100 ml, dotata di apposito beccuccio, dentro l’orecchio. Quindi inclineremo la testa fino a quando tutta l’acqua non sarà entrata e poi si potrà tamponare con l’asciugamani.

Acqua ossigenata per i capelli

Per schiarire i capelli, viene generalmente impiegata l’acqua ossigenata a 40 volumi. È importante fare attenzione, perché a concentrazioni più elevate può bruciare il cuoio capelluto e indebolire i capelli.

Cura dei brufoli

Il perossido di idrogeno è uno degli ingredienti base di unguenti e miscele per curare i brufoli. Attenzione però a non versarlo puro. Secondo uno studio del 2015, potrebbe ritardare la cicatrizzazione della pelle.

Disinfettante naturale per ospedali  

Secondo l’Università State dell’Ohio, effettuare le pulizie con perossido di idrogeno non diluito è efficace contro i batteri di E. Coli e Salmonella.

Alcuni ospedali lo impiegano come disinfettante. È infatti in grado di uccidere un parassita chiamato criptosporidiosi, che si diffonde attraverso le feci. 

Pulizia di casa 

Con l’acqua ossigenata possiamo ottenere grandi risultati, in termini di igiene domestica, senza dover respirare fumi tossici della candeggina.

Per eliminare le muffe nella lavastoviglie, si può spruzzare dell’acqua ossigenata nelle pieghe di guarnizioni in gomma, trappole e fessure del cestello degli utensili.

Se prepariamo una soluzione a base di perossido di idrogeno, bicarbonato di sodio e oli essenziali, la nostra lavastoviglie emanerà un piacevole profumo.

Possiamo inoltre utilizzarla per: 

  • Pulire le nostre pentole;
  • Eliminare i germi dal bidone della spazzatura;
  • Pulire in profondità il bagno, box doccia incluso, rimuovendo batteri, lieviti, funghi, virus e spore;
  • Lucidare specchi e vetri, per una pulizia senza striature;
  • Sbiancare la vecchia porcellana;
  • Rimuovere le macchie di erba, sangue e quelle di bevande come frutta, succo e vino;
  • Restituire splendore ai capi bianchi;
  • Igenizzare il lavandino

Se si usa il perossido puro, è essenziale indossare guanti per proteggere la pelle. Può causare arrossamento e bruciore.

Usi alimentari dell’acqua ossigenata 

Immergere e lavare le verdure con acqua ossigenata (circa venti minuti), prolunga la loro durata di conservazione e aiuta a rimuovere i batteri.

In questo caso, i giardinieri biologici raccomandano di diluire 1/4 tazza di perossido di idrogeno al 3% in tre litri d’acqua.

Ovviamente sarà necessario risciacquare bene gli alimenti prima di consumarli.

Acqua ossigenata in giardino

Numerosi studi hanno dimostrato che, immergere i semi nell’1-3% di perossido di idrogeno può aumentare le possibilità di una buona resa vegetale.

L’acqua ossigenata è inoltre in grado di ridurre o rimuovere le alghe nocive e curare le piante con infezioni fungine.

Per gli animali domestici

I veterinari sconsigliano di usare il perossido di idrogeno per pulire le ferite dei nostri animali domestici.

Possiamo tuttavia ricorrervi per indurre il vomito ai cani avvelenati o per pulire, eliminare i cattivi odori e disinfettare la lettiera dei gatti.

Alcuni amanti dell’acquario usano il perossido di idrogeno per pulire le loro vasche.

In questo caso occorre stare attenti, perché alcune specie di pesci ornamentali, tra cui il gourami e il pesce gatto, non lo tollerano.

Controindicazioni 

Food and Drug Administration (FDA) ha classificato il perossido di idrogeno, “generalmente riconosciuto come sicuro” (GRAS) per gli esseri umani, a basse dosi. 

La stessa avverte tuttavia che sulla pelle può causare irritazione, bruciore e vesciche. Può infatti danneggiare i fibroblasti, cioè le cellule di cui il nostro corpo ha bisogno per la guarigione.

Negli occhi, potrebbe causare bruciore o abrasioni della cornea.

Respirarlo a concentrazioni più elevate potrebbe anche causare irritazione delle vie aeree, senso di oppressione al petto, raucedine o mancanza di respiro. 

Deglutirlo, specialmente a concentrazioni più elevate, può causare vomito, infiammazione o danni agli organi cavi.

Ona: attenta alla salute

L’Osservatorio nazionale amianto, presieduta dall’avvocato Ezio Bonanni, tutela le vittime dell’asbesto e del dovere e i loro familiari.

Il personale civile e militare delle Forze Armate ha diritto alle prestazioni previdenziali e al risarcimento, se il danno è la conseguenza di esposizioni a sostanze nocive.

FONTI:

American Chemical Society: “Un modo sicuro ed efficace per sbiancare i denti”.

Annali di ustioni e disastri incendiari: “Sbiancamento dei capelli e bruciore della pelle”.

CDC: “Linee guida per la gestione medica per il perossido di idrogeno”, “Misure di controllo dell’epidemia: misure di controllo intensificate della criptosporidiosi (cripto) per l’ambiente di assistenza all’infanzia”, “Linea guida per la disinfezione e la sterilizzazione nelle strutture sanitarie (2008)”.

ChemicalSafefyFacts.org: “Perossido di idrogeno”.

Cleveland Clinic: “Gestire le lesioni: dai piccoli tagli alle ferite gravi”.

Consumer Reports: “Evita il perossido di idrogeno per il trattamento dei tagli”.

Journal of American Academy of Dermatology: “Sicurezza ed efficacia della soluzione topica di perossido di idrogeno, 40% (p/p), in pazienti con cheratosi seborroiche: risultati di 2 studi identici, randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, di fase 3 (A-101-SEBK-301/302).”

Dipartimento della Salute dello Stato dell’Indiana: “Terssuto gengivale infiammato o irritato”.

Medscape: “Efficacia e sicurezza della crema stabilizzata al perossido di idrogeno (cristacida) nell’acne volgare da lieve a moderata: uno studio randomizzato e controllato rispetto al gel di perossido di benzoile”.

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