Amianto, salute dei lavoratori e giustizia per le vittime sono stati i temi rilevanti della Conferenza WHWB Saeed Awan 2026, appuntamento internazionale dedicato alla prevenzione dei rischi professionali e alla tutela della salute.
L’edizione di quest’anno, avvenuta martedì 29 settembre 2026, è stata dedicata alla memoria di Éric Jonckheere. Ossia un attivista belga che per molti anni si è impegnato nella lotta contro l’amianto e per il riconoscimento dei diritti delle persone colpite dalle malattie correlate all’esposizione.
Éric Jonckheere, una vita contro l’amianto
La storia di Éric Jonckheere è profondamente legata alle conseguenze dell’esposizione all’amianto.
La sua famiglia viveva a Kapelle-op-den-Bos, in Belgio, dove il padre lavorava come direttore di uno stabilimento Eternit per la produzione di cemento-amianto. Una parte dell’amianto utilizzato nell’impianto proveniva dal Canada.
Nel corso degli anni, diversi membri della famiglia Jonckheere si sono ammalati di mesotelioma,tra le patologie asbesto correlate. Il padre, la madre e due fratelli di Éric sono poi morti a causa della malattia.
Anche Éric ha ricevuto la stessa diagnosi e dopo una lunga battaglia contro la malattia, morì nel 2024.
Questa esperienza personale ha avuto un ruolo determinante nel suo impegno pubblico.
Dalla tragedia familiare all’attivismo internazionale
Éric Jonckheere aveva trasformato la propria esperienza in una battaglia per la tutela delle vittime dell’amianto.
Nel corso della sua attività ha collaborato con associazioni e organizzazioni di diversi Paesi. Costante la sua attività nell’ABEVA, associazione belga che riunisce le vittime dell’amianto e le loro famiglie.
Il ruolo di Éric nella battaglia internazionale
Nel corso degli anni Jonckheere ha partecipato a iniziative negli Stati Uniti, in Giappone, India, Francia, Regno Unito e Canada.
Uno dei temi sui quali si è concentrato è stato l’inserimento dell’amianto tra le sostanze sottoposte a procedure di controllo internazionale.
Il suo attivismo è stato accompagnato da un’intensa attività di sensibilizzazione. Jonckheere ha raccontato la vicenda della propria famiglia anche attraverso un libro e ha collaborato con il regista Daniel Lambo alla realizzazione di un documentario dedicato all’industria mondiale dell’amianto.
Éric Jonckheere e il rapporto con il Canada
Il Canada ha rappresentato una parte importante della storia di Jonckheere e della sua attività. Ha partecipato a iniziative organizzate dagli attivisti, ha presentato il film Breathless, che racconta la dimensione internazionale dell’industria dell’amianto e prende spunto anche dalla storia della famiglia Jonckheere.
Nel 2023, nonostante la diagnosi di mesotelioma, ha partecipato a Toronto alla conferenza della Canadian Mesothelioma Foundation.
Durante quel viaggio ha visitato anche le ex aree minerarie dell’amianto in Québec, nella località oggi chiamata Val-des-Sources, precedentemente nota in passato con il nome Asbestos.
Si trattò di un momento particolarmente significativo, considerando il legame tra quelle miniere e l’amianto che aveva segnato la sua storia personale.
La Conferenza WHWB Saeed Awan 2026
Rappresentata anche l’Italia, con la partecipazione di diverse Associazioni, tra cui AFEVA.
La conferenza porta il nome di Saeed Awan, professionista pakistano impegnato per molti anni nella promozione della salute e della sicurezza sul lavoro.
Nel suo lavoro si è occupato di lavoratori appartenenti a numerosi comparti, dalle cave alla produzione di mattoni, dalla lavorazione della pelle alla produzione di strumenti chirurgici, fino alla raccolta dei rifiuti e all’agricoltura.
Il suo approccio puntava su soluzioni semplici e accessibili. Tra queste vi erano modifiche a basso costo degli strumenti di lavoro e materiali informativi facilmente comprensibili.
La sua esperienza lo portò anche a partecipare a discussioni nazionali e internazionali sulla salute occupazionale e sulla tutela dei lavoratori.
Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione del lavoro minorile in attività pericolose.
Chi parteciperà alla conferenza WHWB 2026
L’incontro prevede la partecipazione dei familiari di Éric Jonckheere, rappresentanti delle associazioni delle vittime e attivisti impegnati nella prevenzione dell’amianto in diversi Paesi del mondo.
Il commento dell’Avv. Ezio Bonanni, ONA
“Ogni iniziativa volta alla lotta dell’amianto è estremamente preziosa per mantenere aperto il confronto internazionale sull’asbesto, sul mesotelioma e sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro”. Ha commentato la notizia l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.



