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martedì, Luglio 7, 2026

San Benedetto del Tronto, al via la bonifica amianto per ex stabilimento via Calatafimi

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Prendono il via gli interventi di bonifica amianto e messa in sicurezza dell’ex complesso industriale di via Calatafimi, a San Benedetto del Tronto. L’operazione è il primo passo concreto per il recupero dell’area.

“Le notizie di bonifica dall’asbesto sono quotidiane perché solo sul territorio italiano esistono si stima che i siano ancora presenti tra i 32 e i 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto”. Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto commentando la news.

Il Comune interviene sull’area

L’avvio dei lavori è previsto nella mattinata dell’8 luglio. L’amministrazione comunale ha deciso di intervenire direttamente con l’obiettivo di eliminare le situazioni di rischio presenti all’interno del sito.

Gli interventi interesseranno l’ex stabilimento situato ai civici 168, 170 e 174 di via Calatafimi. Prima dell’apertura del cantiere è stato effettuato un sopralluogo con la partecipazione dei tecnici comunali, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco e del personale di RFI, così da pianificare le operazioni in sicurezza.

Cambia la viabilità durante i lavori

Per consentire l’esecuzione degli interventi saranno introdotte alcune modifiche alla circolazione.

Su via Calatafimi sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il civico 175 e via Manzoni. In base alle esigenze del cantiere potrà essere disposta anche la chiusura temporanea della strada al traffico veicolare e pedonale, con accesso consentito ai residenti e ai mezzi di emergenza.

Limitazioni anche in via Bracco, tra via Marsala e via Calatafimi, dove saranno vietati il transito e la sosta, fatta eccezione per i residenti. Sarà inoltre chiusa l’area parcheggio situata sul lato est di via Calatafimi, tra i civici 166 e 154.

Le modifiche alla viabilità resteranno in vigore fino al termine delle operazioni. Durante le fasi più delicate del cantiere, il traffico sarà regolato da personale incaricato per garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni.

L’obiettivo è eliminare le criticità ambientali

L’intervento punta a mettere in sicurezza un’area che da tempo è al centro dell’attenzione per le condizioni di degrado.

Nel corso dei sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi sono stati individuati materiali contenenti amianto ed eternit. Secondo la relazione dell’Ast di Ascoli, la presenza di questi materiali richiede interventi specifici per ridurre i potenziali rischi per la salute.

Tra le criticità segnalate figura anche il rischio di incendi durante il periodo estivo, favorito dalla presenza di vegetazione secca nelle vicinanze della linea ferroviaria.

La vicenda resta al centro del dibattito

Oltre agli aspetti tecnici, la situazione continua a essere seguita anche sul piano politico. Un’interpellanza presentata dai gruppi di centrosinistra chiede un’accelerazione degli interventi sull’ex stabilimento. L’argomento sarà affrontato nel corso del Question Time previsto per il 16 luglio.

Fonte: Il Resto del Carlino

 

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